Come riportato dalla BBC, nella giornata di lunedì 29 giugno un gruppo decisamente folto di cittadini londinesi residenti nei pressi di Wimbledon ha tenuto una protesta riguardo una possibile espansione del torneo. L’obiettivo dell’All England Club sarebbe quello di ampliare le proprie strutture triplicandone la grandezza, costruendo 38 nuovi campi da tennis e uno stadio da 8 mila posti, andando a sostituire l’attuale campo da golf presente davanti al sito. Il fine ultimo di questo cambiamento sarebbe dare la possibilità anche nei turni di qualificazione di disputare match nel complesso di Wimbledon. Si è fatta sentire la voce del Save Wimbledon Park, associazione che tutela i diritti del complesso ambientale di Wimbledon, che si è espresso cantando ad alta voce e dichiarandosi preoccupato per la portata delle possibili modifiche, anche per i risvolti sui cittadini. Un membro del SWP, Susan Cusack, ha così parlato ai microfoni della BBC: “Penso che ciò che voglia fare l’All England Club sia troppo grande. Le nostre preoccupazioni sono che debbano scavare 73 acri (circa 29 ettari) che porterebbero danni ecologici e ambientali profondi“. Una vicenda che, in un modo o nell’altro, continuerà a far discutere.