L’Italia si arrende in finale: Israele e Messico conquistano la Lampo Trophy – Nation Cup

di - 10 Luglio 2021
Le ragazze del Messico, campionesse della Lampo Trophy - Nation Cup al femminile, premiate da Elena Bonometti, assessore allo sport del Comune di Rezzato (foto Alvaro Maffeis)

Il sogno dell’Italia maschile di bissare il titolo conquistato due anni fa alla Lampo Trophy – Nation Cup è rimasto vivo per oltre cinque ore, ma alla fine i ragazzi capitanati dal bresciano Massimo Ogna sono stati costretti ad accontentarsi del secondo posto. Un risultato comunque importante, conquistato con grande merito durante cinque giorni di battaglie sui campi dell’Olimpica Tennis di Rezzato, ma che lascia un pizzico di amaro in bocca. Perché nella finale contro i coetanei under 12 di Israele, Lorenzo Rocco e Dennis Spircu hanno dimostrato di avere i mezzi per spuntarla, come peraltro gli era già riuscito contro gli stessi avversari nella giornata di martedì, in occasione della prima sfida della fase a gironi. Ma quattro giorni più tardi gli equilibri sono cambiati di quel tanto che è bastato a incoronare Israele, per la prima volta a segno nel torneo maschile. Per l’Italia la giornata si era aperta alla grande, col bel successo di Lorenzo Rocco contro Dan Brand, maturato con un parziale di 10 giochi di fila per il sardo, che dopo aver cancellato un set-point sul 3-5 del primo set ha cambiato passo imponendosi per 7-5 6-0. Poi la potenza di Itamar Wertheimr – premiato come miglior giocatore del torneo maschile – si è rivelata un ostacolo troppo grande per Dennis Spircu (sconfitto per 2-6 6-3 6-3), e a decidere le sorti del duello è stato di nuovo il doppio. Martedì l’avevano vinto in due set gli azzurri, che hanno accarezzato un nuovo successo portandosi in vantaggio per 7-6 3-1. Da lì in poi, però, è stato dominio Israele: Brand e Wertheimr hanno prima vinto il secondo set per 6-4 e poi dominato il long tie-break decisivo, chiudendo per 6-7 6-4 10/3 e conquistando il titolo.

La prova femminile ha invece incoronato le ragazze del Messico, il team venuto da più lontano per partecipare all’evento. Anche loro hanno avuto bisogno di una rimonta, perché il primo singolare di giornata aveva premiato Israele, a segno con Aline Amsalem contro Antonella Marin (6-1 6-2). Poi, Romina Dominguez (premiata come miglior giocatrice dell’evento femminile) ha firmato l’1-1 superando Evelin Borotsova con un doppio 6-4, e nel successivo doppio non c’è stata storia. Troppo affiatate le due messicane, che hanno vinto un primo set combattuto e poi sono scappate via, fino al 6-3 6-1 che gli ha consegnato il successo, il secondo a Rezzato per la loro nazione, dopo quello dei maschi nel 2017. “Siamo molto soddisfatti di come è andata – ha detto il direttore del torneo Gianni Capacchietti –, e abbiamo assistito di nuovo a un evento di alto livello. Siamo onorati dei complimenti ricevuti per l’organizzazione e il lavoro dello staff, tanto da avere già parecchie richieste di partecipazione per il 2022”. Ma prima di pensare alla prossima edizione è ancora tempo di pensare al presente, visto che nell’estate dell’Olimpica Tennis ci saranno altri due grandi eventi internazionali. Il prossimo, di nuovo griffato Tennis Europe, sarà (dal 21 al 25 luglio) una delle tappe femminili di qualificazione al Nations Challenge by Head, che a Rezzato consegnerà alle due migliori nazionali under 12 il pass per la fase finale europea di Digione (Francia). In gara Italia, Danimarca, Finlandia, Malta, Olanda, Portogallo, Slovenia e Turchia. Un’altra preziosa occasione per osservare da vicino i campioni di domani.

I PREMI SPECIALI DI “ATLETI AL TUO FIANCO”
Nel corso della premiazione, il direttore del torneo Gianni Capacchietti ha distribuito anche dei premi speciali, parte della collaborazione fra l’evento e il progetto “Atleti al tuo fianco”, ideato e promosso dal dottor Alberto Tagliapietra. Si tratta di una campagna che attraverso il linguaggio dello sport racconta come supportare le persone che si trovano ad affrontare un tumore, e spiega come ogni atleta possa incoraggiare chiunque sia impegnato nella propria lotta contro il cancro. Fra i premi, oltre al materiale informativo, degli accessori da tennis donati dal tennista professionista Enrico Dalla Valle, che nel 2010 ha giocato la “Lampo Trophy – Nation Cup” con la maglia dell’Italia, e oggi è testimonial dell’iniziativa.

FINALE MASCHILE
Israele b. Italia “blu” 2-1
Lorenzo Rocco (Ita) b. Dan Brand (Isr) 7-5 6-0, Itamar Wertheimr (Isr) b. Dennis Spircu (Ita) 2-6 6-3 6-3, Brand/Wertheimr (Isr) b. Rocco/Spircu (Ita) 6-7 6-4 10/3.

FINALE FEMMINILE
Messico b. Israele 2-1
Aline Amsalem (Isr) b. Antonella Marin (Mex) 6-1 6-2, Romina Dominguez (Mex) b. Evelin Borotsova (Isr) 6-4 6-4, Dominguez/Marin (Mex) b. Amsalem/Borotsova (Isr) 6-3 6-1.

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