Alexander Zverev si ferma in semifinale all’ATP 500 di Halle, ma la sconfitta contro Taylor Fritz passa inevitabilmente in secondo piano rispetto ai problemi fisici accusati dal tedesco durante il match. Il numero 3 del mondo, battuto dallo statunitense 6-7 6-4 7-5 al termine di una battaglia durata quasi tre ore, ha spiegato nel post-partita di aver vissuto una situazione mai sperimentata prima nella gestione del suo diabete.
“Non mi era mai successa una cosa del genere. Il sensore di glucosio che uso mi ha dato una lettura errata della glicemia”, ha raccontato Zverev, che convive con il diabete di tipo 1 dall’infanzia. Il problema si sarebbe presentato poco prima dell’inizio dell’incontro: il dispositivo indicava valori molto alti, mentre in realtà la glicemia era molto bassa.
Una lettura sbagliata che ha avuto conseguenze immediate sulla gestione della gara. “Mi dava valori altissimi, quando in realtà erano bassissimi. Se qualcuno rivede la partita vedrà che stavo bevendo una bevanda zuccherata dopo l’altra”, ha aggiunto il tedesco. Zverev ha spiegato di aver dovuto assumere tra i 300 e i 350 grammi di zucchero per cercare di ristabilire i valori durante il match: “Mi sentivo davvero male. Uso questo sensore dal 2017 e non avevo mai visto un errore così grande”.
Il tedesco ha parlato anche di un problema alla schiena, ma ha chiarito che non è stato quello l’aspetto decisivo. La difficoltà principale è stata legata alla glicemia e alla necessità di intervenire in corsa, mentre dall’altra parte della rete Fritz è riuscito progressivamente a prendere il controllo della partita.