Alla vigilia degli US Open 2026, Daniil Medvedev è stato premiato dai giornalisti come come giocatore più divertente e disponibile da intervistare in sala stampa. Un riconoscimento particolare accolto così dal giocatore russo: “Sulla carta prima di ricevere questo premio, tre o quattro giorni fa, nemmeno ne conoscevo l’esistenza. È divertente: è probabilmente il mio primo premio di questo tipo, non uno di quelli legati ai risultati o come il Fair Player of the Year dell’ATP, che probabilmente non vincerò mai. So che in campo ho una personalità diversa e posso essere un po’ pesante, ma fuori provo semplicemente a mostrare il mio lato migliore. È fantastico essere ricompensato per questo“.
Sulle condizioni di Alcaraz
Vincitore del torneo nel 2021, Medvedev ha parlato del ritorno di Carlos Alcaraz: “Se è qui per giocare significa che lui e il suo team sono sicuri che l’infortunio al polso non peggiorerà. A prescindere dal problema che ha avuto, il fatto che si giochi al meglio dei tre o dei cinque set incide poco sul polso: se non fosse completamente guarito, gli farebbe male già al tie-break del terzo set. L’impatto maggiore sarà sul resto del corpo, sulle gambe, per via della lunga assenza. Se avrà dolore potrà ritirarsi in qualsiasi momento, ma è fantastico vederlo qui. Guarderò il suo match contro il mio amico Roman; spero giochi senza provare dolore“.
Sui favoriti per la vittoria finale
Il russo ha poi sottolineato: “Per Arthur Fils, fresco della vittoria a Cincinnati, o Sascha Zverev, reduce da tre finali Slam quest’anno, l’assenza di Sinner e un Carlos non al 100% rappresentano un’opportunità migliore. Per quanto mi riguarda, voglio solo ritrovare il mio gioco e superare qualche turno. Chiunque giocherà due ottime settimane avrà una possibilità in più senza Jannik, dato che batterlo quest’anno è stato un’impresa per quasi tutti. Il tabellone è più aperto, ma ci sono comunque giocatori costanti pronti a rovinare i piani degli altri“.