Campionati a Squadre: Le Novità (4)

di - 18 Dicembre 2013

di Giuliano Giamberini

Prosegue l’analisi di Spazio Tennis dedicata ai nuovi regolamenti in vigore dal 2014.

Leggi le puntate precedenti:

Campionati a Squadre: Le Novità

Campionati a Squadre: Le Novità (2)

Campionati a Squadre: Le Novità (3)

10. LIMITAZIONI ALLA PARTECIPAZIONE DEI TESSERATI (art.52)

  • Nella serie A1, A2, B e divisioni regionali serie C la partecipazione dei seguenti giocatori è limitata ad uno in ciascuna formazione presentata al GAC di ciascun incontro intersociale anche se diverso da quello già incluso nelle precedenti formazioni, ma compresi nella lista:

1)    giocatori stranieri;

2)    giocatori variati.

  • In ogni caso le limitazioni non si applicano:

a) ai nuovi affiliati dal 1° gennaio dell’anno precedente ammessi per la prima volta al Campionato;

b) ai giocatori del vivaio;

c) ai giocatori 8+;

d) ai giocatori che pur non tesserati entro il 30 giugno dell’anno precedente per l’affiliato che rappresentano, hanno posseduto l’ultima tessera atleta per il medesimo affiliato;

e) ai giocatori italiani tesserati per la prima volta in Italia ma che non siano stati tesserati per federazioni straniere;

f) alla giocatrice che sostituisce un’altra giocatrice di classifica pari o superiore in stato di gravidanza accertata dopo la scadenza delle iscrizioni.

             Nel caso in cui vi sia il possesso contemporaneo di più requisiti tra quelli sopra elencati, il giocatore è valutato come segue:

 

a) lo straniero è sempre considerato come tale anche se appartenente al vivaio;

b) il variato che sia anche del vivaio non è soggetto alle limitazioni: (esempio: in questo caso in formazione ci possono stare più variati appartenenti al vivaio ed un altro variato non facente parte del vivaio);

c) lo straniero che sia anche variato è soggetto ad entrambe le limitazioni (esempio: se in formazione vi è un altro variato o un altro straniero, lo straniero variato NON può giocare né da straniero né da variato. Lo straniero/variato, cumulando i due requisiti, può giocare da straniero o da variato solo se in formazione non sia incluso né un altro variato né un altro straniero.

11. AMMISSIONE E COMPOSIZIONE DELLA SQUADRA (art.53)   

  • Gli affiliati partecipanti alla serie A1, A2, B e divisione regionale serie C debbono inserire obbligatoriamente nella lista all’atto della iscrizione e nella formazione della squadra da presentare al GAC :

1) per la serie A1, A2 e B maschile, almeno due giocatori del vivaio di cui almeno uno di età inferiore ai 30 anni calcolati dal 1° gennaio dell’anno in corso o, in sostituzione del secondo, un giocatore 8+. Di questi  giocatori, anche non gli stessi, ne debbono essere inseriti almeno due sia nella formazione dei singolaristi sia nella formazione dei doppisti ed almeno uno nella formazione dell’eventuale doppio supplementare;

2) per la serie A1, A2 e B femminile, almeno una giocatrice del vivaio od una giocatrice 8+; almeno una di esse, anche non la stessa, deve essere inserita sia nella formazione delle singolariste sia in quella del doppio compreso l’eventuale doppio supplementare;

3) per la divisione regionale serie C maschile e femminile almeno un giocatore o una giocatrice del vivaio od un giocatore od una giocatrice 8+. Almeno uno/a di essi/e, anche non lo/a stesso/a deve essere inserito/a sia nella formazione degli incontri di singolare sia in quella dei doppi compreso l’eventuale doppio supplementare.

  • Nota: la tabella all’interno dell’art. 53 definisce la composizione delle squadre con le caratteristiche e le limitazioni per la inclusione di giocatori e le tipologie in esse indicate.
  • I giocatori tesserati sin dall’affiliazione per un affiliato da meno di nove anni sono considerati come tesserati al nono anno di tesseramento consecutivo.
  • Per la sola divisione serie D i giocatori componenti la lista presentata all’atto della iscrizione al Campionato possono essere integrati fino al massimo del doppio del numero dei giocatori necessari per disputare tutti gli incontri previsti utilizzando nominativi diversi sia per i singolari sia per i doppi (esempio: se una divisione di serie D2 comprende tre singolari ed un doppio, in totale sono cinque giocatori diversi uno dall’altro che possono essere integrati fino al massimo di dieci) solo da giocatori che abbiano una classifica uguale o inferiore a quella del giocatore di più bassa classifica inserito nella predetta lista.

(pubblicato in conformità a quanto previsto dall’art.96 c.2/d del RUG)


© riproduzione riservata

2 commenti

  1. andrew again

    proviamo con una domanda…

    ma i giocatori variati che non vengono utilizzati per molto tempo diventano avariati?

  2. cataflic

    Continuo a non capire perchè fare una squadra debbe essere più complicato che costituire un governo!
    Sarebbe divertente: il parlamentare deve essere eletto nella regione dove è nato, ma solo se ci ha abitato per almeno 8 anni, altrimenti almeno uno dei candidati deve partecipare alle primarie locali, ma solo se non si è trasferito da altro comune nell’ultimo anno e sempre che non sia stato trombato alle precedenti elezioni sotto un altra sigla da meno di due anni….

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