L’Aspria Tennis Cup fa largo ai giovanissimi della folta pattuglia azzurra. Nell’ennesima rovente giornata di questo fine giugno, al Challenger di Milano sorridono due teenager. Il primo è Daniele Rapagnetta, vent’anni a dicembre e al primo successo in un tabellone principale di questo circuito. Partito dalle qualificazioni, il romano si impone nel derby su Michele Ribecai per 7-6 6-4. “Sono molto contento – confessa a caldo a Spaziotennis.com – qui mi sto trovando bene, la palla è abbastanza veloce e le condizioni mi piacciono. Nei Challenger, più che nei Futures, mi sto accorgendo che conta davvero ogni punto e sono stato bravo a gestire questo aspetto. Obiettivi per il 2026? Nessuno in particolare in termine di ranking o di tornei, solo quello di giocare il più possibile partite di buon livello”. E il prossimo sarà un test ancor più probante contro l’argentino Facundo Diaz Acosta, testa di serie numero 3 del torneo e dal recente passato di top-50.
BASILE IN RIMONTA
In rimonta, stringendo i denti e tenendo a bada il nervosismo, vince anche Pierluigi Basile. In uno scontro generazionale contro il 33enne spagnolo Roca Batalla, il pugliese esce alla grande alla distanza spuntandola per 6-7 6-3 6-1. Decisiva la fase centrale del secondo set, dove l’italiano protegge il prezioso break iniziale (0-3) in un paio di turni di servizio serratissimi, prima di dilagare nel terzo contro un avversario sempre più in difficoltà nel contrastare le accelerazioni di Basile. Per la wild card del torneo secondo round contro il danese Moller, numero 7 del seeding.
A CECK IL DERBY
Andamento simile in contemporanea sul Centrale nel derby vinto da Marco Cecchinato contro Filippo Romano. Il siciliano, campione in carica, perde il primo parziale in volata ma poi lascia tre game all’allievo di Gipo Arbino, reduce dall’ottimo mese a livello Challenger sui campi in erba. Il risultato finale recita dunque 5-7 6-2 6-1 per l’ex numero 16 al mondo, atteso ora da un altro scontro tutto italiano contro Raul Brancaccio. Sotto di un set e un break, infatti, la testa di serie numero 2 Nikoloz Basilashvili stringe la mano al giudice di sedia e all’avversario e abbandona il torneo. Completano il quadro le vittorie in apertura di mattinata di Francesco Passaro (6-4 7-5 a Michalski) ed Enrico Dalla Valle (7-6 6-1 a Travaglia), ora avversari nel secondo turno. Avanti anche l’italo-argentino Martin Manzano (7-5 6-1 al tedesco McDonald).