Rafa rischia, Berdych fuori…


(Rafael Nadal e John Isner)
di Sergio Pastena
Isner al primo turno, come detto nel pezzo di presentazione del Roland Garros, non è mai un avversario gradito: col servizio che ha può sempre portare a casa un set ed allungare la partita. Difficilmente però avremmo pensato alla possibilità che l’americano si ritrovasse in vantaggio 2 set a 1 contro Nadal. Il maiorchino alla fine ha portato a casa la partita e la faticata di oggi potrebbe anche servirgli per trovare presto la forma migliore, considerando che il secondo turno contro Andujar non pare dei più difficili, ma di certo si è rischiata la più clamorosa delle sorprese.
Salvo rare eccezioni i big non hanno granchè brillato e qualche testa prestigiosa è caduta. Verdasco ha rischiato di andare al quinto set contro Monaco, ma è stato bravo a chiudere rimontando un break di svantaggio nel quarto, Fish ha lasciato un parziale per strada contro l’abbordabile Mello, stessa cosa Simon contro l’americano Russell. Chi ha però rischiato di più nella parte alta, Nadal a parte, è stato Soderling: avanti due set a uno contro Harrison ha concesso due palle break insidiosissime per poi chiudere 7-5 contro il giovanissimo americano, in costante progresso. Nessun problema per Murray contro Prodon, ora lo attende il nostro Bolelli, mentre Volandri ha sciupato una bella occasione contro Clement, non concretizzando tre set point nel terzo set. La prima sorpresa di una certa rilevanza è la vittoria di Berrer contro Raonic, cosa che spiana il tabellone di Murray fino agli ottavi di finale.
E veniamo a una sorpresa più consistente: Almagro, in vantaggio di due set contro Kubot, prima si fa rimontare il vantaggio dopo due tie-break e poi spreca una situazione di 3-0 al quinto finendo col cede al polacco. Notevole, davvero. Melzer passa tranquillamente contro Beck e dal suo lato il più pericoloso rimasto è Florian Mayer (e giusto un po’ Chela). Eliminato Starace da Falla, anche piuttosto malamente. Dal lato di Ferrer (che devasta Nieminen) l’unica testa di serie eliminata è Llodra, anche se Monfils non ha brillato al massimo contro Phau e potrebbe trovare uno scoglio molto duro contro Petzschner al terzo turno. Wawrinka cede un set a Gensse, che dimostra ancora una volta di non temere le nuove esperienza, mentre Federer ha meno problemi del previsto contro Lopez e dovrebbe passeggiare al secondo turno contro Teixeira.
Ma veniamo all’ultimo settore del tabellone: dopo la vittoria contro Istomin tutti pensavano che il cammino di Fognini fosse destinato a fermarsi contro Berdych. Non sarà così, perché il ceco al secondo turno non ci è proprio arrivato, clamorosamente sconfitto in rimonta da Robert. A ben guardare per Fabio è un’occasione d’oro: se batte il francese ha poi il vincente di Ilhan-Garcia Lopez e in un eventuale ottavo il peggio che gli potrà capitare sarà Youzhny, considerando che anche Cilic è uscito per mano di Ramirez Hidalgo. Conoscendo l’Italtennis maschile, però, è il caso di non volare troppo con la fantasia. A chiudere la facile vittoria di Djokovic contro De Bakker, quella un po’ più sofferta di Del Potro con Karlovic e la convincente prestazione di Andreas Seppi, che ha superato Gabashvili in tre set e ora ha un match non impossibile contro Bellucci (Lorenzi docet).

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