Mondo junior: risveglio azzurro con Pellegrino e Hofer

di - 10 Marzo 2013
(A destra: Andrea Pellegrino dopo la vittoria di Milovice)

di Giacomo Bertolini

Ritorna la panoramica di Spazio Tennis sui tornei Under 18 che, dopo un avvio sprint degli azzurrini e un calo nelle ultime settimane, ricomincia a registrare risultati eccellenti direttamente dal torneo svedese di Kramfors, appuntamento Grade 4 giocato su cemento indoor.

È infatti l’Italia a farla da padrona nel torneo scandinavo, che ha visto tornare al successo due nomi già noti (e vincenti) in questa categoria, Andrea Pellegrino e Verena Hofer.

Partendo dalle fila maschili ben poco da dire sull’ennesima settimana convincente del tennista di Bisceglie classe 1997 che, partito come sesto favorito del seeding, non ha avuto grossi problemi a staccare il pass per la finale dove, contro pronostico, è riuscito a sorprendere il tennista finlandese Eero Vasa (2), ko 6-2 2-6 6-1.

Da segnalare che Pellegrino, nel corso del torneo, avevo già sgambettato ai quarti di fnale un altro interessante pretendente al titolo, lo svedese Sam Taylor (3). Capolavoro Pellegrino ma, nel complesso, ottimi i risultati dell’intera spedizione azzurra con la bella semifinale di Gian Marco Moroni (classe ’98) fuori con Vasa, e il secondo turno raggiunto da Marco Mosciatti (7) e Julian Ocleppo.

Sulla sponda femminile invece piacevoli conferme anche da un’altra scatenata protagonista del circuito giovanile, la 15enne Verena Hofer, uscita vincitrice da un torneo completamente dominato dalle ragazze del Team Italia.

Settimana perfetta per il nostro gruppo e per la Hofer in particolare che, neppure compresa tra le teste di serie, è riuscita, a suon di vittorie da incorniciare (su tutte quella con la seconda favorita Alpieva), a qualificarsi per l’atto conclusivo del torneo svedese, vinto in rimonta nel derby con Alessandra Simonelli (classe ’98) per 1-6 6-3 6-4.

Per Verena Hofer bottino pieno con il successo anche in doppio in coppia con Bianca Turati: travolte in finale le padrone di casa Bjorklund/Victorsson 63 63.

Hofer e Simonelli da lode dunque ma occhio anche ai risultati delle altre azzurre al via: convincono infatti anche Bianca Turati (killer della prima testa di serie Ostlund) e Silvia Chinellato (4), eliminate solo in semifinale. Più che positivo anche il torneo di Beatrice Torelli, ko ai quarti e Alessandra Gisonna (6), caduta agli ottavi. Disco rosso all’esordio invece per Francesca Brancato.

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