Joao Fonseca continua a prendersi il Roland Garros 2026. Sul Philippe-Chatrier, nella partita più attesa della giornata, il brasiliano ha superato Casper Ruud con il punteggio di 7-5 7-6(8) 5-7 6-2 in tre ore e 55 minuti, al termine di una sfida avvincente, intensa e decisa da pochissimi dettagli.
Battere Ruud sulla terra battuta è già complicato. Farlo in quattro set, contro un giocatore che è stato due volte finalista a Parigi, assume comunque un significato enorme. Fonseca ci è riuscito senza dominare realmente l’incontro, ma mostrando una maturità impressionante nei momenti che contavano davvero.
Il norvegese ha giocato una partita solida, cercando di gestire gli scambi con il proprio ritmo e con la consueta pesantezza da fondo campo, ma si è trovato davanti un giocatore estremamente lucido nei punti importanti e nelle situazioni di pericolo.
Nel parziale d’apertura è stato sufficiente un solo break, il primo del match, per fare la differenza. Ancora più significativo il secondo set, deciso al tie-break dopo una lunga battaglia durata un’ora e 24 minuti fatta di scambi durissimi. Ruud, dalla sua, ha avuto le proprie occasioni per riportare il match in equilibrio, ma Fonseca è riuscito a salvarsi e a chiudere anche quel parziale, mettendo un piede nel prossimo round.
Quando la partita sembrava ormai indirizzata, però, il norvegese ha avuto una reazione d’orgoglio nel terzo set: più incisivo in risposta e più continuo negli scambi da fondo, l’ex numero 2 del mondo è riuscito a strappare il servizio al brasiliano alle pendici del tie-break, riaprendo così la sfida.
La risposta di Fonseca, però, è stata quella dei grandi giocatori. Nel quarto parziale, il diciannovenne di Rio de Janeiro non si è lasciato condizionare dal set perso e ha ripreso immediatamente il controllo dell’incontro. Con coraggio e aggressività, specialmente nel primo gioco, è riuscito a trovare il break decisivo che l’ha portato a chiudere la pratica dopo quasi quattro ore di battaglia.
Il 19enne brasiliano accede così per la prima volta in carriera ai quarti di finale di un torneo Slam e per continuare a sognare dovrà fare i conti con l’energia e la fame di un altro predestinato: Jakub Mensik.