Sospensione Kyrgios, Tsitsipas sapeva: “L’unica sorpresa è che sia arrivata solo adesso”

Tancredi Crepax
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Stefanos Tsitsipas - Foto CHRISTOPHE SAIDI/SIPA / IPA

Stefanos Tsitsipas è tornato di moda, tutto in poche ore. Dopo essersi reso protagonista di uno dei risultati più sorprendenti del primo turno degli US Open 2026 battendo Arthur Fils in rimonta al quarto set, il greco si è preso anche il palcoscenico della conferenza stampa post-match. Sollecitato da una domanda su Nick Kyrgios, sospeso in via provvisoria dall’ITIA (International Tennis Integrity Agency) dopo essere risultato positivo a un metabolita della cocaina il 19 agosto 2026, Tsitsipas ha di nuovo colpito con la sua franchezza: “Non so cosa dirvi, è una situazione di cui ero a conoscenza. Mi aspettavo che diventasse pubblica prima o poi”.

Le dichiarazioni

“Vi dirò la verita, non cercherò di nascondere la realtà. Mi considero una persona buona con tutti, ma questi comportamenti di cui ho sentito parlare…”. Uno Tsitsipas trasparente, senza peli sulla lingua. “Sapevo che queste cose succedevano fuori dal campo”. In un colpo solo, il greco ha confessato che queste sono voci che girano, cose che nell’ambiente, si sanno, ma anche che: “l’ho sentito dire da altre persone nello stesso ambiente”. Si potrebbe dunque trattare di un problema che non riguarda solo l’ex numero 13 del mondo. “Infatti, mi aspettavo la notizia. Però sono sorpreso che sia arrivata solo adesso.

Una buona parola per tutti

L’ex numero tre del mondo non ha mai avuto paura di dire la sua su qualche collega, nemmeno quando si è trattato di esprimere la propria frustrazione. Alcune vittime di questo furono Jenson Brooksby (Masters 1000 di Indian Wells 2022), accusato di non avere nulla di speciale se non l’abilità di usare bene il nastro durante lo scambio, o Andrey Rublev (ATP Finals 2023), bravo a batterlo usando le ‘poche armi a sua disposizione’. Tra dichiarazioni a caldo e umorismo non perfettamente confezionato, il legnetto più corto è toccato a Kyrgios.

Dossier Kyrgios

C’è un precedente: terzo turno di Wimbledon 2022, vittoria per l’australiano dopo quattro set di alto livello. Tsitsipas non prova grande simpatia per il rivale, e si vede durante l’intero match. Essere sotto nel punteggio contro il Kyrgios professionale di quell’anno, specialmente sull’erba, poteva essere nell’ordine delle cose, ma Stefanos non lo poteva sopportare. Dopo una pallina scagliata violentemente dal greco in tribuna, che per fortuna non ha colpito nessuno, Kyrgios si è quasi completamente dedicato a convincere il giudice di sedia a squalificare Tsitsipas per condotta violenta. Tentativi di colpire l’avversario a rete, nervi scoperti: il greco si è poi dovuto arrendere, prima di andare in conferenza stampa a definire Kyrgios un ‘bullo’ con un ‘lato malvagio’.

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