Altro Wimbledon e altra delusione per Casper Ruud. Il tennista norvegese, che non si è mai spinto oltre il secondo turno sull’erba dell’All England Club, nell’edizione del 2026 si è arreso a debutto a Hubert Hurkacz con il punteggio di 6-4 6-2 7-6(7). Al termine della partita, Ruud ha così espresso tutta la sua delusione per le difficoltà che ancora una volta gli si sono palesate sull’erba: “Per giocare bene sull’erba devo fare praticamente tutto il contrario di ciò che ho fatto per tutta la mia vita. Non posso colpire con così tanto effetto, devo giocare molto più piatto. Anche il movimento è completamente diverso. Non mi sento a mio agio nel muovermi sull’erba. I punti sono più brevi e il tennis cambia molto“.
Il norvegese ha aggiunto: “La questione è quanto valga la pena investire nella stagione sull’erba quando dura solo quattro o cinque settimane. Se durasse otto settimane, probabilmente metterei molto più impegno nel diventare un giocatore migliore su questa superficie. Dopo il Roland Garros mi piace prendere un po’ di respiro, dimenticare il tennis per una o due settimane, riflettere su quanto è successo e recuperare energie e motivazione. Finché la terra sarà la parte della stagione in cui ottengo i migliori risultati, non credo che giocherò molti altri tornei prima di Wimbledon. Preferisco competere dopo il torneo e preparare meglio il tour americano. Non vale la pena dedicare altro tempo all’erba“.