Porto S. Giorgio U12: 6 Azzurri nei Quarti

di - 7 Luglio 2011


(Ingrid Di Carlo – Foto Nizegorodcew)

di Alessandro Nizegorodcew

E’ iniziato lunedì con il main draw l’importante torneo Eta under 12 di Porto San Giorgio. I tabelloni sono allineati ai quarti di finale.

In campo maschile solamente due azzurri hanno raggiunto gli ultimi 8 del main draw. Sono il “solito” Samuele Ramazzotti, ragazzo magari non molto appariscente, ma un vero e proprio ragioniere; un tennista che, già oggi, possiede molte armi e che sa giocare in maniera più che buona buona tutti i fondamentali. Samuele ha superato negli ottavi il tedesco Klimov 62 61.

Bene anche Lorenzo Baglietto, finalista all’ultimo Lemon Bowl, che si è imposto nettamente prima su Andrea Bessire e quindi oggi sul sudafricano Worst 64 64. Ho citato la vittoria su Bessire (netta, per 63 60) per sottolineare quanto, a questo livello e in queste categorie, siano tantissime le variabili che possono indirizzare un match. Poche settimane fa, agli Internazionali d’Italia Under 12, si era imposto infatti in due set Bessire. Importante far notare, per i poco avvezzi ai tornei under 12, che non esistono classifiche e di conseguenza testa di serie. I migliori possono quindi trovarsi di fronte già nei primissimi turni. Tornando a Baglietto, al Lemon Bowl mi aveva letteralmente impressionato il diritto, colpo davvero bello e incisivo.


(Lorenzo Baglietto – Foto Nizegorodcew)

Gli altri qualificati per i quarti del tabellone maschile sono Alexei Popyrin, talentuosissimo australiano, che si è imposto sul pur bravo e coriaceo Taraborrelli (62 64), l’ungherese Lenard Soha (75 60 a Battista), il canadese Aliassime (76 61 a Giunta), il russo Chelmodeev (già protagonista a Trieste e vincitore per 61 63 su De Cola), l’australiano Chase Ferguson (62 60 a Fenoaltea) e infine il ruso Dubrivnyi (46 62 62 a Iannacone).

Per quanto riguarda i primissimi giorni di torneo, da segnalare la qualificazione ottenuta dal promettente Marco Furlanetto, classe 2001 (ricordiamo che under 12 di quest’anno sono i ’99 e i ’00) e già vincitore al Lemon Bowl 2011 nella categoria under 10. Battere avversari più grandi, a questa età, è sicuramente elemento importante da ravvisare.

Passiamo al tabellone femminile. Sono 4 le ragazze italiane qualificatesi per i quarti di finale. Continua l’ottimo momento di Arianna Capogrosso, che rifila un sonoro 60 60 ad Ariella Curci, classe 2000, già bravissima a raggiungere gli ottavi di finale. Tra le prime 8 anche Camilla Ciaccia (16 63 60 alla sudafricana Lee Barnard), Ingrid Di Carlo (75 63 alla Sunjic) e Rosanna Maffei (63 62 alla Turconi). Le altre quartofinaliste sono Anna Ureke (Russia), Zani Barnard (Sudafrica, sorella gemella di Lee, citata in precedenza), Polina Golubovskaya (Russia) e Jaimee Fourlis (Australia).


(Elisabetta Cocciaretto – Foto Nizegorodcew)

Come detto per Furlanetto nel maschile, nota di merito per Elisabetta Cocciaretto, vincitrice dell’ultimo Lemon Bowl under 10 e classe 2001, che ha superato un turno di main draw prima di arrendersi 64 62 alla suddetta Golubovskaya.

© riproduzione riservata

61 commenti

  1. marco

    Faccio presente che tutti gli italiani che hanno partecipato a questo torneo rispetto ai loro coetani stranieri a livello di preparazione atletica sono indietro anni luce e tutti noi persenti non abbiamo potuto far a meno di notare la preparrazione fisica che facevano tutti i giorni le altre delegazioni il coro unanime dei genitori è stato che la colpa non puo essere dei bambini italiani ma di chi li allena perchè hanno tutti le stesse carenze rispetto agli stranieri non volano, ma sono cementati a terra.Il set più bello di tutto questo torneo lo ha disputato Iannaccone contro il russo vincitore di Auray,peccato che aveva dimenticato di fare benzina, prima della partita.

  2. Madmax

    Nunzio, ancora non l’hai capito dopo anni che mi leggi??

    Metti un Cat nel motore di tua figlia e vai con il liscio..

  3. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    Aggiorno qui i risultati dei quarti femminili:
    Ingrid Di Carlo (75 64 alla Barnard) e Arianna Capogrosso (75 75 alla Fourlis) hanno vinto, così come la russa Golubovskaya. Risulta ancora da disputare il match tra Maffei e Ureke..

  4. Giorgio il mitico

    Sin da piccoli bisogna fare: “Ma va ??” “Ma va ??” “ah ah” SEMPRE A TUTTA VELOCITA’. Chi resiste……..

  5. tennis150

    incontro ureke maffei durata 4 ore e mezzo circa…risultato 75 16 76 a favore della maffei….

  6. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    @tennis150
    Grazie! Non mi dire che te lo sei visto tutto?! 🙂

  7. tennis150

    si ed eravamo in molti….warning alla mamma coach russa,penalty point alla bimba,allontanamento dai campi dei russi per coaching..e per finire carabinieri per aver fotografato il giudice arbitro(una signora assistente di ornaghi)dicendo che l’ avrebbero messa su internet con scritto ITALIANA FASCISTA…bella serata ..di grande sport!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  8. Roby

    Splendida partita della Maffei che non si è mai lamentata, non ha mai protestato ed è sempre stata oncentratissima anche nei momenti più difficili. L’unica nota negativa è stata quella del giudice arbitro, persona correttissima e molto preparato, forse un pò troppo persecutorio nei confronti dei russi presenti e della mamma dell’avversaria della Maffei.

  9. Adelmo

    Bravissimo Roby,

    infatti si sono lamentate solo le mamme della italiane che hanno perso!! (vd mamma CIACCIA)

    Partita fantastica della Maffei.

  10. Madmax

    Ciao Fede..

    Me la ricordo eccome, l’ho anche scritto qui da qualche parte che mi era piaciuta.. 🙂

  11. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    @tennis150 e roby
    Grazie Mille! Se siete ancora lì oggi e vi va di scriverci un breve resoconto dei match ….. potete metterlo qui o inviarlo a me vastic82@gmail.com
    Grazie comunque delle info

    @Max e Federico Di Carlo
    Anche a me è piaciuta al Canottieri Roma quest’anno.. Ha perso con la Maffei in semifinale. Stavo perdendo nettamente. A quel punto ha cambiato gioco, iniziando a spingere molto di più e per poco non vince il tie-break portando il match al terzo… Perdeva 60 30…. Anche caratterialmente mi è piaciuta molto.. Sempre carica anche quando aveva perso 9 giochi su 9…

  12. Ale,
    la scorsa settimana abbiamo iniziato con il maestro della ragazza un progetto riservato ai più piccoli (2000-2003). Quest’inverno cominceremo il lavoro specialistico mentale con lei e con altri ragazzi agonisti del circolo.

  13. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    @Federico
    Io ho visto dall’inizio alla fine solo quel match. Ma direi che per quanto riguarda la grinta e la convinzione, si parte già da un buon livello no?
    Una che non scioglie a quell’età sotto 6-0 3-0 io raramente l’ho vista.. E poi per poco non ha vinto il set (ha recuperato anche da 2-6 nel tie-break, perdendolo poi mi sembra 8-6)

  14. Si Ale,
    sono d’accordo con te. Ingrid parte gia con buone propensioni naturali di carattere anche perchè sua mamma è stata un’agonista di atletica delle nazionali dell’est Europa. Sicuramente è più facile lavorare con delle basi simili. Il mio lavoro sarà di darle un metodo, smussare e rifinire la materia grezza ed il talento, affinche diventi un bel gioiello. Ingrid è una di quelle ragazze con cui lavorare è un piacere, un onore ed anche una grande responsabilità…

  15. game

    Quello che e’ accaduto ieri è solo l’epilogo di un’organizzazione rivolta a soddisfare solo le esigenze degli stranieri. Se Adelmo ha realmente assistito agli incontri non può di certo dire che le lamentele sono causate da una sconfitta…..ma piuttosto da una cattiva gestione dell’incontro da cui scaturisce un cattivo insegnamento per i nostri giovani atleti che di certo da questi incontri non possono imparare nulla, i valori e le regole sportive dove sono finite?

  16. Roby

    Gli stranieri sono ospiti e come tali dovrebbero essere trattati cioè con grande ospitalità e rispetto.
    Ieri forse questo non è accaduto e il giudice, che ripeto rispetto come persona ed anche come professionista, ha esagerato nei confronti dei Russi creando un clima non certo piacevole in una partita appassionante.

  17. abc

    qualcuno seguira qualche scambio di soha-popyrin? Eventualmente sarei curioso di sapere come gioca l’ungherese che sta ottenendo ottimi risultati a livello u12…grazie in anticipo a chiunque abbia la possibilita di accogliere questa mia richiesta…grazie…

  18. Stefano Grazia

    si, seguitegliela e come rapporto scrivete wyz …
    chi di abc ferisce di xyz perisce…sorry-oh!

  19. Madmax

    Stefano..

    Bellissima questa.. 🙂

    abc..

    Nome (e magari cognome) no??

    Ad esempio game è Ciaccia.. 🙂 Ciao, nemmeno un saluto però, cattivi..

  20. Resoconto da Porto S.Giorgio: semifinale femminile.
    Ho avuto la possibilità diu assistere alla semifinale femminile che vedeva opposte la Capogrosso alla russa Polina Golubovskaya. E la Maffei alla Di Carlo. Dirò che hanno vinto la Maffei e la Capogrosso per cui la finale sarà tutta italiana. Le partite si sono risolte tutte in due set anche se il punteggio è menzognero in entrambi i casi perché sono state comunque due partite molto combattute anche se alla fine il responso del campo è giusto e rispecchia i valori complessivi delle giocatrici. Diciamo che in uno dei pomeriggi più caldi ed afosi dell’anno, alle 14,30 si sono incontrate le giocatrici che avevano le caratteristiche tecniche più simili. La Capogrosso e la Golubovskaya interpretano il power tennis mentre la Maffei e la Di Carlo sono giocatrici più tattiche. Stranamente, dal mio punto di vista, si sono anche incontrate le giocatrici con le caratteristiche mentali più simili: controllate e calme la Maffei e la Di Carlo, estroverse ed isteriche la Capogrosso e la russa.
    Le mie impressioni generali sulle 4 giocatrici in base aa quello che ho visto oggi sono le seguenti:
    La Maffei è la giocatrice che in assoluto mi è piaciuta di più delle 4 per l’atteggiamento in campo. (Ed ovviamente, proprio per questo, mi piace da morire!!!!) E’ incredibile come uno scricciolo di ragazzina abbia un gioco difensivo e tattico così intelligente ed accorto!!!!! Impassibile sia per i punti vinti che quelli persi, la ragazza gioca ha giocato sempre in piena e totale fiducia di se anche nei momenti di difficoltà. Un vero esempio da prendere per le altre!!!!!! Impossibile poter dare un giudizio sulla futuribilità dell’atleta perché è ancora ampiamente acerba sia sul piano scheletrico che quello muscolare. Il servizio, per esempio è una rimessa in campo o poco più.
    La Di Carlo è delle 4 quella che ha più grinta e cattiveria agonistica. Non molla un punto ed è sempre li a combattere anche quando sembra che è spacciata. Delle 4, a mio modo di vedere è quella che si muove peggio ed ha palesato una condizione atletica non sufficiente per competere con le prime tre. Avrebbe dovuto osare di più con la Maffei ed invece è stata irretita dal gioco tattico dell’avversaria. La ragazza ha buone potenziailità ma deve lavorare molto sul piano atletico e sugli spostamenti.
    La Golubovskaya mi è molto piaciuta per le caratteristiche tecniche. Nonostante al contrario di molte giocatrici dell’est sia minuta rispetto ad altre giocatrici italiane, ha un’ottima tecnica tennistica ed è eccellente negli spostamenti. L’atteggiamento in campo è ampiamente da rivedere. Molto autocritica con se stessa nei momenti negativi della partita.
    La Capogrosso è quella delle 4 che vanta i favori del pronostico. Dirò assai sinceramente che la ragazza delle 4 è quella più dotata fisicamente nel rapporto sviluppo masse muscolari e quella che più mi ha impressionato per talento tennistico. Quando impatta bene la palla il rumore che esce dalla racchetta è cupo e potente. Può giocare sia con le rotazioni che piatto. Le noti dolenti vengono dalla parte comportamentale. La sua presenza in campo è completamente insufficiente con comportamenti al limite dell’isteria. Un limite che potrebbe ostacolare la crescita della ragazza allorquando dovrà confrontarsi con ragazze dell’under 14 in cui è verosimile che ci sia più parità, se non superioriorità in quanto a sviluppo fisico.

  21. nunziovobis

    Questo fatto dell’isteria è interessante, poichè la mia è al limite della sopportazione umana, ( da parte mia si capisce), cosa consigliate prima che sia troppo tardi, q
    uali atteggiamenti dovrei usare nei suoi confronti, mi hanno detto che le femminucce sui 6 anni iniziano a calmarsi un po, lo spero vivamente

  22. Nunziovobis
    (da parte mia si capisce)
    Se la capisci, vuol dire che in qualche modo giustifichi il suo comportamento. E’ invece l’unica cosa che devi evitare!!!!
    Portale l’esempio di giocatrici che alla sua età non sono isteriche e fagliele prendere come comportamento di riferimento!!!!

  23. monet

    il miom da giovane junior non sapevi neanche se fosse in campo,da quando è nei 100 invece è isterico a 1000,quindi nn è detto ,i caratteri a seconda degli obbiettivi possono mutare!1

  24. Monet,
    per mia esperienza, tutti i giocatori passano attraverso il calvario del conflitto personale. E il bilancio di questo calvario è che la maggior parte degli agonisti rinuncia alla carriera agonistica, soprattutto nel periodo dell’età tra i 16 ed i 18 anni. Il momento del calvario è inevitabile, può essere anticipato o ritardato ma la differenza la fa sempre il modo in cui viene affrontato il problema e come se ne esce.

  25. Luca

    Arianna Capogrosso disputerà domani la finale di singolare. Oggi ha perso quella del doppio.

  26. txc

    @Federico Di Carlo
    Sei il papa’ di Ingrid ?
    se si’ … ci siamo conosciuti ieri a PortoSanGiorgio!!
    senza sapere che tu scrivevi su SpazioTennis
    e che io sono un assiduo lettore … 😉
    Stefano [txc = tennista per caso]

  27. Roberto Commentucci

    Ho visto giocare varie volte Arianna Capogrosso, e francamente il suo atteggiamento in campo mi è sempre parso parecchio angosciato, questo si, ma mai isterico, credo che Federico la abbia vista all’opera in un’occasione in cui era particolarmente nervosa.

    Comunque per la cronaca Arianna ha vinto 64 62 la sua finale contro la Maffei, credo che sia il terzo ETA under 12 vinto per lei quest’anno.

  28. Roby

    La Capogrosso ha mostrato tutto il suo valore tennistico ma anche tutta la sua debolezza caratteriale. Non può avere delle scene isteriche di pianto quando stà avanti, anche nettamente, solo perché sbaglia una palla… e domani quando affronterà avversarie più forti e non sarà superiore come ora che farà abbandonerà la partita? Se vorrà riuscire dovrà molto lavorare su questo aspetto.
    La Maffei non gioca male, si muove benissimo, sposta bene le avversarie, non rischia molto ma se non darà forza ai suoi colpi e non migliorerà il suo servizio la strada sarà sempre più in salita…

  29. bogar67

    @per gli esperti di tennis giovanile
    La Capogrosso che è una 99 (secondo anno under 12) per quanto riguarda gli ETA ha giocato solo quelli riferibili alla sua categoria giungendo tre volte in finale e vincendo anche tre tornei, unico risconto negativo come risultato 1/16 ad Auray.
    Ora vi chiedo, accertato che asfalta le sue avversarie della stessa categoria non sarebbe il caso di provare gli under 14?
    28 matches won, 3 matches lost mi chiedo a che servono, è come se io a mia figlia anzichè farle fare racchetta gialla incontrando difficoltà, quest’anno l’avrei scritta a minitennes in racchetta azzurra, avrebbe asfaltato tutte le altre bambine ma sarebbe servito? e come sarebbe stata la sua reazione quando avrebbe cominciato ad incontrare difficoltà con quelle più forti? non abbiamo sempre scritto che le sconfitte ci vogliono per forgiare il carattere?

    @Federico di Carlo
    la ragazzina fin da piccola a quanto pare si è sempre dimostrata di gran lunga superiore alle altre sue coetanee, non sarebbe stato forse per evitargli questi atteggiamenti che voi che l’avete vista giocare ci descrivete abituarla fin da piccola a qualche sana sconfitta magari con bimbe più grandi?

  30. mauro

    @bogar67, sarebbe ora,certo. I migliori u12 giocano gia a livelli superiori e non e’ raro che risultino competitivi fin da subito. Ma c’e’ anche chi ha bisogno di un periodo di ambientamento e che, per vari motivi, incontra difficolta alle quali, dominando tra i piu piccoli, non e’ abituato e, inevitabilmente, rischia di perdersi. Ad esempio: la canadese abanda, non avendo rivali da u12, e’ subito passata alle categorie superiori vincendo, lo scorso anno, l’eddie herr u14 a soli 12 anni. Invece, lo svizzero osmakcic, che da u12 ha vinto tanto sia a livello nazionale che internazionale(ciliegina sulla torta, le finali del nike junior tour), tra gli u14 fatica a sfondare. Riguardo la capogrosso, l’ho vista giocare a roma ed e stata nettamente la migliore in gara ma le migliori della categoria non frequentano quasipiu questi tornei e, visti i risultati eccellenti che sta ottenendo, sarebbe ora di confrontarsi con gente piu grande(sotto vari punti di vista), senza badare tanto ai risultati quanto alla crescita personale e sportiva. Spero di esserti stato utile, ciao e a presto.

  31. Roby

    Le vittorie di oggi sono belle ma potrebbero contare poco. Oggi vince chi è più sviluppato o ha già una mobilità superiore quindi che un U12 vinca un U14 fa piacere ma non dice proprio nulla se non per gli sponsor che magari lo aiuteranno… quindi allenarsi, allenarsi, allenarsi per migliorare fisicamente e tecnicamente.

  32. Bogar,
    i problemi di comportamento della Capogrosso non si risolvono certamente da se in partita. bisogna allenarsi e lavorarci duro, esattamente come non risolvi il problema su un colpo in partita. E’ l’allenamento che fa la differenza!!!!!

  33. Ciao Txc,
    Ingrid ed io abbiamo lo stesso cognome ma non siamo parenti. Ero anch’io a PSG a vedere la semifinale. Temo però di non aver avuto il piacere di conoscerti e che tu abbia interloquito con il papà di Ingrid che però non mi risulta scrivere sul blog.

  34. txc

    @federicoDC
    oops … peccato federico! 😉

    allora ho avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere, proprio con il papa’ di ingrid ! Una gran bella persona …
    salutamelo quando lo vedi/senti e un grosso in bocca al lupo per Ingrid, … ho potuto constatare di persona che ha tutto cio’ che serve per arrivare … dove desidera …
    indipendentemente dai seppur soddisfacenti risultati attuali.
    ciao e buon lavoro!
    Stefano

  35. nunziovobis

    avete perfettamente ragione, sul comportamento bisogna subito intervenire, io ogni giorno combatto con mia figlia che deve dire la sua su tutto e ogni volta che sbaglia le sembra una tragedia, certo siamo ancora in una fascia di età terribile secondo me, ma se gia adesso cerca di impuntarsi sulle cose, di questo passo dove si arriverebbe? quindi lotta dura ogni giorno

  36. Ciao Stefano,
    certo che ti saluto il papà di Ingrid. Ingrid è una ragazza che ha già molto carattere. Ci sono diverse cose su cui deve lavorare ed anche parecchio. Ma ha talento ed ha voglia di lavorare (almeno per il momento) e dunque siamo abbastanza ottimisti per il suo futuro.

  37. i sapientoni

    @ROBY
    scrivere e sentenziare del futuro di una ragazzina che è palesemente acerba fisicamente nei confronti delle sue coetanee è un vero e proprio azzardo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    ho visto giocare la maffei…non gioca male?voleè, stop volley,schiaffo al volo,smorzata ,contro smorzata……ok battuta relativa alla sua fisicità ben sopperita dal resto…buona e con discreti risultati…si sono un suo fan :gioco vario e fantasioso!intelligente,umile e correttaaa.Vedremo fatela crescere …….non le tarpate le ali!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  38. Roby

    Forse qualcuno ha letto cose che non ho scritto. Infatti ho scritto:
    La Maffei non gioca male, si muove benissimo, sposta bene le avversarie, non rischia molto ma se non darà forza ai suoi colpi e non migliorerà il suo servizio la strada sarà sempre più in salita…
    Tra tanti aggettivi positivi ho indicato quello su cui, secondo me, dovrebbe lavorare.

  39. @i sapientoni
    Forse e’ la prima volta che scrivi qui.. Ma ti assicuro che se ti scaldi per un commento più positivo che negativo come quello di roby, non resisterai a lungo su spazio tennis 🙂
    A parte gli scherzi, io ho visto più volte la maffei.. Tennisticamente mi piace molto e sa fare un po’ tutto.. Bisognerà aspettare un primo sviluppo fisico per capire come potrà evolversi il suo gioco..

  40. mauro

    @esperti tennis juniores,secondo voi,quali sono gli junior(a livello internazionale) che hanno maggiori possibilita di emergere in futuro? Grazie a chiunque risponda

  41. Madmax

    Sempre detto che l’unica cosa che conta è allenarsi allenarsi e ancora allenarsi..

    Confermo anche che i risultati di oggi contano meno di zero, sopratutto se per raggiungerli si gioca in modo utilitaristico o se a livello fisico si è superiori in modo esagerato..

    Verissimo che non vedo la Capogrosso da un anno, ma escludo che si sia messa ad alzare pallonetti, per cui fatte queste considerazioni non riesco a capire come si possa avere da dire di questa ragazzina che tira da tutte le posizioni del campo essendo uno scricciolo di bambina..

    E ripeto le vittorie contano pochissimo, ma se queste arrivano giocando in modo aggressivo non fanno certo male, perchè come si dice chi ben comincia è a metà dell’opera..

    Tra l’altro ho notato che esiste una evidente connessione tra chi gioca in modo aggressivo e quindi è soggetto a sbagliare di più e chi poi a livello caratteriale si arrabbia o va giù di morale..

    Ma vista l’età mi pare una cosa scontata.. Ovviamente esistono delle tecniche per gestire la situazione e andrebbero adottate..

    Chi invece difende e basta pensa solo a lottare e semmai assiste impotente all’eventuale bravura dell’avversario..

    Ma state tranquilli ragazzi che dopo un po’i nodi vengono al pettine.. 🙂

  42. Luca

    Ad Arianna Capogrosso piace vincere e oggi ha vinto il suo quinto ETA in Austria.
    Lei preferisce per il momento giocare nella sua categoria di età (e non di più) e secondo me é giusto così, visto anche che l’anno scorso ad 11 anni ha raccolto poco come under 12.

  43. bogar

    @ Luca
    Ho dei dubbi, le sconfitte e le difficoltà forgiano il carattere, adesso tutto le viene facile, prossimo anno primo under 14, abituta a vincere, cosa farà e come reagirà moralmente alle prime sconfitte? qui sul blog teoria è sempre stata fino ai 14 anni media 4/5 vittorie e una sconfitta.

  44. Luca

    @bogar
    Arianna ragionerà dicendosi che é in una nuova categoria e che a 13 anni sarà forse come quando ne aveva 11 nella categoria precedente. Perché già cominciare a perdere quest’anno giocando già con le under 14 (come sta già facendo la Boskovic)?
    Le sconfitte possono anche minare il morale mentre le vittorie sono magiche e danno potere.
    Inoltre fisicamente la Capogrosso é ancora “piccolina” per le under 14, perché avere fretta invece di gustarsi il momento?

  45. bogar67

    @Luca
    tu pensi che i tornei li ragiona la bimba? per me sono i loro genitori (il papà è maestro) che dettano i tempi di crescita, del resto conoscono il caratttere e gli umori della figlia meglio di noi che stiamo seduti davanti ad un pc.
    Ora non so se in tutte queste partecipazioni ad eta under 12 di cui la Capogrosso è, ricordiamoci, al secondo e ultimo anno gli capita spesso di incontrare atlete di diverse nazionalità e di diverso livello oppure sempre le stesse, nel secondo caso vinto una o due volte ed anche nettamente mi pare un girovagare inutile.
    Non so cosa intendi per piccolina se di fisico o di mese di nascita oltre agosto, se oltre agosto forse giustificherei però secondo me si cresce anche giocando con atlete di maggiore levatura per cui ripeto, ho dei dubbi su questo modo di programmare.

  46. Roberto Commentucci

    Qualche info in più su Arianna, prima che si inizino i voli pindarici di fantasia…

    Lei è fisicamente molto più indietro rispetto alla sua età anagrafica, è ancora uno scricciolo e ha ancora poca forza, semplicemente perché per motivi genetici avrà uno sviluppo fisico più tardivo.

    Tenete presente che la madre (ottima atleta, gran fisico, molto rapida) è 1,80, e il padre (maestro, ex B2, grandissimo braccio) è 1,85, quindi il fisico non sarà certo un problema. Arianna attualmente ha due piedoni enormi su un fisico da bimba, e nonostante questo grazie alle sue qualità genetiche è comunque rapidissima…

    Per questo secondo me i genitori hanno pensato che fosse prematuro farle fare gli under 14 già da quest’anno, sarebbe stata travolta fisicamente.
    Poi capita che lei, rapidissima di piedi, tatticamente molto presente e con un diritto naturale eccellente, a livello under 12, contro ragazzine grosse come lei o un pò più grosse, finisca per spuntarla quasi sempre.

    Ma ripeto, Arianna secondo me potrà essere valutata compiutamente solo quando avrà completato lo sviluppo fisico.
    Io sono ottimista, perché se riesce a muoversi così bene e a tirare così forte adesso (specie con il diritto) mi immagino cosa potrà succedere fra qualche anno, quando gli ormoni avranno fatto il loro lavoro e saranno arrivati i muscoli.

  47. Roberto,
    niente da eccepire sull’analisi tecnica ed atletica della ragazza, che sono molto buoni. Ma ripeto: se non cambia atteggiamento e modo di stare in campo, che a mio modo di vedere sono scarsi, a livelli competitivi più alti di strada non ne farà tanta.

  48. bogar67

    Roberto,
    sei sicuro che con due piedoni enormi la Capogrosso si muove bene?
    Mi pare un pò difficile ma se l’hai vista giocare ti credo!!
    cmq in foto ha fisico scheletrico, prima o poi bisognerà mettere muscoli!!

  49. Roberto Commentucci

    E’ per quello che io credo molto ad Arianna Bogar.
    Perché è veloce nonostante i piedoni.
    E perché con il diritto fa i buchi per terra nonostante non abbia ancora l’ombra di un muscolo.

    Diritto naturale, che fra l’altro, evidentemente si porta dalla culla, dal momento che era di gran lunga il colpo migliore di suo padre. 😉

  50. nunziovobis il fondamentalista

    A me interessa soprattuttto il discorso di Di Carlo, poichè come lui ritengo che l’atteggiamento mentale sia importante a partire dagli under 14 dove credo che tolta qualche sottigliezza tecnica ben o male tutte si equivalgano, ma poi subentra quella componente mentale comportamentale che piu delle volte fa la differenza tra due di pari livello tecnico, quindi Di Carlo prima di arrivare ad avere delle figlie sclerate cosa consigli di fare? io purtroppo devo dire che ho gia dei problemi su questo campo, mia figlia seppur piccola tende allo sclero facile e a volte non so che pesci prendere

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