Wimbledon 2026 non è ancora iniziato ma già si prospetta ricco di emozioni e sorprese. Dal sorteggio del tabellone, infatti, sono usciti molti primi turni durissimi e che richiederanno il massimo del livello sin da subito. Probabilmente il più sfortunato è stato Taylor Fritz, testa di serie numero 6 e il cui prossimo avversario sarà Jack Draper. Il britannico, uscito dalla Top 100 nelle scorse settimane, rappresenta sia una potenziale mina vagante che un’incognita, visti i pochi match disputati negli ultimi mesi. I due si sono affrontati cinque volte, con un parziale di 3-2 per l’attuale numero 160 del ranking ATP. Non sarà molto felice neanche Alexander Zverev, numero 2 del seed, che all’esordio se la vedrà con Alexander Blockx. Il belga classe 2005 al primo vero anno nel circuito maggiore si è subito reso protagonista con la semifinale nel Masters 1000 di Madrid e altri riscontri positivi. Il non perfetto score del tedesco sull’erba apre diversi spiragli per un possibile upset. Nonostante ciò, si sono sfidati già due volte e in entrambe le occasioni ha prevalso il tennista classe ’97, senza lasciare alcun set.
Matteo Berrettini tornerà in campo, dopo quasi un mese, nel match tra vecchi lupi di mare con Stan “the Man” Wawrinka all’ultimo ballo della carriera.. L’azzurro è reduce dall’ottima semifinale al Roland Garros, dove è stato costretto a ritirarsi per infortunio. Dal canto suo, lo svizzero ha trovato una buona continuità di partite disputate in quest’annata, nonostante le 41 candeline spente. Si tratterà del primo incontro in assoluto. Daniil Medvedev si troverà di fronte l’ostacolo Marin Cilic all’esordio sul prato verde di Londra, per il sesto appuntamento tra i due (bilancio 4-1 in favore del russo). L’ex numero uno del mondo ha ottenuto tre sconfitte al primo turno negli ultimi quattro Slam, fatta eccezione per gli ottavi in Australia di quest’anno, con una costante altalena di risultati che ha caratterizzato il suo 2026. Il croato, invece, vorrà replicare l’ottimo percorso della scorsa edizione, quando si arrese solo agli ottavi di finale da Flavio Cobolli. Un solo anno di differenza tra Casper Ruud e Hubert Hurkacz, che si affronteranno al primo turno. Il norvegese, è reduce da una soddisfacente stagione sulla terra, ma ancora senza gare disputate sull’erba. Complice il complicato rapporto con questa superficie, non ha mai superato il secondo turno. La semifinale nel Major londinese sembra solo un lontano ricordo per il tennista polacco, fermato da numerosi infortuni nelle ultime annate, tanto da sprofondare fino alla posizione numero 95 della classifica ATP. Il bilancio negli incontri precedenti sorride al tre volte finalista Slam per 3-1.