Il Canadian Open si avvicina tra numerose assenze eccellenti e diversi forfait che hanno coinvolto alcuni dei principali protagonisti del circuito ATP. Un tema che ha acceso il dibattito nel mondo del tennis e sul quale è intervenuto anche Alexander “Sascha” Zverev: il tennista tedesco, campione del Roland Garros 2026, ha commentato la situazione soffermandosi sulle continue rinunce dei big in vista del Masters 1000 canadese.
LE PAROLE DI SASCHA
“Pensate che a Novak Djokovic interessi ricevere un bonus più alto? Se dovessi fare un’ipotesi, direi che ha più di 400 milioni sul suo conto in banca, quindi non sono così sicuro che per lui faccia la differenza ricevere 50 mila dollari in più o in meno. Non credo che gli interessi particolarmente la sua posizione in classifica. Sinceramente non penso sia questo il punto. Volete che perdiamo posizioni in classifica se non giochiamo? Onestamente, se tutto fosse rimasto come prima e i Masters 1000 fossero ancora tornei di una settimana, allora se ne potrebbe discutere. Ma se ci obbligate a stare lontani da casa per due settimane e mezzo o tre settimane, durante gli Slam e anche per i Masters, non potete costringerci a partecipare. Mi dispiace, ma sarebbe una sciocchezza. Alla fine, se giochi tutti e nove i Masters 1000, ricevi anche un bonus a fine anno: c’è anche questo aspetto da considerare“.
SUI FORFAIT DI SINNER E DJOKOVIC
“Sinner, Alcaraz e Djokovic saltano questi tornei perché sono molto lunghi e soprattutto perché arrivano subito prima dello US Open. Bisogna rivedere i format, perché i Masters 1000 di due settimane occupano troppo tempo. Non possono penalizzarci se decidiamo di saltare alcuni 1000. Non c’è alcun obbligo di partecipare“.