Gala Leon e Toni Nadal: la polemica Davis continua

di - 25 Settembre 2014

Toni Nadal e Gala Leon Garcia

di Paolo Silvestri

La palla di neve rischia davvero di diventare una valanga. Ieri nel programma radiofonico “El larguero” dell cadena SER, Gala León è stata attaccata a mio parere in modo indegno da Toni Nadal, spalleggiato dal presentatore del programma. Non è più soltanto il presunto maschilismo, l’aneddoto dello spogliatoio, che magari poteva anche intendersi come una semplice uscita infelice. No, qua siamo passati all’offesa personale e professionale. Per non parlare dell’atteggiamento del conduttore, José Ramón de la Morena, che quasi non ha dato modo a Gala di rispondere né di difendersi, con interventi assolutamente infelici e privi della minima obiettività, definendo, tanto per dirne una, un “capriccio” l’aver ottenuto il ruolo di capitana.

Ma ecco alcune “perle” sparse di  Toni Nadal:

“C’è gente più qualificata di te. Non conosci il tennis maschile. E poi non è normale che il nuovo Direttore Sportivo [Gala León lo è da Luglio, NdR] non abbia neanche chiamato Rafa per chiedergli come sta”

“Mio nipote mi ha detto che non ha mai parlato con te”

 “È come se offrissero di fare in capitano della Fed Cup a Beto Martín”

“ So chi sei di vista, ma no ti conosco affatto”

“Ti voglio fare una domanda diretta: chi è più adatto per dirigere la squadra: tu o Juan Carlos Ferrero?”

“ Se tu ti consideri più competente di Juan Carlos Ferrero, di Sergi Bruguera, o di Berasategui, perfetto”


“L’opinone mia e dei giocatori è che c’era gente con un curriculum più brillante del tuo”

“Il ruolo di capitano della Davis si è sempre basato sulla  meritocrazia, la ciliegina sulla torta per qualcuno rilevante nel mondo del tennis”

Al di là delle opinioni, alcune delle quali magari difendibili, ma con forme e modi diversi, va sottolineata l’educazione e l’equlibrio dimostrati da Gala León, che in nessun momento ha ceduto a certe provocazioni, né ha perso le staffe, difendendo la scelta della Federazione e garantendo il suo impegno e la sua voglia di mettersi al lavoro. Chapeau!

Per chi è interessato e mastica un po’ di spagnolo, ecco parte della trascrizione e la registrazione completa del programma:

http://www.cadenaser.com/futbol/articulo/toni-nadal-gala-leon-cara-cara-larguero/csrcsrpor/20140924csrcsrftb_2/Tes

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6 commenti

  1. Marco Mazzoni

    Ottimo lavoro, ripeto anche qua: la sensazione è che questo poleverone serva solo a sviare l’attenzione su di un settore tecnico che non ha prodotto nulla dopo i grandissimi, con tanti nodi al pettine e questioni personali.

  2. Alessandro Nizegorodcew

    Poi sia chiaro, la scelta di Gala Leon è comunque discutibile e se fossi un appassionato spagnolo sarei un po’ interdetto rispetto all’esclusione (dalla rosa dei papbili) di gente come Ferrero, Berasategui e Martin. Però la maniera in cui Gala Leon è stata raggirata durante questa trasmissione radiofonica è (eufemismo grosso come l’Empire State Building) poco garbato.

  3. Marco Mazzoni

    Sulla scelta di Gala si può discutere, e si possono produrre più analisi pro e contro. Forse hanno scelto la logica della “scossa”, forse c’era anche di meglio. Ma gli insulti sessisti che ho letto sulla rete, l’accusa che non conosce il tennis o peggio, e fattacci come questa intervista, sono fuori dal mondo. Se si voleva dare una discontinuità, forse così si è iniziato, magari in modo assai brusco.

  4. Madoka

    Ho sentito velocemente i primi minuti dell’intervista. Discreto agguato, visto la Leon non si aspettava che partecipasse anche zio toni alla trasmissione e si è trovata di fronte questi attacchi senza potersi preparare.

    Scandaloso il prestatore, che evidentemente è un amico di toni nadal e si comporta in maniera più maleducata di toni stesso.

    Cmq ci saranno altri motivi che non sappiamo, è assurda sta polemica messa in questi termini.

  5. Paolo Silvestri

    Secondo me vogliono metterle pressione addosso per farla dimettere. La strategia della tensione in versione tennistica. Nell’intervista hanno fatto di tutto per farle perdere le staffe, ma lei è stata bravissima a non cadere nella trappola.

  6. Alessandro Nizegorodcew

    @Paolo Silvestri
    Non parlo benissimo spagnolo ma un po’ lo capisco. Tra l’altro per fortuna parlavano in maniera abbastanza lenta e comprensibile. Lei è stata meravigliosa, anche quando non la facevano parlare e le salivano sopra Toni e quel tipo che non riesco a definire giornalista. E non ha mai perso le staffe. Anzi più loro parlavano più lei dice cose tipo: “ok, questa è la vostra opinione ma…”

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