
(Alessandro Nizegorodcew e Nicola Corrente negli studi di Nuova Spazio Radio)
Questa sera andrà in onda la consueta puntata di Spazio Tennis (dalle ore 22 alle 23 su Nuova Spazio Radio), la prima trasmissione radiofonica in Italia completamente dedicata al nostro amato sport. Questa sera si parlerà, come sempre, degli argomenti più disparati; si andrà dal tennis Atp e Wta, sino alla nostra Serie A, che è iniziata ieri con il torneo femminile. Andiamo ad analizzare la scaletta nel dettaglio, ricordandovi che gli ospiti sono inseriti in ordine di intervento.
Potito Starace – Numero 80 Atp
Dario Bellino – Capitano “Le Pleiadi” femminile e allenatore di Giulia Gatto Monticone
Scofield’s Corner – L’opinione di Fabio Colangelo (si parlerà anche di Serie A)
L’angolo del Tester – Parola a Mauro Simoncini di Tennis Italiano
Il Punto Itf – I Numeri di Luca Brancher
Nicola Ceragioli – Allenatore di Gaio e Giannessi
Per ascoltare Nuova Spazio Radio:
- 88.100 in Fm per chi è di Roma
- per tutti gli altri ottimo streaming audio su www.nuovaspazioradio.it

(Potito Starace – Foto www.potitostarace.it)
Per intervenire nel corso della diretta e porre domande ai nostri ospiti:
diretta: 0635511660
sms: 3356637853
email: spaziotennis@gmail.com
blog: potete scrivere le vostre domande anche attraverso i “commenti” a questo articolo (preferibilmente prima dell’inizio della trasmissione)
7 Commenti to “Spazio Tennis: La Scaletta della Quinta Puntata (5/10/09)”
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Stefano says:
Premesso che con Gaio c’è indubbiamente del buon materiale su cui lavorare (insomma, ha pescato bene…), vorrei chiedere a Nicola quale aspetto di Federico ritiene importante affrontare in primis:
crescita tecnica, sviluppo fisico o gestione mentale ed approccio alle partite?
GRIGO says:
Per poto:
ajajaja
Ciao biondo…sei ora tornato numero 80 del mondo e non hai nulla da difendere fino a fine anno… Quali sono i tuoi programmi, continuerai con dei challenger o proverai i tornei atp indoor sul veloce?! Qual’è stato il tuo miglior match quest’anno da cui poter ripartire il prossimo anno? E infine, ti senti ancora fisicamente e tennisticamente in grado di rientrare almeno tra i top 50?! Grande Potì…guarda st’aeroplano..
Freddo says:
A Simoncini non so se ne ha gia’ parlato in precedenza, mi interessava un raffronto tra corde Polystar energy e Luxillon Alu power, che ne pensa e quali sono le loro caratteristiche…..e che tensione consiglia….Volandri gioca con le corde a 18 Kg (lo so’ per certo una volta gli l’ho portata io ad accordare) con le Luxillon che ne pensa e perche’….
e dove pensa che devono migliorare Gaio e Giannessi e se li segue con l’appoggio o la supervisione di Sartori e dove….
A Potito ma come e’ che a Napoli riesce sempre a dare il meglio, spero che non gli facciano sentire la musica la musica di Gigi D’alessio prima di entrare in campo come per il Milan la musica della champions….e poi che ne pensa di Delaurentis che per me sta’ un po’ esagerando…e se alla fine ci va’ in vacanza e se opta per Cuba come mi aveva raccontato o qualche posto del genere, a Filippo non lo portasse che non tiene piu’ certi ritmi
A Nicola ditegli che su fb non sparasse troppo le pose visto che ha una fidanzata notevole e non si distraesse troppo per questo
Un abbraccio a tutti.
Freddo says:
Congy invece ci raccontasse il posto piu’ assurdo dove e’ stato
Avec Double Cordage says:
visto che si parla dia serie A, più che una domanda vorrei fare una propsta, o un ipotesi di proposta, purtroppo è troppo lunga da leggere in trasmissione. Cosa ne pensate di una serie A limita a giocatori under 15, non intendo introdurre un campionato giovanile (che per altro sicuramente c’è già) ma intendo abolire la serie A nella forma attuale e sostituirla con un campionato dove giocano solo i migliori juniors, anche stranieri. Ma solo giocatori fino a 15 anni poi compiuti i 16 anni niente più tornei a squadre e vai di futures e qauli challenger etc. …intendo un campionato che duri tutto l’anno un po’ sullo stile della coppa italia del cacio o della FA cup inglese del calcio, o anche della coppa davis, ad eliminazione diretta quindi ma con molte squadre in tabellone, e poi alla fine una final four in sede unica dove in una settimana d’inverno (magari in una locaità di turismo invernale tipo Cortina, coinvolgendo anche il buon mangiare e bere… una specia di sagra con tennis
dove sia possibile anche far tirare un paio di colpi ai bambini con i vari campioni o juniors di buone speranze)… le squadre quindi dovrebbero essere composte solo da juniors, con un unico pro in squadra il quale però deve aver avuto un best ranking top 15 o anche 20 ma non di più, uno quindi che è arrivato al vertice e che quindi ha cose da insegnare. Naturalmente è improbabile che un top 15 giochi delle parite di serie A specie con una squadra di under 15 ma un giocatore a fine carriera come un Hrbaty, Pavel, o anche Leconte etc. magari si. Le partite si potrebbero giocare con 5 singolari e due doppi o una cosa del genere, due doppi perché cosi si potrebbe giocare sia un doppio tra le due coppie di juniors che un doppio con un junior più pro ATP. Dei 5 singolari uno sarebbe tra pro ATP, due tra junior, due opporrebbero un pro ATP ad un junior. Ovviamente negli incontri dei prmi turni è imporbabile che giochino i pro ATP anzi sarebbe più sensato limitare la presenza dei pro ATP alla final four e all’ultimo turno delle eliminatorie. Come juniors internazionali intendo gente del calibro Krajinovic, Boluda etc. (anche se Krajinovic ovviamente ormai sarebbe già oltre i 15 anni, ma tanto per rendere l’idea) mi fermo qui che ho già scritto troppo. I sostanza quello che intendo è una specie di misto tra coppa davis orange bowl e world team tennis americano. Scusate gli errori ho scritto a getto andando di fretta
Alessandro Nizegorodcew says:
Roberto Commentucci: A Ceragioli, Su Gaio:
1. chi lo seguirà sul piano atletico?
2. Dove sarà la loro base, a Caldaro?
3. e cosa pensano di fare per rendere Federico più continuo nello scambio e più solido in difesa.
A Potito:
1.se spera di poter migliorare il suo Best Ranking 27 Atp;
2. se, potendo tornare indietro di 4-5 anni,rifarebbe le stesse scelte di programmazione e di superfici.
3. Cosa pensa di Fioravante, giovane campano del’90.
Grazie ciao.
anto says:
Per Potito…..il nuovo sodalizio che si è andato a creare tra coach Rianna e Miccini con mamma fit garante, andrà a stravolgere il rapporto tra poto e il suo coach storico, oppure questo nuovo binomio non andrà ad intaccare un sodalizio consolidato che ha già dato ottimi risultati? Grazie