Niente da fare per Filippo Romano all’ATP 25o di Maiorca 2026. L’azzurro, all’esordio in un tabellone di qualificazioni ATP, si arrende allo statunitense Murphy Cassone (n.292 ATP), testa di serie numero 8, al primo turno di quali del torneo spagnolo con il punteggio di 7-5 6-1 in 1 ora e 2 minuti di gioco. Un match difficile per Filippo, chiuso nel peggiore dei modi con un netto 6-1, dopo un primo set molto equilibrato in cui l’americano è stato bravo nell’undicesimo game a sfruttare l’unica palla break conquistata nel parziale.
Una stagione importante fino a qui per il classe 2005 che in questo 2026 ha ottenuto 27 vittorie e raggiunto, passando per le qualificazioni, la prima finale Challenger della carriera, al 75 di Cherbourg in Francia, persa contro il russo Pavel Kotov in due set.
Si ferma anche Bondioli
Stesso epilogo per il connazionale Federico Bondioli, uscito sconfitto dal match contro l’australiano e seconda testa di serie Adam Walton (n.91 ATP) con il punteggio di 6-1 7-5 in 1 ora e 8 minuti. Il romagnolo, proprio com’era accaduto agli Internazionali d’Italia (sconfitta con Dino Prizmic al turno decisivo), non riesce ad agguantare il primo main draw ATP della carriera. Dominante nel primo set l’australiano che in 20 minuti chiude, imponendosi fin dai primi punti e impedendo al romagnolo di entrare in partita ed essere aggressivo. Più equilibrato il secondo parziale, con Federico che prova a rimanere aggrappato alla partita, ma nel dodicesimo game subisce il break decisivo che permette a Walton di archiviare la pratica.
Aldilà del risultato, rimane positiva anche la stagione del numero 355 del mondo che in questa prima metà di 2026 ha alzato il suo terzo titolo ITF della carriera al M15 di Sharm ElSheikh e ha raggiunto il suo massimo risultato a livello Challenger, ovvero la semifinale (sconfitta contro Altmaier) al 125 di Napoli.