Serve poco, a volte, per cambiare l’inerzia. Andrea Pellegrino ritrova una vittoria che mancava dal 23 marzo e lo fa al Challenger 175 di Cagliari, interrompendo un periodo senza continuità, causa infortuni, rimettendo in moto il suo percorso.
Lo fa battendo il greco Sakellaridis 2-6 6-4 6-4 dopo 2 ore di lotta davanti al pubblico di Cagliari. Più che il peso del risultato, conta il segnale: tornare a vincere in questo momento della stagione, sulla terra battuta, è un passaggio utile per ritrovare ritmo e fiducia dopo un avvio di anno complicato. Senza bisogno di strappi, ma con l’obiettivo di rimettere insieme partite e sensazioni.
Il calendario, del resto, non aspetta. Gli Internazionali BNL d’Italia e il Roland Garros sono ormai alle porte, e arrivarci con qualche vittoria nelle gambe può fare la differenza. Nel prossimo turno ci sarà Román Andrés Burruchaga, reduce dalla finale al 250 di Houston. Una sfida particolare, vista l’amicizia tra i due e la scelta di giocare insieme anche il doppio questa settimana. Per Pellegrino è un successo che può valere più di quanto dica il tabellone, perché restituisce certezze e direzione puntando l’agguato alla top 100 nelle prossime settimane.