Federico Cinà sarà presente nelle qualificazioni dell’ATP 250 di Chengdu 2026, per cercare la quinta qualifica dell’anno in main draws del circuito maggiore. Tra i tornei disputati dal classe 2007 italiano spiccano il Roland Garros e lo US Open, entrambi conquistati superando i tre turni di qualificazione. A Flushing Meadows è poi arrivata una netta sconfitta contro Alex Michelsen al primo turno, a cui ha fatto seguito il match perso nel primo turno del Challenger 75 di Guangzhou contro il qualificato giapponese James Trotter.
Proprio contro un altro nipponico inizierà il tentativo di scalata dell’italiano: sarà Kaichi Uchida (331 ATP) l’avversario nel primo turno di qualificazione. C’è grande curiosità per il finale di stagione sul cemento, superficie su cui Cinà ha vinto il suo primo titolo Challenger lo scorso mese di marzo (Challenger 75 Pune 2026). In caso di vittoria dei due turni di qualificazione, al primo turno Cinà troverebbe uno tra Martin Damm Jr, Miomir Kecmanovic, Aleksandar Kovacevic e Moise Kouame, con il classe 2009 che è in tabellone principale grazie al PIF ATP Next Gen Accelerator.