3 ore e 28 minuti, tanto è servito a Jannik Sinner per avere la meglio su Miomir Kecmanovic al primo turno di Wimbledon 2026. Al di là della sensazionale rimonta con cui l’azzurro sfata il fantasma del quinto set, emerge un dato interessante. Quella contro il serbo è una delle vittorie più lunghe della carriera di Sinner sui campi di Wimbledon, collocandosi al terzo posto subito prima della finale del 2025 vinta contro Carlos Alcaraz in 3 ore e 4 minuti.
Carlos e Matteo
Le due partite in cui Sinner ha impiegato più di 3 ore e 28 minuti per vincere hanno un sapore particolare. Al secondo posto di questa speciale graduatoria c’è il primo incrocio tra l’azzurro e Alcaraz a Wimbledon. Ottavi di finale del 2022, 3 ore e 35 minuti, Sinner vinse in quattro set con lo score di 6-1 6-4 6-7(8) 6-3 per poi infrangersi contro lo scoglio Novak Dojokvic ai quarti di finale dopo cinque set.
La vittoria più lunga nella carriera di Jannik Sinner sui verdeggianti campi dell’All England Club, però, è quella ottenuta in 3 ore e 42 minuti ai danni di Matteo Berrettini al secondo turno dell’edizione 2024. In quell’occasione il numero 1 al mondo sfidò una bellissima versione del romano che sfoderò una prestazione di primissimo piano, costringendo Sinner a giocare quattro set e tre tie-break. L’altoatesino, infatti, si impose 7-6(3) 7-6(4) 2-6 7-6(4). Anche in quel caso, però, l’avventura di Sinner a Wimbledon si fermò contro Djokovic, precisamente in semifinale dove il serbo passò in tre set. Chissà che Sinner, per provare a difendere il titolo, non debba cogliere qualche altra vittoria-maratona tale da entrare nella classifica delle vittorie più lunghe di sempre a Wimbledon per lui.