Coppa Davis, Zverev critica la Final Eight: “Nulla a che vedere con la vera Davis”

Luca Innocenti
2 Min Read
Alexander Zverev - Foto CHINE NOUVELLE/SIPA/ipa-agency.net

Quello che vedremo a Bologna non ha niente a che vedere con la Coppa Davis“, con queste parole Alexander Zverev ha bocciato il format delle Final Eight di Coppa Davis. Nella conferenza stampa dopo la vittoria sulla Croazia, che ha qualificato la Germania alla Final Eight, Zverev è stato netto. Il fresco vincitore dello US Open ha infatti proseguito così: “Lo spirito sta nelle sfide in casa e in trasferta, nel viaggiare e giocare davanti ad un pubblico avversario rappresentando il proprio Paese”. 

L’attuale numero 2 al mondo ha fatto riferimento proprio al tie di qualificazione disputato in Germania: “La Coppa Davis qui davanti ai nostri tifosi è stata incredibile, per me il torneo è proprio questo“. Il tedesco ha poi concluso con una dura critica nei confronti degli organizzatori: “Non tutti i tornei devono ruotare attorno al denaro, la Davis è storia e non soldi“. Ciò a cui si è riferito Zverev è l’eredità della riforma del 2019: la Coppa Davis conserva le sfide in casa e trasferta nelle qualificazioni, ma assegna il titolo in una Final Eight disputata in un’unica sede, a differenza di quanto accadeva in precedenza. Per il tedesco, così si perde proprio l’atmosfera creata dal pubblico di casa e dalle trasferte sul campo degli avversari.

Final Eight di Bologna

La Final Eight dell’edizione 2026 di Coppa Davis andrà in scena a Bologna dal 24 al 29 novembre e vedrà otto Paesi competere per l’Insalatiera: Italia, Spagna, Germania, Regno Unito, Canada, Austria, Repubblica Ceca, Corea del Sud. L’Italia è detentrice del trofeo da tre edizioni consecutive, avendo vinto nel 2023, nel 2024 e nel 2025. La Coppa Davis sarà visibile su SuperTennis e sulla piattaforma SuperTennis+, con la programmazione completa che verrà comunicata in prossimità dell’evento.

 

Share This Article