Dopo la sua vittoria al secondo turno di Wimbledon 2026 contro McCartney Kessler, Aryna Sabalenka ha parlato in conferenza stampa. La bielorussa ha rivelato di aver guardato la serie tv “Rafa” ispirata alla carriera di Rafael Nadal e di averla trovata molto d’ispirazione, come già fatto da Jannik Sinner in precedenza. “La serie Rafa mi ha molto ispirata, soprattutto quando Nadal dice che le uniche cose controllabili sono concentrazione e motivazione. Ora quando le cose si mettono male in partita ci ripenso, è un concetto molto forte” ha svelato la numero 1 al mondo.
Momenti difficili e Kostovic
A proposito di momenti difficili, quando le sono state ricordate le due sconfitte consecutive 6-0 al terzo set tra Roland Garros e WTA 500 di Berlino, Sabalenka ha detto di non avere strascichi dal punto di vista mentale. “Difficoltà nei terzi set? Non ci ho proprio pensato, cerco sempre di stare nel presente e non pensare né al passato né al futuro” il suo punto di vista a riguardo. La quattro volte campionessa Slam ha svelato anche di un’accortezza tattica che sta utilizzando per minimizzare il rischio di infortuni: “Sto provando a lavorare il più velocemente con i piedi per evitare le scivolate, basta un movimento sbagliato per rischiare un infortunio”. Ha aggiunto anche: “Il movimento dell’anca di Sinner al primo turno è stato parecchio brutto, sono cose che a volte ti rimangono in testa“.
Infine, Sabalenka è tornata – a seguito di una domanda specifica – sui commenti fatti dalla classe 2007 Teodora Kostovic prima di affrontarla nel primo turno di Wimbledon. La giovane tennista serba, infatti, aveva detto di poter battere chiunque e che era curiosa di capire se Sabalenka sarebbe riuscita a reggere la sua potenza. “Kostovic? Stava solo provando a creare fiducia per sé stessa che magari non aveva, però quando sono entrata in partita mi sono domandato di quale potenza stesse parlando – ha ammesso la classe ’98 -. Non so proprio cosa volesse ottenere con quella dichiarazione, per me stava facendo finta”.