Alla scoperta di… Federico Bertuccioli

di - 16 Marzo 2014


(Federico Bertuccioli premiato a Taverne)

di Daniele Sforza

Federico Bertuccioli, nato nel 1998, ha trionfato la scorsa settimana nel torneo Tennis Europe cat 3 under 16 di Taverne. Proviamo a conoscere meglio il pesarese che si allena alla San Marino Tennis Academy gestita dall’ottimo Giorgio Galimberti.

Qual è stato il tuo primo impatto con il tennis? Come è avvenuto?
“Ho iniziato a giocare a tennis quando avevo 5/6 anni vedendo mio padre mentre era in campo con i suoi amici la domenica mattina. Un giorno mi ha fatto invitato a prendere la racchetta e a provare. Mi è piaciuto molto e i miei genitori hanno deciso di mandarmi alla mia prima scuola tennis, il Tc Baratoff a Pesaro.”

Come mai hai deciso (o,considerando la tua giovane età, i tuoi genitori) di spostarti? Quanto è stato importante per la tua crescita tennistica questo spostamento?
“A Pesaro non mi davano molto spazio, giocavo spesso con ragazzi più piccoli di me; mi sentivo quasi uno sparring partner… Poi ho saputo di alcuni miei amici che avevano iniziato a fare delle lezioni all’Academy a San Marino con Giorgio Galimberti e io e i miei genitori ci siamo incuriositi. Non conoscendo Giorgio, i miei genitori mi hanno portato a fare un torneo u14 a San Marino per “spiare” la situazione e la struttura; uscendone molto colpiti abbiamo deciso di iniziare gli allenamenti dal mese successivo. Questo cambio ha portato un cambiamento radicale nel mio gioco, ed è stato sicuramente il fattore scatenante della mia crescita tennistica, è stato fondamentale.”

Che tipo di giocatore pensi di essere? Qual è il tuo colpo migliore? Su cosa, invece, pensi di dover lavorare ancora?
“Sono un giocatore aggressivo, il mio colpo migliore è sicuramente il dritto, ma anche il servizio mi aiuta molto. Ultimamente stiamo cercando di lavorare sulla solidità da fondo, perchè spesso mi capita di commettere errori banali durante il palleggio e durante la fase di difesa. Il mio punto debole è sicuramente il fattore mentale, a volte mi deconcentro e mi perdo in lamenti inutili che mi portano a giocare male.”

Passiamo ai tornei, la scorsa settimana hai vinto il torneo Tennis Europe di Taverne, ti aspettavi un simile successo?
“Allora, a dire la verità non mi sarei mai aspettato di poter vincere un torneo simile, anche perchè si giocava sulla moquette, dove io non avevo mai giocato prima. Poi, vedendo giocare gli altri ragazzi, non credevo di essere all’ altezza, invece mi sbagliavo. Sono riuscito ad arrivare in finale senza subire break, è stato semplicemente incredibile!”

Dopo questa vittoria, quali saranno i tuoi prossimi tornei? Giocherai anche tornei itf under 18 in futuro? O ti concentrerai sui tornei tennis europe?
“Ancora non ho deciso con certezza che tornei giocherò, peró credo di continuare con dei TE di grado 1 e 2, per poi cercare di giocare qualche Itf u18 nella parte finale della stagione.”

Come riesci a gestire gli allenamenti e i tornei con la scuola?
Ah, bella domanda. Tutti i giorni devo studiare dopo cena, perchè quando torno a casa dagli allenamenti sono le 8 di sera. Per esempio adesso che sono tornato dalla trasferta svizzera sto cercando di recuperare dai miei compagni di classe gli appunti delle lezioni che ho perso…”

I professori cercano di aiutarti in qualche modo? Che scuola frequenti?
“Alcuni professori sono più propensi ad aiutarmi, altri un po’ meno, anche perchè, non conoscendo l’ambiente, non sanno a che sacrifici vado incontro. Frequento l’Itc bramante a Pesaro.”

Studiando a Pesaro, sei costretto a spostarti da Pesaro a San Marino ogni giorno?
“Certo… Esco di scuola alle 13.35, mangio in macchina e alle 15.00 sono in campo per gli allenamenti!”

A questo punto, domanda superflua, nel tempo libero cosa fai? Hobby?
“Mi piace molto giocare alla play station, uscire (quando riesco) con i miei amici e ascoltare musica…”

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