Roland Garros 2026: Sinner passeggia su Tabur e avanza al secondo turno

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Jannik Sinner - Foto Matthieu Mirville/DPPI/IPA Sport 2/ipa-agency.net

Avanza così al secondo turno Jannik Sinner, superando Clement Tabur con il punteggio di 6-1 6-3 6-4 in 2 ore e 01 di gioco. Un match praticamente perfetto da parte del numero uno del mondo, contro un francese che ha saputo opporre pochissima resistenza, soprattutto nel primo set dove anche l’emozione di giocare sul Philippe-Chatrier ha probabilmente pesato molto sul numero 171 ATP. Nel secondo set Tabur ha provato a restare maggiormente agganciato alla partita e in alcuni game centrali è anche riuscito a tenere testa all’azzurro, ma la differenza di livello e di categoria tra i due era troppo ampia per poter realmente pensare a un match equilibrato.

Sinner continua così la sua impressionante striscia vincente, arrivando a 30 vittorie consecutive, filotto iniziato dal primo turno del Masters 1000 di Indian Wells 2026. Un Sinner convincente non solo nel risultato, ma anche nell’atteggiamento e nelle soluzioni provate in campo: l’azzurro ha continuato infatti a inserire nel proprio tennis alcune variazioni che sta cercando sempre di più di rendere naturali nel suo gioco, come la palla corta, la contro-smorzata, qualche discesa a rete e la chiusura del punto anche con volée e smash. Soluzioni che, anche in match con una differenza tecnica evidente, aiutano il numero uno del mondo a prendere sempre più fiducia e ritmo in vista delle sfide che conteranno davvero nel corso del torneo. L’azzurro avanza così al secondo turno dove sfiderà Juan Manuel Cerundolo, vincente in tre set contro Jacob Fearnley.

LA PARTITA

La partita inizia subito nel migliore dei modi per Sinner, che trova immediatamente il break in apertura e al servizio concede praticamente nulla. Tabur riesce a salvarsi nel terzo gioco evitando il doppio break, ma il numero uno del mondo continua a dominare gli scambi e nel quinto game arriva anche il secondo break del match. Il francese fatica tantissimo a reggere il ritmo e la pesantezza di palla dell’azzurro, che nel settimo gioco trova addirittura il terzo break e in appena 30 minuti chiude il primo parziale per 6-1.

Nel secondo set sembra esserci almeno apparentemente un po’ più partita, soprattutto nei primi giochi, con alcuni turni di servizio di Sinner più combattuti e un Tabur che prova a sciogliersi maggiormente. L’equilibrio però dura poco: nel quarto gioco arriva il break che spezza definitivamente il set e indirizza ancora una volta il parziale verso il numero uno del mondo.

Nel terzo set la storia non cambia. Tabur prova almeno a partire meglio e nel primo gioco riesce per la prima volta in tutto il match a mettere il muso avanti nel punteggio, ma la differenza resta troppo ampia. Sinner continua a controllare senza perdere concentrazione e con grande attenzione gestisce gli ultimi game della partita. Sul 5-3 il francese riesce anche ad annullare tre match point, provando a rimandare la chiusura del match e strappando gli applausi del pubblico dello Chatrier, ma l’azzurro mantiene lucidità e chiude pochi punti dopo il suo debutto parigino.

LE PAROLE

Sono felice della mia prestazione, contento di essere tornato qui. Sto provando a fare del mio meglio in campo, il primo match non è mai facile. Grazie per essere venuti e grazie per il supporto”. Così Jannik Sinner ha commentato la vittoria all’esordio al Roland Garros 2026 contro Clément Tabur, mostrando soddisfazione per il livello espresso nel debutto parigino.

L’azzurro ha poi dedicato anche un pensiero a Gael Monfils, protagonista nella giornata precedente della lunga e commovente cerimonia di addio sul Philippe-Chatrier. “Ho visto la partita di Monfils, è stata emozionante e scommetto che lo sia stata anche per voi, perché vi ha regalato tantissime emozioni. Mi ricordo quando ero più piccolo e guardavo Gael, è sempre stato un esempio di umiltà e simpatia. Sarà un peccato non vederlo più qui con noi. Spero comunque di continuare a vederlo in giro per i tornei, insieme a sua moglie Elina Svitolina. Gli auguro davvero il meglio”.

In chiusura non è mancato anche un momento più leggero e divertente. “Io e mio fratello abbiamo iniziato a costruire una Tour Eiffel di Lego: non siamo ancora riusciti a finirla. A una certa diventa un po’ noioso, però ormai manca poco. Quando finirà il torneo, appena torno a casa, vi mando una foto del lavoro finito!”, ha scherzato Sinner tra le risate del pubblico presente sul Philippe-Chatrier.

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