La polizza sportiva: obbligo e scelta consapevole

di - 22 Aprile 2016

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Chi pratica un’attività sportiva sa bene che è importante seguire una corretta alimentazione, per fornire il necessario apporto calorico e migliorare le prestazioni.

Lo sport è un’attività sana ma al contempo complessa e costellata di sacrifici.

I risultati si ottengono grazie ad un perfetto equilibrio fra allenamento ed impegno, messo in campo con una buona dose di attenzione.

L’eventualità che un atleta possa subire un infortunio é un’ipotesi da tenere in considerazione.

L’idea di optare per una scelta sicura considera anche la sottoscrizione di una polizza, studiata a misura di sportivo.

La legge rende obbligatoria la sottoscrizione di una polizza infortuni per determinate categorie di sportivi, mentre per altre intervengono scelte legate al buon senso, che considerano l’acquisto di una polizza un’importante ancora di salvezza.

La sottoscrizione di una polizza garantisce la copertura delle spese mediche, che malauguratamente si é costretti ad affrontare nel caso di un infortunio.

La stipula di una polizza è obbligatoria per gli sportivi professionisti, secondo quanto dettato dal  DPCM del 16 aprile 2008, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 1° luglio 2008.

Il decreto, e di conseguenza l’obbligo,  coinvolge “atleti, tecnici e dirigenti tesserati con le federazioni sportive nazionali, per le discipline sportive associate e gli enti di promozione sportiva, riconosciuti dal CONI”.

L’assicurazione viene sottoscritta nell’interesse dello sportivo dai  “soggetti obbligati” nel dettaglio le federazioni  sportive  nazionali,  le  discipline  sportive associate  e  gli  enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni.

La copertura assicurativa considera gli incidenti che si possono verificare nell’ambito di gare e allenamenti tali da procurare danni fisici che portano ad un’invalidità permanente o addirittura al decesso.

La copertura assicurativa è obbligatoria anche per gli sportivi dilettanti  tesserati con le Federazioni Sportive nazionali, le Discipline sportive associate e gli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni in qualità di atleti, tecnici o dirigenti. A stabilirlo è il  Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2010, pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 296 del 20 dicembre.

Nessun carattere di obbligatorietà per chi pratica uno sport a livello amatoriale o ludico e non risulta iscritto ad un’associazione riconosciuta dal Coni.

Per questa tipologia di sportivi la polizza non è un obbligo ma una scelta consapevole, soprattutto in considerazione dell’utilità di una copertura.

Il mercato assicurativo prevede tutta una serie di estensioni alla copertura base che, di norma, garantisce il risarcimento delle spese mediche. L’assicurato infatti può decidere di avvalersi di un contratto che prevede il risarcimento anche nei confronti di terzi, incidentalmente coinvolti. Parliamo di un’assicurazione di  responsabilità civile privata, che prevede un risarcimento nei confronto di terzi e di atleti iscritti ad associazioni sportive. Copertura analoga anche per eventuali danni arrecati a strutture sportive o attrezzature.

L’atleta all’atto della sottoscrizione della polizza può anche chiedere una copertura di  ‘rischio in itinere’, che assicura lo sportivo da infortuni che possono verificarsi durante il tragitto compiuto per raggiungere il luogo dove si svolge l’attività sportiva.

Polizze specifiche sono previste anche nel caso in cui l’assicurato sia orientato alla pratica di sport estremi.

Parliamo di attività quali  il bungee jumping l’alpinismo, il parapendio, il pugilato e il motocross. La pratica di uno sport estremo non deve però andare oltre certi limiti, nel caso in cui infatti l’infortunio sia legato ad un ‘atto temerario’, compiuto in assoluta libertà dall’assicurato, la compagnia assicurativa può avvalersi del diritto di non risarcire completamente il danno, decurtando dalla quota di risarcimento una porzione pari ad un massimo del 50%.

La scelta della polizza più adeguata può essere facilitata dall’utilizzo dei comparatori on line, come MIOAssicuratore, che esaminano le soluzioni più pertinenti alla richieste dell’assicurato, garantendo preventivi all’insegna della convenienza.

In collaborazione con MIO Assicuratore: www.MioAssicuratore.it

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