A poco meno di due settimane dall’inizio del terzo Major dell’anno, Wimbledon, John Lloyd ha rilasciato alcune dichiarazioni all’emittente britannica ‘BBC’. L’ex tennista classe ’54 e finalista all’Australian Open del 1977 si è concentrato sul format che caratterizza i tornei più importanti della stagione in ambito maschile, criticando l’eccessiva lunghezza delle partite: “Gli Slam dovrebbero essere al meglio dei tre set. Fino in fondo, o quantomeno a partire dai quarti di finale“.
Il britannico ex numero 21 del ranking ha poi continuato sottolinenando che la quantità di problemi fisici sta aumentando pericolosamente, rendendo necessarie delle modifiche: “Vedremo sempre più infortuni, a meno che qualcosa non cambi, ricordatevi delle mie parole“.