Federica Di Sarra: “Non vedo l’ora di tornare a giocare”

di - 14 Gennaio 2008

Federica Di Sarra

di Luca Brancher

E’ stata una delle sorprese più piacevoli dell’annata tennistica in rosa appena conclusa, Federica Di Sarra. Partita con pochi punti in saccoccia, la diciassettenne di Fondi ha saputo settimana dopo settimana dimostrare il proprio valore, tanto da concludere il 2007 tra le prime 450 giocatrici del mondo. Ma quel che è stato è stato, ed è ormai tempo di guardare avanti.
Come è già stato qui scritto, sul finire di stagione Federica ha cambiato coach e luogo d’allenamento, passando da Velletri alla Sicilia, più precisamente al Tennis Club Palermo 2: “mi alleno con Francesco Palpacelli e Francesco Cinà (l’ex allenatore di Francesco Aldi), coi quali devo dire mi sto trovando molto bene. In queste settimane sto appunto preparando la nuova stagione ed ho avuto la possibilità di allenarmi anche con Roberta Vinci, prima che lei partisse per l’Australia: al momento con me giocano due giovani giocatori, Cecchinato e Terzo, classe 1992. Sono soddisfatta perchè sto lavorando molto sulla parte atletica e noto con piacere che i risultati si vedono, anche se non vedo l’ora di tornare a calcare i campi di gara..
Già, Federica, a causa delle restrittive regole sulle partecipazioni ai tornei per le giocatrici che non hanno ancora compiuto i 18 anni, si sta programmando per i prossimi mesi consapevole che fino al 16 maggio, giorno in cui diverrà maggiorenne, potrà disputare soltanto sei tornei del circuito maggiore. “Proprio in questi giorni i miei allenatori stanno decidendo quali tornei fare, credo comunque che la mia stagione avrà inizio tra fine febbraio ed inizio marzo, anche se quest’anno, differentemente dallo scorso, potrei pensare di prendere parte ai tornei Slam Junior: la mia classifica (Top 500 Wta) me lo permetterebbe“. Visto che si parla di classifica, inevitabile chiederle cosa si aspetta da questo 2008 “Spero di concludere l’annata ad una posizione di classifica che abbia come prima cifra un 2, possibilmente tra le prime 250: sarebbe l’ideale..” Basterà proseguire sulla strada intrapresa lo scorso anno, e con i nuovi stimoli di cui beneficerà per il cambio di guida tecnica, Federica potrà continuare la sua scalata.

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