“Sono convinto che Sinner si presenterà al via di Wimbledon nelle migliori condizioni possibili, ha avuto tutto il tempo di fare i dovuti controlli e recuperare le energie cosicché non si ripeta quanto accaduto al Roland Garros”. È questo il pronostico di Renzo Furlan intervistato da Tuttosport. L’ex numero 19 al mondo ha un’unica certezza: “Mi aspetto di nuovo tante sorprese, in compenso la certezza per me è Sinner“.
Grant pronta a stupire
L’altro nome su cui l’italiano ha pochi dubbi è quello di Tyra Grant: “È sempre stata tra le più forti al mondo nella sua fascia d’età, non mi stupisce che al primo tentativo si sia qualificata“. Inoltre, Furlan ritiene che la 2008 italiana possa già spingersi oltre il primo turno: “Ha una spiccata personalità ed è pronta sia a livello tecnico che atletico, mi aspetto che faccia già strada“. Spingersi avanti ai “Championships” per Grant significherebbe anche puntare concretamente alla Top 150 e, perché no, avvicinare anche le migliori 100 giocatrici del mondo.
L’adattamento all’erba
Furlan si immagina un Sinner grande favorito, ma non scintillante fin da subito. Secondo l’attuale allenatore di Luca Nardi, infatti i primi turni potrebbero essere molto insidiosi: “Jannik è fermo da tanto e affronta il passaggio tra due superfici totalmente diverse, servono quelle due partite di rodaggio“. Proseguendo, il commentatore di Sky Sport Tennis sottolinea come “alla fine vince sempre il più forte, ma l‘erba ha meccanismi molto diversi rispetto alle altre superfici”.
Italiani e un nome in particolare
Sinner e Grant a parte, Furlan è incuriosito da quattro giocatori in particolare: “le nuove leve” Jakub Mensik, Joao Fonseca e Rafael Jodar, oltre al neo-campione Slam Alexander Zverev. Capitolo italiani, invece, il vincitore di due titoli ATP vede un Flavio Cobolli “galvanizzato dalla finale disputata a Parigi”, un Matteo Berrettini che “ha ritrovato un tennis di qualità e a Wimbledon è sempre stato un giocatore capace di prendersi grandi soddisfazioni” e un outsider in particolare: Mattia Bellucci.
Sul mancino lombardo, Furlan dice: “Bellucci è un ragazzo dotato di grande talento sull’erba e già lo scorso anno fece partite importanti” tra cui spicca sicuramente la vittoria contro Jiri Lehecka al secondo turno di Wimbledon. Non rimane che vedere se i campi di Wimbledon daranno ragione a Furlan e se Sinner sarà effettivamente “quello dei cinque Masters 1000 consecutivi nel 2026″.