Roland Garros 2026, Fonseca: “Emozionante la presenza di Kuerten. Dietro questo risultato c’è tanto lavoro”

Marco della Calce
3 Min Read
IPA85165797 - French Open - Joao Fonseca (BRA) celebrates during at the 2026 Roland-Garros tournament in Paris, FRANCE, on May 29 - 2026 (Photo by Antonio Borga/Sipa USA)

Un’altra vittoria di prestigio per il brasiliano classe 2006 Joao Fonseca, intervenuto in conferenza stampa a seguito della vittoria agli ottavi di finale del Roland Garros 2026 ai danni del tre volte finalista Slam Casper Ruud per 7-5 7-6(8) 7-5 6-2 in quasi 4 ore di partita. Un successo importante anche dal punto di vista emozionale per il carioca che ha giocato davanti al connazionale e idolo Guga Kuerten, 3 volte campione a Parigi. “Ѐ stato un grande match, con una grande pressione fin dai primi punti – ha esordito Fonseca –. E il fatto che Guga (Kuerten ndr.) fosse presente e mi incoraggiasse ha reso questa esperienza ancora più bella”.

Il miglioramento passa dal lavoro

Il brasiliano ha raggiunto per la prima volta in carriera i quarti di finale di uno Slam. Un miglioramento per lui che non era mai andato oltre il terzo turno (Roland Garros e Wimbledon 2025). Nel primo Slam del 2026, in Australia, era uscito al primo turno contro l’americano Eliot Spizzirri. In conferenza, Joao ha parlato proprio del cambiamento avvenuto in questi mesi che lo hanno portato a raggiungere un risultato di tale portata. “Dietro c’è molto lavoro. La preparazione pre-stagionale nel mese di dicembre è stata piuttosto difficile. In Australia non avevo alcun ritmo. Dopo 13 giorni di riposo sono sceso in campo per soli 2 giorni. Forse non è stata la scelta migliore, ma si impara dalle proprie esperienze. Ciò che è cambiato è che ho fatto molta preparazione fisica. Lavoro sodo. E penso che anche la mente sia cambiata molto. Mi focalizzo sui punti, e non sulla fine dell’incontro”.

L’analisi del match

Fonseca ha proseguito analizzando la partita, anche rispetto alla battaglia del terzo turno contro Novak Djokovic, conclusasi al quinto set dopo quasi 5 ore di gioco. “Contro Ruud e Djokovic sono stati due match diversi. Contro Djokovic ha inciso di più l’aspetto mentale. È stato difficile all’inizio, le condizioni erano diverse, faceva molto più caldo, contro un giocatore che rispetto molto. Ho grande rispetto anche per Casper, ma mi sentivo più fiducioso per il match di oggi. Ho iniziato con un approccio molto più aggressivo, cercando di controllare i punti. Penso di avergli messo molta pressione, soprattutto nei punti importanti dove ho giocato molto bene. Sono stati due match diversi, ma penso che oggi il mio gioco sia stato molto più solido durante tutta la partita”.

 

Share This Article