Incisioni a Freddo – “Vacanze a Londra”

Rafa Nadal Mowgli

di Gianluca Dova

Il crimine si diffondeva e devastava in quel di Londra e Freddo non poteva mancare insieme alla famosa nebbia Londinese.

La prima citazione è però per “Er TeribileClaudio Pistolesi (soprattutto per la Fit…) che conduce alla vittoria il buon Michael Berrer nel ricco challenger di Bratislava, il tedesco ha più meno l’attuale classifica di Bolelli ed è ritornato nei cento, esportiamo gli allenatori buoni anzi li regaliamo come se ne avessimo chi sa quanti…. Nel frattempo chi ha letto le sue “dieci domande” sembra che si sia arrabbiato come Lino Banfi in “Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio”, abbia pronunciato la famosa frase “gli spezzo la noce del capo collo”, e gli abbia inviato un citazione per il tribunale federale pur non essendo più da tempo Claudio iscritto alla federazione. Accusa di lesa maesta che porterà come minimo alla ghigliottina. Processo federale ad uno sportivo non iscritto, bruciata in pubblica piazza la tessera che non ha più, forse fà ridere più di Lino Banfi!

Vacanze di Natale” a Nadal, Djokovic e Federer cotti come zamponi sono quasi pronti per essere conditi con lenticchie, guadagnano e vincono tanto ma a vederli così ridotti c’è quasi da invidiare i minatori. Nadal approfitasse del periodo natalizio per mangiare panettoni, torroni e paella, magari annegati in sangria in abbondanza; brutto vederlo deperito, depresso ed un pò triste, facciamolo mangiare e divertire. Ultimamente è passato da Swarzeneger “Commando” al tenero Mowgli de “Il Libro della Giungla”. Trovasse una via di mezzo, come diceva Troisi a Lello Arena “Tra 1 giorno da leone e 100 da pecora forse sono meglio 50 da orsacchiotto!!” Le gemelline lasciassero dormire papà Roger che per recuperare si addormenta in campo un pò troppo spesso ormai, un letargo di un mesetto non gli farebbe male, citazione per lui del “Dormiglione” di Woody Allen. A Nole proponiamo vacanze ad Hollywood con fidanzata e genitori, magari trovano una scrittura per “Nole TV” visto come reagisce tutta la famiglia di fronte alle telecamere. Il serbo più che ai reality deve pensare a vincere, tanti piazzamenti, poche vittore, per non diventare “il miglior numero tre della storia del tennis”.
Del Potro è sembrato in alcuni incontri il “Gigante” ma ha chiuso l’utlimo match sempre come James Dean, ma in “Gioventù bruciata”. Il gaucho si consolerà presto ritornando a casa visto che dopo la vittoria agli Us Open le donne gli saltano adosso in discoteca come mai successo nella sua vita precedentemente (come ha raccontato Monaco), mi viene voglia di dedicargli “Argentinian Gigolò”. Sorte peggiore per Murray che voleva essere “Braveheart” ma ha finito come in “Regalo di natale” per perdere la mano decisivo quando pensava di averla vinta, come Abatantuono nel film non aveva capito che aveva di fronte un professionista vero.
La classe operaia và in paradiso” d’obbligo per Davidenko, che con quel suo fisico tra un ragionere di Pistoia ed un Pantani moderno, ha pedalato spesso in salita. “No Logo” (senza contratto per la racchetta e vestito da una casa francese che anche i cinesi e marocchini si rifiutano di copiare..) come Noemi Klein, sfigato tra i grandi, belli e fichi, ha vinto lui. Irina gode e magna, a gennaio agli Australian Open si rifarà il guardaroba con gli abiti di prènatale di Mirka, in famiglia comunque non si butta niente!

Freddo
(Gianluca Dova alias Freddo)

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