Petrone sfiora l’impresa, bis per Setkic e Goodall

di - 6 Agosto 2012

(Josh Goodall)

di Giacomo Bertolini

Izmir (10.000$ Turchia): incredibile impresa solo accarezzata per la sorpresa azzurra Alessandro Petrone nel torneo su terra di Izmir con cui cominciamo l’analisi dei tornei di punta appena conclusi.

Torneo incredibile per il semi sconosciuto tennista italiano classe 1990, partito da numero 1642 al mondo nel torneo turco che lo ha visto protagonista sin dalle battute iniziali con colpacci inattesi ai danni di Reshetnikov (7) e Gremelmayr (2) prima e Maamoun (6) poi, grazie ai quali il giocatore italiano si è guadagnato l’accesso alla prima finale della carriera.

Prima finale che però non ha sorriso alla rivelazione Petrone che, dopo una settimana pressochè perfetta non riesce ad arginare il croato Marin Bradaric (4) vincitore del suo terzo torneo stagionale per 63 64.

Per Bradaric, 26enne numero 501 al mondo, sesto titolo complessivo.

Gli altri azzurri a Izmir: Garzelli si arrende al secondo round, resa all’esordio invece per Melchiorre, Fortuna (8), Ottolini, Giacalone e Colella (5).

 

Sombor (10.000$ Serbia): terra rossa serba portafortuna per il tennista di Sarajevo Aldin Setkic, vincitore del secondo titolo consecutivo nel torneo di Sombor dopo le gioie raccolte a Kikinda.

Bis serbo dunque per il 24enne bosniaco numero 408 al mondo che raggiunge quota quattro nel conto del centri stagionali con il netto successo in finale ai danni del padrone di casa Ivan Bjelica(2), demolito 62 61.

Torneo perfetto per tennista sarajevita (vincitore anche in doppio) che fa sua la settima coppa della carriera senza aver concesso neanche un parziale in tutta la manifestazione.

Dario Maturi, unico iscritto tra gli azzurri, lascia il torneo subito al primo turno.

 

Wrexham (15.000$ Gran Bretagna): E da un bis targato Bosnia a un bis tutto inglese per quello che ormai sta diventando uno dei dominatori assoluti del 2012 Future, il britannico Josh Goodall.

Ennesimo titolo casalingo per la certezza inglese che, vicinissimo la successo numero 20 in carriera (questo è il numero 19) si regala anche la coppa del Future su cemento di Wrexham al termine di un torneo dominato come di consueto da prima testa di serie.

Nessun problema per il veterano Goodall, attuale numero 228 Atp, che dopo un cammino impeccabile inaugurato con il 60 61 a Thornley al primo turno, completa l’opera in finale dove sconfigge in due set quello che sulla carta sarebbe dovuto essere l’avversario più ostico, ovvero il francese Mathieu Rodrigues(2). Punteggio finale 63 63.

Per lo scatenato giocatore originario di Basingstoke, classe 1985, si tratta del sesto colpo del 2012.

Azzurri assenti.

 

Vilnius (10.000$ Lituania): pronostico pienamente rispettato anche nel torneo della capitale lituana Vilnius, Future su terra, vinto dal primo favorito del tabellone Hans Podlipnik-Castillo.

Percorso impressionante per il 24enne cileno che fa suo il trofeo dopo aver lasciato per strada solo 9 game in cinque partite, andando così a centrare il terzo titolo dell’anno.

In finale nessun problema per il giocatore di Santiago numero 302 Atp, bravo ad asfaltare senza  troppi complimenti anche la sorrpesa svizzera Joss Espasandin, ko 61 61.

Per Castillo, al primo centro sulla terra rossa lituana, si tratta dell’ottavo sigillo della carriera.

Ottime conferme da Vilnius per quanto riguarda il capitolo azzurrri con la bella semifinale centrata da Viktor Galovic (7), recente vincitore del Future su terra di Modena.

Meno fortunato il bilancio degli altri azzurri al via con gli ottavi centrati d Speronello e Micolani e la bocciatura immediata di Attrice, Vilardo e Di Ienno.

 

Xativa (10.000$ Spagna): e proseguiamo con l’analisi delle esperte vittorie in campo Future con un nuovo veterano in trionfo, ovvero lo spagnolo Ivan Navarro, profeta in patria nel 10k su terra di Xativa.

Vittoria agevole e senza intoppi per Navarro che, accreditato della prima testa di serie, non ha mai faticato per raggiungere la finale e dopo un soddisfacente percorso netto ha regolato in due soli set anche il promettente giapponese Taro Daniel(2), beffato nell’atto conlusivo con un duplice 63.

Al 30enne tennista di Alicante, numero 262 al mondo ma con un passato da primi 70, va così il 10 titolo di categoria Future.

Italiani non presenti nell’appuntamento iberico.

 

Oostende (10.000$ Belgio): in Belgio adesso con il 10k in terra rossa di Oostende dove a farla da padrone sono stati gli ottimi atleti di casa.

E’ stato infatti tutto un affare tra connazionali l’epilogo del torneo belga che ha visto il successo nel derby di finale del 21enne di St Vith Yannik Reuter, superiore per 63 61 alla sopresa Kimmer Coppejans, 17enne rivalazione di casa numero 1006 al mondo.

Splendida affermazione per Reuter che coglie il secondo titolo dell’anno davanti al suo pubblico dopo aver lasciato per strada un solo parziale, nel match di semifinale vinto contro pronostico per 67 64 75 contro il favorito numero due Desein.

Al belga fresco di best ranking alla piazza 412 va così il terzo trofeo in totale.

Italiani assenti.

 

Decatur (10.000$ U.S.A.): e se il nostro Alessandro Petrone ha solamento sfiorato il miracolo da numero 1600 al mondo riesce invece il colpaccio della settimana allo statunitense Ryan Rowe che, appena numero 1642 Atp, si esalta nel torneo casaingo di Decatur, cemento, andando così a cogliere il risultato più importante della carriera.

Settimana fantastica per il mancino americano classe ’86 che da outsider si libera delle teste di serie più insidiose arrivando sorprendentemente al match finale dove anche il favorito indiano Sanam Singh(3) è stato costretto alla resa per 64 36 64.

Per Rowe, che ha raggiunto nel 2008 la sua miglior posizione alla piazza numero 753, si tratta del primo acuto della carriera.

Azzurri non iscritti nel torneo di Decatur.

 

Altri tornei della settimana: prestazioni opache degli azzurri a La Spezia

 

La Spezia (15.000$ Italia): chiudiamo la rassegna della prima settimana di agosto nel mondo Future con l’analisi dei risultati azzurri nel torneo su terra di La Spezia, vinto dall’austriaco Michael Linzer(4) sul brasiliano Leonardo Kirche(7) per 06 64 62.

Bilancio negativo per la nutrita pattuglia al via con il ko agli ottavi di Vagnozzi(2), Arnaboldi, Comporto, Marcora e Trusendi e l’eliminazione all’esordio per altri sette azzurri: Civarolo, Bega, Sinicropi, Crepaldi, Burzi e Leonardi.

Da segnalare anche l’inaspettato sto all’esordio per il favorito numero uno Damir Dzumhur, incappato in una prestazione non all’altezza contro l’olandese Niesten.

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