Wimbledon 2026, Sinner non brilla ma passa all’esordio: Kecmanovic battuto al quinto set

Tommaso Vitali
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Jannik Sinner - Foto Chine Nouvelle/SIPA

Faticando decisamente più del previsto, Jannik Sinner stacca il pass per il secondo turno di Wimbledon 2026. Reduce dall’eliminazione rimediata al secondo turno del Roland Garros complice il problema fisico accusato nella sfida con Juan Manuel Cerundolo, il numero uno al mondo ha ritrovato il successo battendo al quinto set Miomir Kecmanovic, n. 50 ATP, con il punteggio di 4-6 6-3 6-7(6) 6-2 6-3 dopo 3 ore e 29 minuti di gioco. Per il secondo anno consecutivo, come accaduto nel 2025 a Carlos Alcaraz contro Fabio Fognini, il detentore del titolo la spunta in cinque set al debutto. Per un posto al terzo turno, Jannik, che grazie a questo successo ha raggiunto Nicola Pietrangeli a quota 94 nella classifica degli italiani con più vittorie a livello Slam, affronterà Nuno Borges, vittorioso in tre set al primo turno su Tristan Boyer.

PRIMO SET

Primo set complicato per Sinner, che nelle battute iniziali del match non riesce a far male in risposta ed è lui a concedere anche le prime chance al servizio della partita. Nel terzo game, il numero uno al mondo annulla però due palle break di fila grazie a un ace e un dritto vincente per restare avanti nel punteggio 2-1. Il break che decice la frazione d’apertura arriva nel nono game piuttosto all’improvviso, quando Sinner si fa recuperare dal 40-0 e con due doppi falli di fila regala la possibilità di prendersi il break a Kecmanovic, che stavolta va a segno e poi tiene a zero la battuta per mandare in archivio il primo parziale. Da sottolineare i 15 errori non forzati dell’azzurro e appena il 22% di punti vinti sulla seconda nel primo set.

SECONDO SET

A inizio secondo arriva inevitabile la reazione di Sinner, che tiene il servizio e poi mette subito a segno il break prima di allungare sul 3-0. Sale il rendimento alla battuta di Jannik, che però deve annullare una palla break per portarsi sul 5-2. Kecmanovic prova a rimanere a contatto nel punteggio, ma Sinner mette le mani sul secondo parziale.

TERZO SET

Decisamente più in partita nel terzo set Jannik, che riesce a trovare più aggressività in risposta e a procurarsi, dopo una brutta caduta, una palla break nel quinto game che però viene cancellata da Kecmanovic. Tra settimo e undicesimo gioco, l’azzurro manca un totale di altre quattro palle break e Kecmanovic resiste riuscendo ad allungare il parziale al tie-break. Sinner apre con il mini-break e si procura anche un set point, ma vincendo uno scambio bellissimo il serbo lo salva e poi è lui a mettere le mani sul terzo parziale.

QUARTO SET

Nel quarto set è dominio da parte di Sinner, che dal 2-2 cambia passo e trova prima il break per salire sul 4-2 e poi, dopo aver confermato il vantaggio grazie al servizio, strappa nuovamente la battuta a Kecmanovic per portare la partita al quinto e decisivo parziale.

QUINTO SET

Anche nella quinta frazione non tardano ad arrivare le occasioni in risposta per Sinner, che però non riesce a trovare il break dallo 0-30 nel quarto gioco e Kecmanovic resta in scia. Il numero uno al mondo è però inavvicinabile nei propri turni di battuta e resta avanti. Il break che decide la partita non tarda ad arrivare e il serbo, commettendo doppio fallo, concede due occasioni consecutive a Sinner, che alla prima va a segno. L’azzurro, tenendo due volte a 15 la battuta, chiude il match.

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