Daniil Medvedev ha chiuso la stagione più in anticipo del solito e, proprio per questo, ha potuto dedicarsi a un periodo di riposo e alla sua famiglia prima di riprendere gradualmente gli allenamenti. Intervistato dal media sportivo russo «Чемпионат» (Championat), il moscovita guarda già al futuro con l’obiettivo di tornare più competitivo e costante nel 2026, consapevole che nella parte finale dell’anno il suo tennis aveva già dato segnali incoraggianti, pur non raggiungendo i risultati sperati nelle ultime tappe.
“È sbagliato parlare di ‘speranza’, ma farò tutto il possibile affinché la prossima stagione sia migliore”.
Il finale di stagione e la ripartenza
Medvedev ha spiegato come l’anticipo della fine del suo 2025 gli abbia permesso di organizzare meglio la preparazione, utile per rimettere ordine sia sul piano fisico sia su quello tecnico. Con una nuova squadra al suo fianco e una programmazione diversa — che include anche tornei come Brisbane, dove solitamente non giocava — il russo punta a ritrovare la solidità che gli ha permesso in passato di restare al top per lunghi periodi.
“Spero almeno di poter giocare il tennis che ho mostrato a fine stagione”.
Il calendario ATP
Tra i temi che lo hanno coinvolto in prima persona c’è anche il dibattito sul calendario ATP: Medvedev ritiene che il circuito dovrebbe ridurre il numero di tornei minori e dare più spazio a eventi importanti come Masters 1000 e Slam, così da rendere più coerente la distribuzione dei punti e degli sforzi fisici durante l’anno. Una posizione condivisa da molti top player, che da tempo discutono sulla sostenibilità di un calendario sempre più denso.
“Sono favorevole a un calendario con meno tornei, ma più tornei importanti”.
Sinner, Alcaraz e Swiatek e il Grand Slam
Guardando ai rivali, Medvedev ha parlato apertamente di Carlos Alcaraz, Jannik Sinner e Iga Świątek, protagonisti della nuova generazione. Secondo il russo, sia Alcaraz sia Sinner possiedono le qualità per completare il Career Grand Slam: lo spagnolo vincendo l’Australian Open, l’italiano conquistando il Roland Garros. Per Medvedev, il loro livello di gioco li rende contendenti per ogni torneo importante, anche se la bellezza del tennis sta proprio nell’imprevedibilità dei risultati.
“Giocano a un livello incredibile: Sinner ha avuto tre match point al Roland Garros, e tutti loro sono ancora giovani. Le occasioni non mancheranno”.
Determinato a tornare protagonista, Medvedev sa di dover aumentare la continuità e migliorare la tenuta fisica per competere con i migliori. La sua ambizione resta intatta e lo sguardo è rivolto a una nuova stagione che dovrà segnare la sua ripartenza.