Joao Fonseca continua a bruciare le tappe. A Montreal il brasiliano ha superato Casper Ruud per 7-6(6) 6-3, conquistando per la terza volta in carriera gli ottavi di finale di un Masters 1000. Ad attenderlo c’è Ben Shelton, campione in carica e giocatore con la classifica più alta tra quelli rimasti in tabellone. Una sfida che promette spettacolo tra due dei protagonisti più esplosivi della nuova generazione.
Crescita continua
Il successo contro Ruud ha confermato i progressi del 19enne brasiliano, apparso più continuo e capace di gestire i momenti delicati. “Sono tornato a giocare bene. Penso di essere più solido in campo, mentalmente e fisicamente”, ha spiegato Fonseca. Una maturazione che non riguarda soltanto la qualità dei colpi, ma anche la capacità di non perdere equilibrio quando il livello dell’avversario e la pressione aumentano.
A Montreal il numero 27 del mondo sta raccogliendo anche il sostegno del pubblico: “La maggior parte delle volte ci sono molti brasiliani ed è davvero fantastico. Ma anche i canadesi, gli americani e le persone provenienti da altri Paesi sono stati incredibili. Mi è piaciuta davvero molto l’atmosfera sul campo”.
Servizio da disinnescare
Contro Shelton servirà però un ulteriore salto di qualità. Lo statunitense, numero 10 ATP, non ha ancora perso un set e al terzo turno ha travolto Zizou Bergs per 6-3 6-2. Fonseca ha già individuato la principale difficoltà tattica: “Sarà dura, sicuramente. Ben è un grandissimo giocatore. Gli piace questa superficie e qui la palla rimbalza molto in alto. Il suo servizio sarà quindi ancora più difficile da affrontare del solito”.
Il rendimento in risposta potrebbe diventare la chiave dell’incontro. Fonseca dovrà riuscire ad accorciare gli scambi sui turni di battuta dello statunitense, evitando allo stesso tempo di concedergli campo per liberare il diritto.
I precedenti
Shelton ha già battuto il brasiliano nei quarti di finale dell’ATP 500 di Monaco di Baviera. Montreal offre dunque a Fonseca l’occasione per misurare concretamente la propria evoluzione e provare a ribaltare quel precedente. Più che una semplice rivincita, sarà un esame di maturità: dall’altra parte della rete ci sarà il campione in carica, ma il brasiliano arriva all’appuntamento con una consapevolezza diversa e con l’ambizione di compiere un altro passo verso l’élite del circuito.