Sette finali internazionali nella stessa settimana rappresentano un risultato straordinario, che conferma la crescita e la solidità del lavoro svolto dall’MXP Tennis Team. Tra tornei ITF maschili e femminili, gli atleti del centro milanese sono stati protagonisti in Italia e all’estero, raccogliendo successi e piazzamenti di prestigio che certificano l’ottimo momento della struttura.
Il risultato simbolo è arrivato proprio alla Golarsa Cup di Milano, dove la finale del torneo ITF M25 è stata un derby tutto targato MXP. A conquistare il titolo è stato l’ucraino Georgii Kravchenko, che ha superato il compagno di allenamenti Fausto Tabacco, reduce a sua volta dal successo conquistato appena una settimana prima nel torneo ITF M15 di Messina, dove aveva interrotto un digiuno internazionale che durava da quasi tre anni.
Sempre sui campi della Golarsa Academy è arrivata un’altra finale grazie a Luca Potenza, protagonista nel tabellone di doppio insieme a Riccardo Perin, mentre dalla Tunisia sono giunte ulteriori soddisfazioni. A Monastir Andrea Colombo ha vissuto la migliore settimana della propria carriera, raggiungendo per la prima volta una semifinale in singolare e conquistando il primo titolo ITF di doppio in coppia con Rocco Piatti.
Anche il settore femminile ha regalato risultati di rilievo. Sempre a Monastir Matilde Mariani ha centrato la finale sia in singolare sia in doppio, insieme a Francesca Dell’Edera, prima di essere costretta al ritiro per un problema al piede. A Bucarest, invece, Lavinia Luciano ha raggiunto la finale del doppio in coppia con Diana-Ioana Simionescu, confermando il suo ottimo rendimento nella specialità.
“Per tutto il nostro gruppo questo è un momento estremamente positivo – sottolinea il direttore sportivo Marco Brigo –. Il bilancio di questa prima parte di stagione è molto soddisfacente perché i risultati arrivano da tanti giocatori diversi e non da un singolo atleta. È il segnale che il lavoro di squadra sta funzionando, sia sotto il profilo tecnico sia dal punto di vista atletico, e questo ci spinge a continuare su questa strada”.
Brigo evidenzia anche un altro aspetto che considera determinante. La settimana da record è infatti coincisa con temperature particolarmente elevate, che hanno reso ancora più impegnative le condizioni di gioco nei vari tornei.
“Il fatto che i nostri atleti siano riusciti ad arrivare fino in fondo in competizioni disputate con un caldo estremo – prosegue – è un indicatore molto importante. Significa che la preparazione atletica è stata impostata nel modo giusto e che il lavoro svolto durante l’inverno sta dando i suoi frutti. In un periodo così intenso, vedere tanti giocatori performare ad alto livello anche dal punto di vista fisico è motivo di grande soddisfazione. Dietro questi risultati c’è il lavoro quotidiano di tutto lo staff, in particolare dei preparatori atletici, che dedicano grande attenzione alla prevenzione degli infortuni e alla gestione individuale di ogni atleta”.