Wimbledon 2026, Shelton: “Una delle sconfitte più dure della mia carriera”

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Ben Shelton - Foto John E. Sokolowski-Imagn Images:.jpg

“In questi tornei cerco di restare sempre molto concentrato. Oggi stavo giocando bene e quella di oggi è una delle sconfitte più dure della mia carriera“. Così, in conferenza stampa, un amareggiato Ben Shelton, dopo la clamorosa sconfitta con il qualificato Otto Virtanen (n.140 WTA) al primo turno di Wimbledon 2026. Inaspettato passaggio a vuoto dello statunitense, che ha buttato via la qualificazione al secondo turno nel match tie-break non sfruttando un vantaggio di 8-5 e un match point a favore sul 9-8. “Non guardo mai il mio tabellone, so solo contro chi potrei giocare nel turno successivo. Non guardo i social e neanche il mio percorso potenziale nei tornei. So solo che se non vedo determinati giocatori al circolo nel giorno in cui gioco, vuol dire che non sono dalla mia parte di tabellone”, aggiunge Shelton, che manca la difesa dei quarti di finale del 2025 e perderà 400 punti in classifica ATP.

Tanti alti e bassi

2026 altalenante per Shelton, che ha sollevato tre titoli ATP su tre superfici diverse, ma è mancato nei grandi appuntamento della stagione: “Non so esattamente cosa sia stato quest’anno. È stata una vera e propria montagna russa. Ho fatto bene nei grandi tornei, con i quarti di finale in Australia a inizio anno, ho vinto tre titoli, due dei quali erano ATP 500. Tutto il resto, nel mezzo, mi è sembrato piuttosto deludente”, prosegue lo statunitense, che ripartirà con gli allenamenti in vista dello swing su cemento: “Tratterò questa sconfitta come qualsiasi altro torneo che finisce: tra un paio di giorni sarò di nuovo sui campi di allenamento”.

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