Il 6° Trofeo Sirmione – La Perla del Lago di Garda si chiude nel migliore dei modi, confermando la propria crescita tra gli appuntamenti più prestigiosi del tennis femminile nazionale. L’Open organizzato dalla Polisportiva Sirmione – Tennis Club Brema, forte di un montepremi da 10.000 euro, ha regalato una settimana di grande spettacolo e un livello tecnico particolarmente elevato, premiato da una partecipazione sempre più qualificata.
A conquistare il titolo dell’edizione 2026 è stata Aurora Zantedeschi, veronese classe 2000 e attuale numero 393 del ranking WTA, che ha rispettato il ruolo di favorita imponendosi nella finale tutta veneta contro Federica Trevisan con il punteggio di 6-4 6-3.
Per Zantedeschi è arrivata una vittoria costruita attraverso un percorso impeccabile, culminato in una finale intensa contro una delle grandi sorprese del torneo. La mestrina Trevisan, infatti, si era guadagnata l’accesso all’ultimo atto grazie a una straordinaria cavalcata che l’aveva vista eliminare quattro teste di serie, tra cui la numero due del seeding Federica Di Sarra e la numero tre Cristiana Ferrando. Anche nell’ultimo incontro ha lottato fino all’ultimo punto, ma nei momenti decisivi è stata l’esperienza della veronese a fare la differenza.
Per Zantedeschi si tratta di un altro risultato importante in una carriera già ricca di soddisfazioni. La tennista veneta può infatti vantare tre titoli ITF in singolare, compreso il recente successo nel W35 di Bol conquistato a fine maggio, oltre a ben diciannove trofei nel circuito ITF di doppio.
“Sono molto soddisfatta di questa vittoria – ha raccontato la campionessa –. In realtà questa doveva essere soprattutto una settimana di allenamento: al mattino lavoravo sul campo e la sera venivo a giocare il torneo. Non ero nelle migliori condizioni fisiche, ma sono riuscita a restare concentrata e questo mi rende particolarmente orgogliosa. Federica ha giocato una grande partita, non ha regalato nulla e mi ha costretto a dare il massimo fino all’ultimo punto. Credo che nei momenti più importanti l’esperienza mi abbia aiutata”.
Grande soddisfazione anche da parte dell’organizzazione, che ha visto il torneo compiere un ulteriore passo avanti nel proprio percorso di crescita.
“Per noi è motivo di orgoglio constatare come il livello della manifestazione aumenti anno dopo anno – ha spiegato Michela Gavazzi, responsabile organizzativa dell’evento –. Quando siamo partiti nel 2019 il montepremi era la metà di quello attuale, mentre oggi siamo arrivati a 10.000 euro anche grazie al sostegno del Comune di Sirmione. Le giocatrici ci raccontano che il torneo è ormai conosciuto e apprezzato in tutta Italia, e questo riconoscimento ci spinge a continuare a investire nella qualità. Inoltre teniamo particolarmente a mantenere l’ingresso gratuito, perché vogliamo permettere a tutti di assistere a tennis di alto livello in una cornice unica come quella del Lago di Garda”.
Anche il sindaco di Sirmione Luisa Lavelli ha evidenziato il valore sportivo e promozionale dell’evento, sottolineando il legame sempre più forte tra la manifestazione e il territorio.
“Quando si parla di questo torneo vengono subito in mente tre parole: tennis, donne e Sirmione. Un connubio che negli anni è cresciuto in modo straordinario. Grazie a questa manifestazione tante atlete di alto livello hanno avuto l’opportunità di conoscere il nostro territorio, contribuendo allo stesso tempo alla diffusione del tennis femminile e alla valorizzazione della nostra città”.
Sulla stessa linea anche il direttore del torneo Camillo Lombardini, che ha rimarcato il percorso di crescita della Polisportiva Sirmione e del movimento femminile all’interno del club.
“Negli ultimi anni abbiamo investito molto nello sviluppo del settore femminile, costruendo un gruppo di giocatrici di alto livello e un progetto tecnico sempre più ambizioso. Il Trofeo Sirmione rappresenta uno dei punti più alti di questo percorso. Oggi è considerato uno degli Open più importanti del panorama nazionale e molte giocatrici scelgono di partecipare perché trovano organizzazione, accoglienza e qualità. Nonostante il caldo intenso di questa settimana, le atlete hanno offerto uno spettacolo straordinario e affrontato partite molto impegnative con grande professionalità”.