Wimbledon 2026: chi è Harry Wendelken, la wildcard britannica al debutto contro Royer

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Harry Wendelken - Foto John Walton

lI treno che aspettava da una vita è finalmente passato per Harry Wendelken. Il britannico, classe 2001, farà il suo esordio a Wimbledon 2026 contro Valentin Royer, debuttando per la prima volta nel main draw di un torneo Slam. Attualmente alla posizione numero 203 della classifica, suo best ranking raggiunto questo giugno, è entrato nel tabellone principale grazie alla wild card concessa dalla Federazione britannica. Un’occasione unica, che darà a Harry la possibilità di varcare per la prima volta i cancelli dell’All England Club. Senza scorciatoie né clamori, si è conquistato passo dopo passo ogni traguardo, tanto da ottenere l’attenzione anche dei piani alti del tennis inglese.

Chi è Wendelken

Se ampliamo il raggio anche a livello junior, allora per Wendelken non si tratta del primo approdo ai Championships. Già nel 2018 partecipò al torneo tramite wild card e uscì al primo turno contro Juan Manuel Cerundolo. Professionista, invece, dal 2020, il suo è stato un percorso intricato e lutulento. Ha alternato la sua presenza nei tornei minori soprattutto tra Futures e ITF, dove nel 2022 ha raggiunto la sua prima finale, persa poi contro Alastair Gray. Anni difficili, quelli nei bassifondi del tennis professionistico, dove il più grande avversario da affrontare, a volte, è proprio se stessi. Perché i risultati arrivano con fatica, il dispendio energetico è grande e le disponibilità sempre meno. Ma Harry non ha mai perso il fuoco sacro che arde per il tennis dentro di lui. E, con calma e tanta pazienza, ha iniziato a vedere la luce in fondo al tunnel.

Il 2025 è stato l’anno della sua rinascita. Diverse soddisfazioni in doppio e poi il titolo in singolare al Challenger 50 di Hersonissos 6, il suo primo successo nella categoria cadetta. Due finali nel 2026 per due segnali forti: Harry c’è ed è più vivo che mai. Al Queen’s ha conquistato il primo main draw ATP della carriera passando dalle qualificazioni, con due trionfi pesanti contro Adam Walton e Aleksandar Vukic. Ora ecco Wimbledon, l’occasione di una vita, il battesimo di fuoco rimandato per anni. Indipendentemente da come andrà, sarà una memoria che resterà scolpita nel cuore di Harry.

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