Cobolli, Berrettini, Arnaldi: per la prima volta tre italiani ai quarti di uno Slam

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Flavio Cobolli - Foto Patrick Boren / Starface/ipa-agency.net

“Viviamo per giocare queste partite”. Così Matteo Arnaldi dopo l’impresa con Frances Tiafoe agli ottavi del Roland Garros 2026. Ci sono volute cinque ore e 26 minuti al sanremese per venire a capo dello statunitense, che sembrava aver chiuso i giochi sul 4-1 al quarto set. Poi il miracolo sportivo di Arnaldi, che raggiunge ai quarti di finale Matteo Berrettini e Flavio Cobolli e completa l’ABC (Arnaldi-Berrettini-Cobolli) degli azzurri nei migliori otto del Major parigino. Diventa un torneo storico per l’Italia che – nonostante l’assenza di Lorenzo Musetti e le eliminazioni precoci di Jannik Sinner e Luciano Darderi – piazza per la prima volta nella storia (al maschile) tre italiani ai quarti di uno Slam.

Cobolli in scioltezza

Un percorso quasi netto quello di Cobolli, che ha lasciato un solo set (Svajda) in quattro partite e da testa di serie numero 10 si giocherà alla pari contro un Felix Auger-Aliassime non proprio a suo agio sul rosso. Andrea Pellegrino, Yibing Wu, Learner Tien e Zachary Svajda gli avversari nella prima settimana del romano, che sarà chiamato ad alzare ulteriormente il livello nel match con il 25enne canadese.

La rivincita dei Matteo

Un torneo da sogno per Arnaldi e Berrettini, reduci da periodi complicati a livello fisico e di risultati, che si presentavano ai nastri di partenza rispettivamente da numero 104 e 105 della classifica ATP.

Arnaldi survivor

Il ligure l’ha sempre spuntata nella lotta, dimostrando un tennis brillante, che nell’ultimo anno e mezzo era mancato, anche a causa di un problema cronico al piede destro. Dall’arrivo nel box di Fabio Colangelo la barra è tornata al centro e già agli Internazionali d’Italia le sensazioni erano state ottime, poi l’exploit di Parigi. Dopo le vittorie non scontate su Tallon Griekspoor (4h) e Stefanos Tsitsipas (3h18 min), Arnaldi è sopravvissuto a due vere battaglie sportive: due successi arrivati in rimonta da uno svantaggio di due set a uno, prima al super tie-break contro Raphael Collignon (5h03min) e poi con il cuore contro Tiafoe (5h26min). Un totale di 17 ore e 47 minuti in campo per Arnaldi, che si giocherà un posto in semifinale proprio con Berrettini.

Berrettini in ripresa

Percorso non senza ostacoli quello del romano, che aveva aperto il torneo con un tie-break perso con Marton Fucsovics. Poi la rimonta in quattro set e il secondo turno guadagnato sullo Chatrier con il padrone di casa Arthur Rinderknech, testa di serie numero 22. Liquidato con un periodico 6-4 il francese, al terzo turno Berrettini ha dato prova di un’ottima condizione fisica, oltre che della solita personalità. Una lotta di 5 ore e 16 minuti contro l’argentino Francisco Comesana, con due match point annullati e un super tie-break vinto 15 punti a 13 per trovare un altro argentino agli ottavi. Dall’altra parte della rete ecco Juan Manuel Cerundolo, protagonista della clamorosa eliminazione di Sinner al secondo turno. Un avversario poco creativo, ma estremamente concreto. Bravo l’azzurro a non cadere nella ragnatela del sudamericano e a spuntarla in tre set con tanto di rimonta da 3-6 a 8-6 nel tie-break del terzo parziale, per un quarto Slam che mancava dallo Us Open 2022.

Tutti contro Aliassime

Nella parte alta di tabellone Auger-Aliassime, testa di serie numero 4, è circondato dagli azzurri. Con il derby Arnaldi-Berrettini l’Italia ha già un posto garantito in semifinale e un successo di Cobolli sul canadese garantirebbe la presenza di un azzurro diverso da Sinner in finale in uno Slam, un’impresa che manca dall’ultimo atto di Wimbledon 2021 con Berrettini sconfitto da Djokovic. Il Roland Garros 2026 è già un torneo storico, ma continuare a sognare non costa nulla.

Slam con tre italiani ai quarti (al maschile)

  • Roland Garros 2026: Flavio Cobolli, Matteo Arnaldi, Matteo Berrettini

Slam con due italiani ai quarti (al maschile)

  • Roland Garros 1948 – Gianni Cucelli e Marcello Del Bello
  • Roland Garros 1956 – Nicola Pietrangeli e Giuseppe Merlo
  • Roland Garros 1960 – Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola

Era Open

  • Roland Garros 1973 – Adriano Panatta e Paolo Bertolucci
  • Australian Open 2022 – Matteo Berrettini e Jannik Sinner
  • US Open 2022 – Matteo Berrettini e Jannik Sinner
  • Wimbledon 2024 – Jannik Sinner e Lorenzo Musetti
  • Australian Open 2025 – Jannik Sinner e Lorenzo Sonego
  • Roland Garros 2025 – Jannik Sinner e Lorenzo Musetti
  • Wimbledon 2025 – Jannik Sinner e Flavio Cobolli
  • US Open 2025 – Jannik Sinner e Lorenzo Musetti
  • Australian Open 2026 – Jannik Sinner e Lorenzo Musetti
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