Kouame a Chengdu senza passare dalle qualificazioni: merito del Next Gen Accelerator

Matteo Cubadda
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Moise Kouame - Foto Dubreuil Corinne/ABACA/ipa

Nel tabellone dell’ATP 250 di Chengdu c’è anche un nome che, a soli 17 anni, sta iniziando a farsi spazio tra i giocatori del circuito maggiore. È quello di Moise Kouame, giovane francese che affronterà il torneo cinese direttamente dal main draw grazie a una delle opportunità previste dal PIF ATP Next Gen Accelerator. Un sistema pensato dall’ATP per facilitare il passaggio dei migliori giovani verso il circuito maggiore.

Un posto nel main draw senza passare dalle qualificazioni

Kouame, attualmente 191ª nella posizione del ranking ATP, non avrebbe avuto accesso diretto al tabellone sulla base della classifica. A Chengdu, però, il suo ingresso non è arrivato attraverso una wild card degli organizzatori: il francese usufruisce di una delle Next Gen Accelerator spots riservate ai giovani. Il regolamento 2026 prevede infatti che i giocatori di 20 anni o meno inseriti nella Top 250 ATP possano ottenere, in determinate settimane della stagione, un posto nel main draw e due nelle qualificazioni di alcuni ATP 250. Le posizioni vengono assegnate secondo una priorità legata al ranking.

La strada pensata per i giovani

L’obiettivo del programma è creare un passaggio più diretto tra Challenger e ATP Tour, dando ai migliori prospetti la possibilità di confrontarsi con giocatori già affermati senza dover necessariamente attendere di raggiungere una classifica sufficiente per entrare nei tornei. Nel 2026 il percorso è stato ulteriormente strutturato: oltre agli ATP 250, il Next Gen Accelerator prevede opportunità anche nei tornei Challenger per i giovani che rientrano nelle fasce di ranking stabilite dall’ATP. Il programma comprende inoltre percorsi dedicati ai migliori giocatori provenienti dal circuito junior e dal tennis universitario.

Kouame e la sfida di Chengdu

Per Kouame si tratta quindi di un’altra occasione per misurarsi con il livello ATP. Il diciassettenne sarà al via nel torneo cinese dal 23 al 29 settembre e al primo turno affronterà un giocatore proveniente dalle qualificazioni. Il suo ingresso nel tabellone rappresenta bene la funzione del nuovo percorso voluto dall’ATP: permettere ai giovani più interessanti di accelerare il proprio passaggio al tennis dei grandi, conquistando occasioni che altrimenti sarebbero difficili da ottenere soltanto attraverso il ranking. Non è quindi un semplice invito degli organizzatori. Per il giovane tennista, Chengdu è una delle opportunità offerte direttamente dal sistema Next Gen Accelerator per iniziare a confrontarsi sempre più spesso con il circuito maggiore.

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