La sesta è stata la volta buona per Alejandro Davidovich Fokina. Dopo cinque sconfitte in finali ATP lo spagnolo è riuscito a mettere in bacheca il primo titolo nel circuito tennistico più importante. Particolarmente traumatico per il classe ’99 il bilancio del 2025, anno in cui perse ben quattro finali di cui due in modo rocambolesco e doloroso. All’ATP 250 di Delray Beach 2025, infatti, dopo un vantaggio di 5-2 nel terzo set e due match point a favore, fu Miomir Kecmanovic a vincere il titolo. Il copione si ripetè quasi uguale all’ATP 500 di Washington 2025: 5-2 e ben tre match point, ma titolo ad Alex de Minaur.
In buona compagnia
Contro Ethan Quinn, il nativo di Malaga è finalmente riuscito a spezzare la maledizione delle finali perse. 6 finali prima di sollevare al cielo un titolo sono tante, ma c’è chi tra il 1996 e il 2026 è riuscito a fare peggio. Gilles Muller, Younes El Aynaoui e l’attuale presidente ATP Andrea Gaudenzi fanno compagnia a Fokina a quota 6. Il tennista lussemburghese subì anche una sconfitta 14-12 al tie-break del terzo set contro Ivo Karlovic all’ATP 250 di Newport 2016. El Aynaoui, invece, perse la prima finale della carriera davanti al pubblico di casa al Grand Prix Hassan II di Casablanca nel 1993. Stesso torneo in cui cinque anni più tardi Gaudenzi riuscì a spezzare la sua maledizione.
Un record incredibile
Adrian Mannarino e Xavier Malisse hanno vinto il loro primo titolo al settimo tentativo, mentre Felix Auger-Aliassime ha impiegato ben nove finali per di sollevare al cielo un trofeo. Il canadese perse tre finali nel 2019, tre nel 2020, due nel 2021 prima di avere la meglio su Stefanos Tsitsipas all’ATP 500 di Rotterdam 2022. Nonostante nove sia un numero importante, c’è chi ha vinto il primo titolo ATP al decimo tentativo: Cédric Pioline.
Il francese è l’unico, in questa speciale graduatoria, ad aver giocato finali Masters 1000 e Slam. Nelle nove sconfitte consecutive, infatti, figurano il Masters 1000 di Monte-Carlo 1993 e lo US Open dello stesso anno. Giocò, una volta spezzata la maledizione del primo titolo, anche una finale a Wimbledon 1997 ma fu nuovamente sconfitto da Pete Sampras. Nel 200o però chiuse i conti con Monte-Carlo vincendo il suo primo ed unico Masters (aveva perso anche la finale del 1998 nel Principato). Dunque Davidovich Fokina è solo l’ultimo di un lungo elenco di tennisti ad attraversare e spezzare la maledizione delle sconfitte in finali ATP.