Diario di Bordo dal Rai Open

di - 16 Aprile 2013


(Filippo Baldi e Gianluigi Quinzi – Foto Nizegorodcew)

dal Circolo della Rai (Roma), Alessandro Nizegorodcew

Sveglia come ormai (quasi) ogni mattina alle ore 5.40. Riprendere conoscenza, fare colazione, doccia e vestirsi. Quattro compiti apparentemente molto semplici ma che prima delle 6 divengono quantomeno complicati. Mi reco in radio e si parte con la diretta di Buongiorno Roma dalle 7 alle 10. Passo a casa, prendo macchina fotografica, telecamera, registratore mp3 e soprattutto l’Ace Cube 2012 per Miglior Under 21 che dovrò consegnare nel pomeriggio a Gianluigi Quinzi.

Arrivo al circolo insieme al fido Nicola Corrente e subito incontriamo Claudio Pistolesi (letteralmente cresciuto al circolo della Rai, “ci sono le foto di mia madre che mi porta in carrozzina proprio qui” – racconta) e Marcello Macchione, l’unico uomo al mondo che conosce i risultati di tutti i giocatori italiani di qualsiasi classifica molto meglio dei giocatori stessi!

Pistol è incontenibile: “In questo periodo ci sono le prime zanzare negli Stati Uniti, mi sono quindi munito della racchetta da tennis ammazza-zanzare. Speriamo non mi dicano che non posso usarla perché non ho la tessera Fit!” Claudio si ferma a vedere Copil, preso a pallate da un ottimo Lajovic.

Insieme a Macchione ci appostiamo sul campo centrale per vedere uno spezzone di Mertl-Fischer. Si vede che entrambi giocano molto bene sul veloce (soprattutto Mertl). Match molto equilibrato, che alla fine vedrà la vittoria di Fischer 10-8 al tie-break del terzo set. Mertl ha pero un gioco maggiormente esplosivo e potente. Fischer possiede invece una risposta d’incontro impressionante, fondamentale messo in risalto da alcune prime a 210 km/h del ceco.

Andiamo a pranzo, in attesa dell’inizio del doppio che vedrà impegnati Filippo Baldi e Gianluigi Quinzi. Incrociamo prima Alessandro “Wolf” Motti e Alessio Di Mauro, con i quali scambiamo qualche battuta. E’ il momento del pranzo: pasta fredda e macedonia con acqua frizzante rigorosamente calda (“non fanno in tempo a raffreddarsi” – ci spiegano). Vabbé. Pasto buono, soddisfatti ci incamminiamo sul centrale. Arriva anche il sor Daniele Palizzotto de Il Tempo. Siamo nuovamente sul centrale dove spicca la presenza di Roberto Commentucci e Claudio Faggioni (Corriere dello Sport, Il Tempo).

Baldi e Quinzi affrontano il polacco Bednarek e lo svedese Siljestrom, tennista che probabilmente raggiunge i 205 centimetri di altezza. L’inizio del match è tutto a favore dei più esperti doppisti. Baldi sbaglia tanto, Quinzi alza troppo la traiettoria dei colpi e Bednarek e Siljestrom non fanno alcuna fatica a chiudere a rete.  Ma pian piano, dal 6-1 5-2, i ragazzotti italiani iniziano a giocare sempre meglio, lasciandosi alle spalle le inevitabili tensioni di un palcoscenico comunque importante. Vincono 7-5 il secondo set e recuperano uno svantaggio di 4-1 nel super-tiebreak.

Nel complesso una grande prova di carattere di Baldi e Quinzi, abili a crederci sino alla fine. Quinzi nella fase calda ha risposto molto bene e teso, mentre Baldi ha tenuto benissimo il campo con il diritto e ancor di più con una grande reattività e istinto sotto rete.

Il diritto di Baldi, colpo tanto discusso, mi è sembrato piuttosto pesante anche se ancora non un vero e proprio winner che spacca le partita. Il servizio è arrivato anche intorno ai 190 Km/h. Ecco il video del match point:

[youtube Fs6ggHDwN8Y]

A fine match saluto Stefano Dolce, coach di Baldi, che non avevo mai incontrato di persona e blocco successivamente Quinzi. Devo consegnare l’Ace Cube 2012 con relativa foto!

Ci spostiamo quindi a seguire il doppio vincente di Cecchinato e Napolitano. Domani si fa sul serio, in campo tutti gli italiani

 

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