Jasmine Paolini ha ancora qualcosa da dire nel 2026. L’azzurra, che sembra perlomeno aver ritrovato una buona condizione fisica, sta dando anche buoni segnali di tennis: l’ultima prova è la vittoria al primo turno del WTA 500 di Ningbo 2026 contro Anhelina Kalinina per 6-2 7-5. Il secondo set è particolarmente significativo, perché Jasmine non poteva trovarsi più lontana dal vincerlo: da sotto 5-0 la sua tipica cilindrata è tornata, mandando in completa agitazione un’avversaria che non vedeva più soluzioni percorribili.
La numero uno azzurra sembra essersi messa alle spalle tutti i problemi fisici della stagione, in particolare quelli al piede. Tutti e tre gli ultimi Grand Slam della stagione sono stati influenzati, quale più quale meno, da dolore o strascichi di una preparazione costellata di interruzioni e riprese, ma da quando la toscana è arrivata in Cina, l’andamento è cambiato. Dopo alcune buone prestazioni alle Final Eight di Billie Jean King Cup 2026, Paolini ha perso una partita difficile in tre set contro una Daria Snigur in ottima giornata, e poi ha vinto due ottime partite contro giocatrici in ascesa come le 2006 ceche Sara Bejlek e Nikola Bartunkova, prima di cedere al tennis della vita di Sonay Kartal.
La prossima sfida arriverà dalla numero 12 del mondo Iva Jovic: la statunitense, testa di serie numero 4 del tabellone, ha approfittato di un bye al primo turno. L’obiettivo è di spremere tutta la fiducia possibile da queste ultime tre settimane della stagione WTA.