Challenger Bergamo, I Resoconti: Fabbiano fermato solo dai crampi

di - 4 Febbraio 2008

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di Alessandro Nizegorodcew

Thomas Fabbiano è stato sconfitto da Fernando Vicente nel primo turno del ricco challenger di Bergamo (125.000$) col punteggio di 26 64 54 rit. Non sono stati certo i colpi dello spagnolo, evidentemente non a suo agio su questa supeficie, ad impensierire Fabbiano, ma piuttosto i crampi sopraggiunti quando l’azzurro si trovava avanti 4-3 nel terzo set.

Il match inizia con Thomas Fabbiano tatticamente perfetto e incisivo con la prima di servizio (nel primo set 5 aces); il giovane pugliese insiste con il suo dritto a sventaglio sul rovescio di Vicente che, non riuscendosi a spostare per giocare il diritto, è costretto esclusivamente a difendersi con il back di rovescio. Vicente, forse sorpreso da un avversario che immaginava meno ostico, non riesce a trovare le contromisure e cede 62 il primo set. Nel secondo set i ritmi si abbassanno; Fabbiano spinge di meno sia col servizio che con i colpi da fondo e Vicente piano piano riesce ad aggrapparsi alla partita, soprattutto riesce ad entrare mentalmente nel match. Il break decisivo per l’iberico arriva sul 3-3 quando Fabbiano sbaglia tatticamente in alcuni punti importanti e cede il servizio a 15; nel game successivo Thomas avrebbe la possibilità di rientrare nel set, ma su una delle due palle break il nastro sorride a Vicente. Il parziale si chiude quindi 64 con lo spagnolo che tiene a zero l’ultimo turno di battuta. Il terzo set inizia male per il nostro, che, commettendo alcuni errori banali, regala subito il break in apertura; l’incontro sembra scritto, ma Tommy reagisce alla grande portandosi 3-1 e servizio giocando alcuni diritti di pregevole fattura. Qui però il game che forse decide il match: Tommy va 30-0 giocando solido, ma arriva il passaggio a vuoto e 4 errori gratuiti consecutivi consegnano a Vicente il break. Nei due successivi giochi dominano i servizi; sul 4-3 Fabbiano, servizio Vicente 15-0 arriva la disfatta italica: risposta di rovescio con crampo fortissimo alla coscia destra; nei minuti successivi anche la gamba sinistra abbandona Fabbiano, che è costretto a mollare..

Nel complesso un’ottima impressione destata da Fabbiano nel primo set e una buona prestazione complessiva. Nel secondo e terzo set la maestria tattica con cui aveva costruito l’iniziale 62 è venuta a mancare, forse per troppa tensione, forse per eccessiva fretta, forse semplicemente per stanchezza fisica e mentale. Vicente sul veloce non ha il tempo necessario per spostarsi e giocare il diritto anomalo o a sventaglio e va in difficoltà quando attaccato sul rovescio; Tommy ha sfruttato forse non a pieno le difficoltà dell’iberico nei momenti chiave del match. Da segnalare infine l’altissimo numero di break nel match (ben 10) e, di conseguenza, bisognerà vedere Fabbiano, su queste superfici, contro avversari con un servizio buono, se non ottimo. Oggi la prima di Vicente era davvero poca cosa..

Le sensazioni riguardo a Fabbiano sono comunque molto buone..

Di seguito il comunicato stampa gentilmente inviatomi da Riccardo Bisti:

FABBIANO, CHE SFORTUNA

Finisce nel peggiore dei modi il pomeriggio del lunedì presso il PalaNorda di Bergamo. C’è grande amarezza per l’esito del match di Thomas Fabbiano (n.509 ATP), colpito da crampi quando si trovava in vantaggio 4-3 nel terzo set contro Fernando Vicente (n. 165 ATP). C’è tanta amarezza, ma il ragazzo di Grottaglie ha mostrato grandi qualità, che fanno ben sperare per un ottimo avvenire. Fabbiano ha fatto sognare gli oltre 500 presenti nel primo set, mostrando una decisa superiorità sul piano tecnico. Sfruttando il rovescio di Vicente, giocato esclusivamente in slice, l’azzurro ha martellato lo spagnolo sul lato sinistro per poi piazzare l’accelerazione dall’altra parte. Ciò che è piaciuto dell’azzurro è stata la condotta tecnico tattica: Fabbiano non si è mai fatto prendere dalla fretta, ha atteso con pazienza la palla giusta e in questo modo si è aggiudicato decine di punti. Il 6-2 finale è stato ovvia conseguenza di quanto visto sul campo. Nel secondo parziale sono venuti fuori i due limiti dell’azzurro: l’inesperienza e qualche lacuna nel gioco di tocco. Pur avendo qualche chance nel sesto game, Fabbiano è incappato in una serie di errori evitabili e ha ceduto il set con il punteggio di 6-4. Nel terzo, quando si pensava ad un’ovvia conclusione in favore dello spagnolo, Fabbiano rimaneva nel match, riordinava le idee, recuperava un break di svantaggio, e soprattutto trasmetteva sensazioni positive in vista della volata finale. Ma ci si è messa la sorte: rispondendo ad un servizio di Vicente nel primo quindici dell’ottavo gioco, il pugliese è stato colto da un crampo alla coscia destra, che lo ha letteralmente bloccato sul posto. Il medical time out è servito ad allungare l’agonia, con Thomas che si è trascinato sul campo spingendo su una gamba sola. Ovvia conseguenza è stato un crampo all’altra coscia, stavolta definitivo. L’azzurro si è quindi dovuto ritirare sul 5-4 Vicente. “Non è nulla di grave”, ha detto il fisioterapista, “Non si tratta né di stiramento né di strappo, probabilmente è stata una questione di alimentazione e mancanza di Sali minerali”. Il 18enne residente a San Giorgio Jonico ha comunque lasciato il campo sereno e con il sorriso sulle labbra, salutato dall’applauso di un PalaNorda sempre più gremito. La giornata ha anche visto l’eliminazione di Guillermo Garcia Lopez, numero 7 del tabellone, avvenuta dopo una durissima battaglia contro il francese Thierry Ascione, emerso solo al tie-break del secondo set. In mattinata aveva deluso Mischa Zverev: da molti indicato come uno dei giovani più interessanti del circuito. Il tedesco nato in Russia ha palesato grosse difficoltà nella risposta al servizio e nel gioco da fondocampo, lasciando strada a Peter Wessels, gigante olandese finalista l’anno scorso sull’erba di s-Hertogenbosch.

In serata, esordio per i francese Marc Gicquel e Julien Benneteau, opposti rispettivamente al russo Igor Kunitsyn e al danese Kristian Pless. Il match Benneteau-Pless sarà trasmesso in diretta da Sport Channel (canale 955 di Sky), che nella giornata di martedì seguirà gli incontri Hernych-Mahut (alle 16) e Seppi-Navarro (alle 20.30). Informazioni ed aggiornamenti in tempo reale sono reperibili sul sito www.olmesport, dotato di un livescore degli incontri.

ATP CHALLENGER BERGAMO “BACI & ABBRACCI” (125.000$,Play-It)

RISULTATI PRIMO TURNO SINGOLARE

Peter Wessels (Ned) b. Mischa Zverev (Ger) 4-6 6-3 7-6

Thierry Ascione (Fra) b. Guillermo Garcia Lopez (Spa) 5-7 7-6 7-6

Robert Smeets (Aus) b. Konstantinos Economidis (Gre) 4-6 7-6 6-2

Fernando Vicente (Spa) b. Thomas Fabbiano (Ita) 2-6 6-4 5-4 (15-30) ritiro

RISULTATI PRIMO TURNO DOPPIO

J. Smit / M. Van Haasteren (Ned) b. F. Cipolla / F. Colangelo (Ita) 6-4 6-1

F. Luzzi / A. Motti (Ita) b. T. Cibulec / T. Parrott 6-7 7-6 3-1

Riccardo Bisti

Ufficio Stampa Challenger Bergamo

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