Monaco, non solo terra

di - 1 Ottobre 2012

di Sergio Pastena

Un tabù doveva essere rotto a Kuala Lumpur: o Juan Monaco conquistava il primo torneo della carriera su una superficie diversa dalla terra rossa, o Benneteau infrangeva la striscia di sei sconfitte consecutive in finale, portando a casa il primo titolo a quasi 31 anni.

Ha vinto l’argentino, ma stavolta non si può imputare certo al francese la mancanza di cuore: Benneteau, a mezzo servizio (nel senso che aveva grossi problemi sulla battuta), ha annullato un mare di palle break per portare Monaco al terzo set, dove ha dovuto cedere.

Peccato per il francese, che aveva disputato un grandissimo torneo demolendo in semifinale Ferrer, bene per il Pico che torna al numero 10 della classifica, stavolta con un margine più consistente su John Isner. Capitolo Italia: c’era solo Riccardo Ghedin, che ha perso al primo turno da Jimmy Wang.

A Bangkok, invece, a trionfare è stato Richard Gasquet, che dopo la partenza difficile contro Dimitrov è andato in crescendo fino ad annichilire in finale Simon con un 6-2 6-1 che non lascia spazio a repliche. Bene anche Nieminen, arrivato fino alla semifinale, dove si è fermato anche Tipsarevic. Nessun italiano in tabellone.

Questa settimana altra doppietta asiatica con Tokyo e Pechino, due Atp 500.

In Giappone ci sono nomi grossi, perché tali sono quelli di Murray, che ha un primo turno non semplice contro Monfils, e Tomas Berdych, che sfiderà Paire. In tabellone anche Tipsarevic, Monaco e Wawrinka. Si rivede Marco Chiudinelli, qualificato e subito impegnato contro Troicki, mentre si preannuncia molto divertente il primo turno tra Baghdatis e Stakhovsky.

In Cina grandi nomi-bis, con Novak Djokovic a dominare il tabellone (per lui esordio contro Berrer) e Ferrer ad inseguire. Ci sono anche Andreas Seppi, che non ha un bel primo turno contro Benneteau, e Fabio Fognini che ha pescato Florian Mayer. Buone notizie per i tennisti di casa: il sorteggio ha messo di fronte Ze Zhang e Di Wu, ci sarà un cinese al secondo turno.

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