Gerald Melzer imita Jurgen.. Bene Quinzi

di - 28 Febbraio 2012

di Giacomo Bertolini

ALBOT RECORDMAN AD ANTALYA, BENE MELZER. QUINZI SUPERA IL TEST SANTIAGO

Settimana ricca di tornei e di grande interesse per i colori azzurri quella appena trascorsa nel circuito Futures con buoni risultati messi a segno dai nostri rappresentanti. Brillano infatti Alessandro Colella, Thomas Fabbiano ed Enrico Burzi anche se l’attenzione degli appassionati è stata tutta rivolta al gioiellino made in Italy Gianluigi Quinzi, promosso con i suoi ottavi a Santiago partendo dalle quali.Tra i vincitori settimanali Radu Albot conferma il suo feeling assoluto con Antalya vincendo il suo quinto trofeo turco su sei vinti in carriera. Molto positiva anche la settimana del fratello d’arte Gerald Melzer iridato a Santiago e di Richard Bloomfield, trionfatore a Zagabria. Peter Polansky fa suo il torneo Usa di Brownsville, il giapponese Moriya quello di Mildura, mentre Andrey Kumantsov fa nove a Cherkassy. Derby tutto indiano a Chandigarh con il primo titolo per Sanam Singh, Steven Diez non sbaglia a Murcia.

Santiago (10.000$ Cile): Era atteso da tutti gli appassionati italiani di tennis e non poteva non destare immediato interesse e spunto di osservazione e analisi. Il debutto in un torneo Futures nella stagione 2012 di Gianluigi Quinzi non è certamente passato inosservato, anzi in una settimana comunque positiva per i colori azzurri ha finito per catalizzare su di se gran parte dell’attenzione degli aficionados di casa nostra che da ormai qualche anno ripongono nel gioiellino marchigiano gran parte delle aspettative future. Partito dalle qualificazioni ha ampiamente superato il test sulla terra rossa del torneo cileno di Santiago entrando di diritto nel main draw principale dopo aver concesso le briciole ai suoi tre avversari delle quali ed estromettendo in rimonta al primo round il fratello d’arte Federico Coria 06 63 64, argentino classificato 1000 posizioni avanti a lui nel ranking. Complice questo primo successo il torneo della capitale cilena ha attirato e incuriosito un numero ancora maggiore di fans azzurri che nella giornata di mercoledì, oscurando match di livello più importante come gli incontri di Cipolla, Pennetta e Brianti, hanno assistito ha un ottimo ottavo disputato da Quinzi contro il muro cileno Hormazabal, quasi imbattibile in casa. Esito negativo ma in ogni caso resta un grandissimo match quello giocato da Quinzi contro l’esperto Hormazabal(7) per un 63 64 finale che permette a Quinzi (attualmente 1778 nella classifica Atp) di uscire a testa alta dal suo primo impegno Futures dell’anno. Tra gli altri azzurri bene Alessandro Colella (classe ’92) out ai quarti con l’argentino Londro 62 62, Federico Gaio ko al secondo turno con Aguilar(6).
Dopo questa parentesi legata ai buoni riscontri azzurri da Santiago della giovane pattuglia italiana segnaliamo la vittoria finale dell’austriaco Gerald Melzer(5), classe 1990 e 348 al mondo, al settimo centro in carriera. In una settimana perfetta per i Melzer (il fratello maggiore Jurgen ha vinto l’Atp 500 di Memphis) Gerald non sbaglia in finale e fa fuori il giocatore di casa Guillermo Rivera-Aranguiz(4) 76 63.

Brownsville (15.000$ U.S.A.): Arriva grazie al torneo americano di Brownsville su cemento l’ennesimo sigillo nel circuito Futures per il 23enne canadese Peter Polansky, all’ottavo trofeo complessivo. Nessuna sorpresa in questo appuntamento negli States con Polansky, prima testa di serie, che si aggiudica a mani basse il titolo, non faticando in nessuna occasione a portare a casa il match. Atto finale sostanzialmente uguale agli incontri precedenti con lo sfidante di turno, in questo caso l’inglese Daniel Cox(4), che si arrende rapidamente in due set 61 63. Riprende a macinare buoni risultati il nostro Thomas Fabbiano, autore di una buona semifinale da secondo favorito del seeding. Dopo tre match consecutivi portati a casa in tre parziali non riesce il poker al 22enne azzurro che cede così in semifinale a Cox per 36 63 64. Non vi erano altri azzurri presenti.

Antalya (10.000$ Turchia): Ancora Radu Albot grande protagonista ad Antalya dopo la finale di sette giorni fa persa con Smethurst. Il moldavo classe 1989 si conferma infatti mattatore assoluto sul cemento turco di Antalya andondosi a prendere il quinto trofeo turco della sua carriera su un totale di sei complessivi. Finale risolta in due lottati set dal numero 255 al mondo e testa di serie numero 1 che si sbarazza del russo Alexander Lobkov in finale solo 76 63. Tra le file azzurre bocciato il solo iscritto Federico Torresi out al primo turno.

Murcia (10.000$ Spagna): Finale priva di giocatori spagnoli ma ricca di spettacolo ed equilibrio quella giocata in Spagna nel Futures su terra rossa di Murcia. Si aggiudica la coppa un altro canadese, Steven Diez, che porta così a cinque il conto dei titoli vinti in carriera. Per il giovane canadese classe 1991 e numero 341 Atp finale risolta in tre set e in rimonta con il portoghese Pedro Sousa(3) che va al tappeto 26 64 63. Bene tra gli italiani Enrico Burzi(2) che si spinge sino in semi prima di essere fermato da Diez(4) 63 46 64; conferma il buon momento di forma Marco Cecchinato che elimina Boje-Ordonez al primo turno prima di cedere con onore al favorito Obry(1) 76 61.

Cherkassy (10.000$ Ucraina): E’ profeta in patria Artem Smirnov, tennista classe ’88 e numero 474 Atp, vincitore del Futures ucraino di Charkassy su cemento. Settimana perfetta quella disputata dalla quarta testa di serie ucraina che non ha lasciato per strada neanche un set vincendo con autorità anche il match di finale con lo svizzero Sandro Ehrat 61 62. Per Smirnov si tratta già del nono centro assoluto in carriera. Occasione persa per gli azzurri con Riccardo Sinicropi(2) che lascia prematuramente il torneo battuto all’esordio da Waite 76 67 76,; stessa sorte è toccata inoltre a Emanuele Molina e Alessandro Bega. Si salva invece Edoardo Eremin che supera almeno un turno prima di andare ko con Ehrat al secondo round.

Chandigarh (10.000$ India): E’ stata una questione tutta tra padroni di casa il titolo del Futures asiatico di Chandigarh, India, cemento. Rompe il ghiaccio e si porta a casa il primo trofeo in assoluto in un derby targato India Sanah Singh, 23enne ancora arretrato fuori dai primi 750 Atp, bravo a regolare 75 63 il più quotato N. Sriram Balaji. Un solo azzurro era presente ai nastri di partenza, ovvero Matthieu Vierin (classe 1991) che sfrutta il ritiro al primo turno dell’indiano Rajagopalan sul 64 2-1 prima di lasciare campo libero al giapponese Onozawa(2) 62 62.

Altri tornei della settimana: Moriya re sull’erba di Mildura

Mildura(15.000 Australia): Quarto titolo in carriera pe ril giapponese Hiroki Moriya, 21enne di Tokio prossimo a entrare nei 300 grazie a questo trionfo. Ottimo il successo per il giocatore asiatico che nel primo torneo su erba Outdoor della stagione 2012 non sbaglia e, dopo aver superato in finale l’australiano Brydan Klein 64 46 62, fa suo il torneo aggiudicandosi la coppa. Nessun italiano presente.

Concludiamo la rassegna dei tornei Futures della settimana con i trionfi rispettivamente a Zagabria (15.000 Croazia) e Mosca (15.000 Russia) degli esperti Bloomfield e Kumantsov in due manifestazioni che non vedevano azzurri al via. Bellissimo il successo croato per il 28enne inglese numero 483 al mondo Richard Bloomfield che fa lo sgambetto alla settima testa di serie Toni Androic 64 63, rovinando così la festa al pubblico di casa. Leggermente più combattuto invece lo scontro in finale nella capitale russa Mosca che vedeva impegnati nel derby Andrey Kumantsov e Mickhail Biryuko, rivelazione del torneo. Titolo a Kumantsov che riesce a risolvere la pratica per 64 76 regalandosi davanti al pubblico di casa il terzo successo in carriera.

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