Ortisei: Bolelli in semi senza perdere un set

di - 11 Novembre 2010


(Simone Bolelli – Foto Runggaldier)

Comunicato Stampa Challenger Ortisei

Simone Bolelli rimane il grande protagonista agli Internazionali di Tennis Val Gardena Südtirol. Il 25-enne di Bologna si è qualificato per le semifinali del challenger ATP di Ortisei senza perdere un set e in tre incontri finora non ha mai ceduto il suo servizio. Nei quarti ha avuto la meglio sull’austriaco Alexander Peya. 7:6 (7:5), 6:4 il punteggio per Bolelli in una partita decisa da pochissimi punti. Bolelli in semifinale domani troverà sicuramente un giocatore slovacco: Karol Beck (2) o il finto qualificato Lukas Lacko.

Bolelli, testa di serie numero tre in Val Gardena e numero 114 del ranking mondiale, nel primo set ha dovuto annullare due palle break nell’ottavo gioco. Nel tiebreak l’azzurro era due volte sotto di un minibreak (0:1 e 2:3). Alla fine l’ha spuntata piazzando un passante bellissimo per il 6:4, procurandosi due set point e chiudendo il set con un grande diritto.

Nel secondo set l’unico break si è verificato nel quinto game. Grazie a un doppio fallo di Peya Bolelli è andato avanti 3:2. Sul 4:3 l’azzurro ha tremato un po’, ha dovuto affrontare due palle break, prima di fare il 5 a 3. Anche nell’ultimo game di servizio Peya si è procurato una palla break (la quinta del match), ma Bolelli ha tenuto il servizio e ha chiuso il match dopo 100 minuti.

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41 commenti

  1. Nicola De Paola

    Se Bolelli vincesse domani rientrerebbe nei top 100. Comunque al prossimo slam dovremmo avere 5 italiani in tabellone. Come numero ci siamo.

  2. Francesco Albanese

    Spero vivamente che in questo torneo Simone riesca a ritrovarsi completamente,fa davvero male vedere un giocatore con tanto talento faticare cosi!Speriamo che chiuda l’anno nei cento e che il 2011 sia il suo anno!!!In bocca al lupo!!!
    P.S.Grazie Alessandro Nizegorodcew per le interviste,le notizie in tempo reale e le tante curiosità che fornisci a noi appassionati anche dai tornei minori!!

  3. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    @Francesco
    Spazio Tennis è nato proprio con l’idea di approfondire.. di dare quel qualcosa in più che manca negli altri siti, che, pur lavorando spesso molto bene, si limitano al tennis di alto livello. Noi cerchiamo di farvi vedere che il tennis è anche (e soprattutto) altro..
    Grazie per i complimenti, sempre molto graditi..
    Ovviamente si lavora per migliorare sempre di più

  4. 1200m di altitudine, tappeto veloce indoor, chiudi gli occhi e randella, roulette russa o la va o la spacca… non è troppo sorprendente che Bolelli non abbia ancora perso un set ma di questi tempi non sarebbe stata nemmeno una sorprese se fosse uscito al primo turno. Il nuovo challenger della Val Gardena è forse il più veloce di tutto il giro europeo, beh forse persino dell’universo visto che i tornei sud americani in altura pur essendo più alti si giocano quasi tutti su terra o massimo greenset mentre qui c’è un tappeto. Speriamo il torneo duri nel tempo, la settimana dopo Parigi sarebbe meglio come periodo ma intanto è già buono avere un altro challenger sul veloce in Italia, anche se 3 sono ancora pochi, lo si è visto anche dai risultati degli altri italiani, tutti usciti al primo turno tranne Crugnola che è arrivato al secondo. Dustov, uzbeko ma sudtirolese d’addozione è arrivato ai quarti mentre nussun italiano ha passato le qualificazioni qui che contano principalmente servizio, risposta e il primo diritto …your bread and butter for the tour…

  5. Nicola De Paola

    Chissà se Furlan lo accompagnerà in Australia a gennaio? Ortisei è dietro l’angolo,l’Oceania non proprio.
    Comunque ho visto che Simone è iscritto anche a Bratislava ed Helsinki nelle prossime 2 settimane. Spero tanto che vinca questo torneo così da riprendere classica e fiducia. A quel punto sarebbe meglio tornare a casa per preparare bene il 2011. Spero anche che vada a qualificarsi a Brisbane e Sidney. Meglio non andare a Doha (che però ha un ottimo prize money) o Cennai,tornei troppo diversi da Melbourne. La classifica non può che migliorare. C’è ancora un posto libero nel best 18 e sopratutto Bolelli non difende niente da quì a metà marzo.

  6. Nicola De Paola

    Riguardo al challanger di Ortisei c’è da segnalare anche l’ennesimo infortunio con ritiro annesso di Trevisan (quadricapite sinistro). Speriamo gli permetta di allenarsi già tra qualche giorno. Si chiude per lui una stagione in cui ha guadagnato circa 350 posizioni.

  7. Ortisei è il quarto Challenger italiano sul veloce, dopo Bergamo, Cremona e Recanati.. I Futures quest’anno (se non erro) sono stati altrettanti: Trento, Piombino, Porto Torres e Napoli..

  8. Nicola De Paola

    I challanger italiani sul veloce sono 4 su 28. I feature 5 su 30. Con il 1000 in tot abbiamo 59 tornei pro di cui 9 su una superfice diversa dalla terra.. Bisognerebbe giocare almeno il doppio delle prove (18) sul veloce. Faccio presente che è possibile che già dal 2012 anche i tornei della gira sudamericana si giocheranno sul cemento.. A quel punto i tornei sulla terra con pochi top players,che in teoria possono essere conquistati dai nostri (ad es Umago),si riducono a 8-9..
    Apprezzo il fatto di aver introdotto più tornei giovanili sul veloce,però non basta. E vista la situazione in cui siamo bisogna che già dal 2012 i tornei pro al di fuori della terra vengano raddoppiati. Non si può più attendere; non faremmo che ritardare la crescita del nostro tennis.

  9. Roberto Commentucci

    NIcola, con me sfondi una porta aperta su questo argomento.

    Il problema è la disponibilitàdi campi veloci. Semplicemente non ci sono.

    In Italia ne abbiamo circa 1000 (alcuni altri sono stati costruiti e un’altra sessantina, per ora, se ne stanno costruendo dopo il lancio del “Progetto Campi Veloci”),

    In Germania ne hanno 10.000, in Francia 18.000 e in Spagna 7.000 (alla faccia dei terraioli, eh?).

    E soprattutto, i nostri campi veloci sono per lo più dispersi fra i circoli in mezzo a un mare di terra rossa. Uno qua, due là, un’altro lì. E con quelli non organizzi tornei. Sono pochissimi i circoli che hanno campi rapidi in quantità sufficiente (almeno 4 outdoor, almeno 2 indoor, ma dotati di tribune) per organizzare un torneo pro.

    Non si creano i campi con la bacchetta magica. Ci vorrà tempo. Per fortuna abbiamo iniziato.

  10. Madmax

    A mio avviso il problema e l’incoerenza è che poi 10.000 e 25.000 e cioè i tornei che ti fanno salire in classifica sono quasi tutti sulla terra anche non in Italia..

    E fermo restando che i ragazzi in fase di costruzione è fondamentale che lavorino su superfici differenti, mi sembra un problema non da poco..

  11. Nicola De Paola

    Roberto più che abbiamo,HAI iniziato! Se non fosse stato per questo volontario economista con cui sto parlando il problema della riconversione non si sarebbe neppure posto. Bin-Aghi ha altre priorità. Bisogna prima annientare i Russo,i Bolelli,e i Pistolesi di turno,altrimenti come li si crea questi santissimi top 10? Quei pazzi si mettono di traverso!
    Se volessero davvero darci ascolto altri 8-9 tornei minori da quì al 2012 si potrebbero creare e come,ne sono certo. Mi vuoi far credere che in un circolo con 2 campi in cemento non se ne possano costruire altri 2 in pochi giorni? Bisogna essere decisi. Non riconvertire nel tempo libero..
    Roberto noi appassionati ti ringrazieremo sempre per le tue iniziatie. Ma fin quando non diventerai presidente non potrai risolvere davvero i problemi. Con ciò voglio dire che solo chi comanda può cambiare le cose.

  12. Roberto Commentucci

    Nicola, ti ringrazio di cuore per la stima, ma ti assicuro che le cose, viste un pò più da vicino, stanno in maniera un pò diversa da quello che si percepisce da fuori.

    Anzitutto Binaghi da quelche ho potuto vedere è persona molto competente, e di grandi capacità tecniche e organizzative, molto più di quel che traspare. Ha trasformato nel profondo la Federazione, portandola da una nave che affondava, travolta dai debiti, ad un soggetto sportivo risanato e in grado di tornare ad investire sul movimento.
    I campi sono di proprietà dei circoli, la federazione non può mettersi a fare colate di asfalto e resina sistetica sulla proprietà altrui, ma solo cercare la loro collaborazione. E i tempi si allungano.

    Il caso Serie A è stato un problema spinoso, ma io tra chi vuole fare una politica sportiva a sostegno dei giovani e chi vuole farsi bello distorcendo gli obiettivi sportivi della competizione, inflazionando il mercato degli ingaggi e veicolando il denaro degli sponsor su tennisti alla frutta piuttosto che su giovani bisognosi di sostegno economico, vanificando di fatto quella politica sportiva, preferisco di gran lunga il primo. Poi est modus in rebus, forse si potevano fare meno morti e feriti, ma tant’è.

    Infine, Nicola,io non ho alcuna intenzione di diventare presidente di nulla, ci mancherebbe altro. Non ne ho le qualità, non ne ho le capacità, nè il tempo. Io cerco di dare una mano, se posso, perché la cosa mi appassiona e mi diverte. Quando e se non mi divertirò più, tornerò nell’ombra. E comunque, in FIT ci sono tante persone capaci e appassionate.

  13. monet

    politica attiva a stegno dei giovani per la serie A? ma internatelo il commentucci,mi faccia i nomei dei giocano under che han giocato 1 sola partita nel campionato di qiestanno.l’unica cosa eraq voler affossare il capri,perchè deteneva la squadra di coppa davis,e dargli troppo potere sarrebbe stato pèericoloso.a detta di tutti la serie A di questanno,ha fatto un buco sia come interesse sia come formula sia infine per la gestione della final four!!è inutile che pariamo sempre il culo a qualcuno……

  14. Roberto Commentucci

    monet, purtroppo su questo aspetto non ci vuoi sentire…

    Non si tratta di far giocare i giovani in serie A ADESSO. Ma si tratta di fare una politica sportiva atta stimolare i circoli ad investire sui vivai per avere fra qualche anno in squadra il frutto del loro lavoro sui giovani.
    Russo invece voleva vincere e basta. Mica ha commesso reati, per carità, però con la sua faraonica squadra ha inflazionato il mercato degli ingaggi e creato per tutti gli altri circoli incentivi ad andargli dietro per cercare di essere competitivi. In questo modo, tutti i circoli usavano i loro fondi per comprare giocatori fatti anziché cercare di investire sulle scuole per costruirseli in casa.

    E in economia, a me hanno insegnato che se tutti comprano e vendono sempre gli stessi beni, (in questo caso i giocatori) e nessuno ne produce altri, alla fine il numero dei beni disponibili gradualmente diminuisce sempre più (tutti i beni sono deperibili,anche i metalli preziosi) il loro prezzo si alza sempre più e alla fine tutta l’economia nel suo insieme si ritrova più povera di prima.

    Certo questi ragionamenti è difficile farli capire a chi quegli ingaggi lauti li percepiva, o ai loro procuratori. Ma lo abbiamo detto un sacco di volte, ci siamo sempre trovati ovviamente in disaccordo, mi pare inutile tornarci su.

  15. monet

    certo è inutile ,ma smettila di dire che la cosa servirà e si farà per i giovani….è una balla pazzesca e lo sai anche tu e lo sanno tutti i federali compreso angiolino,è stata una ripicca mirata bella e buona e chi ci ha rimesso non sono in 5 ddeella davis che avranno guadagnato anche tanto ,ma altri 30 giocatori di livello più basso ai quali quei soldi servivano per potersi programmare qualche torneo in più!!!

  16. Madmax

    Ed allora Roberto prova fare qualche nome di Circolo che ha dirottato i soldi della serie A sui giovani… Non scherzare dai..

  17. Roberto Commentucci

    Semplice, Max. Il Circolo Canottieri Aniene, ad esempio. Che ha seguito i dettami federali e da quest’anno ha creato una scuola modello assumendo tra gli altri Vincenzo Santopadre e Sandrine Testud.

  18. monet

    aniene ha preso due profesionisti doc,ma ha anche fatto una squadra da serie A doc…ma finiamola di prenderci in giro!!!!!

  19. Roberto Commentucci

    I giocatori di seconda fascia sono quelli che ci rimettono di più, e sicuramente la cosa poteva essere gestita meglio, dando più tempo ai circoli, ai direttori sportivi e ai giocatori per adattarsi alle nuove regole. Però sappiamo tutti come è andata, se si va al muro contro muro poi succede questo. E comunque tra far fare 3 future in piùa un 28enne e cercare di migliorare la qualità delle scuole di base mi pare che la scelta sia obbligata. O dobbiamo sempre ragionare in un’orizzonte temporale che non va al di là del nostro naso?

  20. monet

    io nelle varie interviste ai vari circoli che hanno la serie A ho solo sentito lamenetele dicendo che la formula migliore era quella che esisteva da 2 anni!!

  21. Roberto Commentucci

    I contratti erano firmati, non hanno speso nulla in più di quanto preventivato, anzi hanno risparmiato perché molti giocatori sono pagati a gettone e non c’era bisogno di avere sempre tutti i migliori.
    Santopadre io l’ho conosciuto di persona, ho visto come lavora e secondo me ha tutti, ma proprio tutti i numeri per essere un’ottimo tecnico, anche se credo che non si metterà a viaggiare. Non farà il coach itinerante, ma con i ragazzini può fare benissimo.

  22. monet

    la Aniene investe perchè ha in budget di svariati milioni annui derivati dai tantissimi soci che bazzicano li,le realtà nel tennis italiano non saranno di certo i circoli grossi come quelli a darceli,circoli a cui nessuno dico nessuno interessa avere un grosso settore giovanile ,che disturberebbe e intaccherebbe la quitidianità dei soci anziani.

  23. Roberto Commentucci

    E certo monet, che erano più cntenti prima. I grossi giocatori davano lustro al circlo e ai lorodirigenti, si divertivano tutti di più… Mentre stare lìa sbattersi con i ragazzini per farli crescere èmoltomeno gratificante. Ma questo avviene perché i circoli guardano solo l’utile immediato e lacultura sportiva da loro è latitante. Ma se non si impegnano anche loro a migliorare l’insegnamento di base, tutti i quintali di discorsi che stiamo facendo qua sopra da 3 anni a che serviranno?

    In Germania i circoli spendono un pozzo di soldi per la Bundesliga, ma ne spendono almeno altrettanti per investire sui giovani e sui tecnici di base, perché hanno cultura sportiva.

    Qui da noi da qualche parte si è arrivati a smobilitare la scuola di agonistica perchébisognava risparmiare per pagare gli ingaggi della serie B, che erano anch’essi lievitati, a cascata, a causa di quel che succedeva in serie A.

    Ma articoli per spiegare questo alla gente non se ne fanno,perché non interessano a nessuno. Mentre Binaghi che fa la faccia feroce con Russo fa più notizia.

    Ma almeno tra noi, diciamoci le cose come stanno.

  24. Madmax

    Beh Roberto se in tutta Italia l’unico è stato il Circolo Aniene significa che è tutto sbagliato… Fossero stati 20 forse e dico forse allora..

  25. Roberto Commentucci

    Io ho detto l’Aniene perché è una realtà che conosco da vicino. Secondo le evidenze del Settore Tecnico si tratta di un fenomeno diffuso, ne parlavo qualche giorno fa con i tecnici federali.

  26. monet

    proprio a me non dire certe cose sul come stanno le cose,potessi scrivere realmente certe verità potrei venir denunciato da qualcuno …come è già successo in passato.non ho mai obbiettato quando dici che binaghi ha risanato le casse e organizzato un sistema valido in federazione,ma per favore non essere logorroico a dirmi che la serie A è stat strutturata in funzione dei giovani e sull’investire su di loro…..MI FAI SOLO RIDERE E CHE CON ME TUTTI GLI ALTRI!!

  27. Madmax

    Diffuso..

    Roberto non l’ha fatto nessuno, ma proprio nessuno, questa è la verità.. E questo è un fatto, purtroppo..

  28. Nicola De Paola

    Roberto il fatto del presidente era per dire che un volontario (non solo tu,ma chiunque) non può cambiare come si dovrebbe il nostro sistema tennis. Se ci hai letto anche un invito a candidarti buon per noi! Magari in futuro ci ripensi.. 😉 Anche se con questo regolamento per candidarsi e vincere bisogna essere.. Bin-Aghi! O Berlusconi.
    Tu conosci il tennis più di me,sopratutto quello italiano. Però se Binaghi fosse davvero bravo come dici,dopo tutti questi anni di presidenza avrebbe certo potuto fare qualcosa in più in merito alla riconversione. Per ora è stato fatto il minimo. Ma la cosa sconvolgente è che sei dovuto arrivare tu! Un volontario! Ma di che stiamo parlando? Un fallimento più evidente di così non può essere!
    Poi sulla serie A sono completamente d’accordo con monet e max..
    Invece hai ragione quando dici che Binaghi ha risanato i conti della fit. Tanto è vero che ora ci permettiamo anche di dare ben 400000€ alla Schiavone. Non lo dico con sarcasmo.

  29. andrew

    Mia proposta:

    Separazione tra FIT e FederCircoli:

    La FederCircoli (dove confluiranno tutti gli attuali dirigenti/gestori di circolo) si organizzerà come gli pare i campionati a squadre. Divertitevi!!!

    La FIT ossia una federazione sportiva, organizzerà atleti, gare individuali, associazioni sportive, arbitri e prenderà i soldi CONI.

    è l’unico modo…

  30. congy

    Roberto, sai quanto ti stimo e quanto apprezzi il tuo impegno e la tua passione, ma sulla serie A proprio non ci siamo!!
    e non parlo degli ingaggi per i giocatori sfigati come me, ma penso ai benefici che porterebbe al nostro movimento….
    pensa ai ragazzini della scuola del circolo di Casale Monferrato o Sarnico (o altri…)…vedere la domenica mattina al loro circolo Fognini o Starace…sarebbero entusiasti no?? Adesso invece se gli va bene vedono dei giocatori che giocano anche molto bene ma non sanno chi sono…e magari preferscono rimanere a casa (e quindi si appassionano meno al tennis) a giocare al computer piuttosto che andare a vedere Ianni (che vale sempre il prezzo del biglietto ma loro non lo sanno!! 🙂 )
    O su Supertennis…una volta ho visto Kohlschreiber-Seppi. Bè, credo che un appassionato “medio” sarebbe rimasto volentieri a guardarsela!! Onestamente un Aldi-Di Mauro (i primi 2 che mi vengono in mente) ce lo guarderemmo solo noi “malati”… pensaci bene!!

  31. Stefano Grazia

    MONET:proprio a me non dire certe cose sul come stanno le cose,potessi scrivere realmente certe verità potrei venir denunciato da qualcuno …

    Fulvio dai,pero’: di solito viene denunciato chi commette un reato o dice falsa testimonianza …

  32. Roberto Commentucci

    Congy, mi dispiace, ma evidentemente sulla serie A proprio non riesco a spiegarmi. Una volta o l’altra riusciremo a vederci di persona e allora vedrai che ci capiremo.

    Un salutone! 😉

  33. Roberto Commentucci

    Beh, monet, se voi sapete solo pensare in termini di convenienza immediata è molto più complicato farsi capire. Io cerco di guardare avanti e pormi in un’ottica di costruzione a lungo termine. Anche la promozione che dice congy, non mi vede d’accordo, sorry. Era in fondo una fiera di paese, e aveva vantaggi promozionali del tutto insignificanti rispetto ai costi enormi per il sistema.

    Ma poi li hai più avuti, quei famosi soldi? 🙂

  34. Nicola De Paola

    Comunque Bolelli,che poi è il protagonista dell’articolo,ha perso al 3° da Lacko dopo essere stato a 2 pt dal match,peccato. Speriamo che ciò non gli tolga fiducia.
    Ora è in tabellone a Bratislava. Dovrà superare 2 turni per guadagnare i 20 pt che gli servono per chiudere la stagione nei 100. Sarà in tabellone all’Australian Open e da quì a metà marzo non difende quasi nulla.

  35. Nicola De Paola

    Ps: semifinali pazzesche a Bercy! Il Masters sarà scoppiettante! Pensate se avessimo anche noi Fognini e Bolelli in semi a Roma come i francesi a Parigi.. Sarebbe a dir poco fantastico.

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