Esordio dolceamaro per le italiane in cerca della qualificazione al main draw di Wimbledon sui campi di Roehampton.
Supera il primo turno di qualificazioni Tyra Caterina Grant, battendo in 3 set l’australiana n. 119 del mondo Taylah Preston col punteggio di 6-1 2-6 6-4. Per l’azzurra attualmente n.173 del mondo si tratta del primo match su erba giocato nel circuito maggiore, in un contesto tuttavia abbastanza familiare. Diciottenne da marzo 2026, infatti, Grant vanta degli ottimi risultati a livello Juniores, con 5 titoli in singolare e 9 in doppio. E di questi 9 titoli in doppio, 3 titoli slam, l’ultimo proprio ai Junior Championships di Wimbledon, nel 2024, al fianco dell’amica Iva Jovic.
Reduce da un ottimo inizio di stagione, avendo vinto il W35 a Santa Margherita di Pula ad aprile, avendo fatto secondo turno nei WTA 1000 di Madrid e Roma, e, dulcis in fundo, avendo trionfato a maggio al W75 di Kosice (senza scordare, pochi giorni dopo, la finale al 125 di Foggia), ora può andare in cerca di nuovi traguardi. Al secondo turno di qualificazioni di Wimbledon Grant troverà una tra la svizzera Naef e la taiwanese Garland, in ordine 193 e 188 del mondo.
Niente da fare invece per Lisa Pigato e Nuria Brancaccio, che devono subito rimandare all’anno prossimo il tentativo di entrare nel tabellone principale di Wimbledon, sconfitte, entrambe in due set, rispettivamente dalla tedesca Noha Akugue e dalla spagnola Lazaro Garcia.