Sardegna: Ecco Perche’..

di - 20 Maggio 2011

di Alessandro Nizegorodcew

Si sta discutendo molto per quanto concerne l’assegnazione dei campionati italiani femminili under 13 alla Sardegna, precisamente al circolo Poggio Sporting Village. Si è detto che questa scelta porterà molte famiglie a dover prendere l’aereo, spendere ancora più soldi, ecc, ecc… La verità è che questa scelta è stata dettata da un gesto di solidarietà verso un circolo in parte distrutto dall’alluvione, a causa della quale persero la vita 4 persone, una proprio all’interno del Poggio Sporting Village. Ci è sembrato giusto, per la cronaca, dare questa notizia.

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18 commenti

  1. Gio

    Aldilà del bel gesto di solidarietà, io credo sia giusto “ruotare” le sedi dei vari campionati. L’importante è che sia equità in questa rotazione e che tutte le regioni vengano coinvolte.

  2. bogar67

    Grazie Alessandro
    I teloni che vedete in foto, facevano parte dei due bellissimi campi coperti, un paio di settimane dopo l’alluvione che ne aveva già minato la stabilità vennero giù anche quelli per colpa del vento.

  3. Nikolik

    Bene.
    Quindi, una volta di più, i Genitori che polemizzavano sulla scelta sono stati, come al solito, vien da dire, stonati.
    Stavolta, anche di più.
    Ma siamo abituati, ormai!

  4. Atti

    Nikolik…il vizietto non lo perdi mai !!!
    Per tua “fortuna” non ho potuto esserci alla cena dei “tarallucci” a Roma ….no scherzo, peccato magari dal vivo eri piu’ “convincente”…

    Vabbè … oggi ti perdoniamo….sei gasato a mille perchè la tua prediletta Corinna è entrata in main draw al RG dalla porta principale… brava peraltro.
    I CI U13F a Cagliari un problema ? ma quando mai….. ci andiamo., ci andiamo.. e di corsa….

    In effetti la spartizione dei vari campionati, mi sembra che sia stata fatta con un criterio di dare ad ogni regione/zona un evento….stavolta è toccata agli U13…la prox volta a qualche altro.

  5. Roby

    Forse era meglio aprire un conto su cui versare i soldi per aiutare questo circolo che fissare i campionati italiani in Sardegna.
    Io non ho nulla contro la Sardegna che è una regione bellissima e dove ho tanti amici anche di scuola ma non credo che tutte le famiglie siano in grado di affrontare una spesa simile con possibile penalizzazione per le loro figlie che magari dovranno rinunciare.

  6. andrew

    l’associazione della parola “solidarietà” alla facoltà di organizzare i campionati italiani under13 femminili mi costringe a sforzi mentali che non sono in grado di sostenere.

    Dopo vari tentativi, tuttavia, sono riuscito a isolare qualche caso limite:

    1. Dopo questo sfortunato episodio, la rinascita del club isolano passa per l’organizzazione dei campionati under13 femminili.

    2. Ci sarà sicuramente una ragione, finora non espressa, che consente di associare la parola “solidarietà alla facoltà di organizzare i campionati under13 femminili.

  7. bogar67

    roby post 5
    Adesso capite forse a maggior ragione le difficoltà di un genitore che ha un figlio o una figlia agonista qui in Sardegna, voi dovete affrontare la spesa una volta sola e vi lamentate e noi che dovremmo dire? Non è vero che poi è tutto spesato quando si va fuori come qualcuno ha affermato in altro articolo, per i macroarea nel Lazio, in Campania ed in Abruzzo bisogna affrontare una spesa di 500/600 euro a botta compensate in parte solo se si va avanti in tabellone fino alla semifinale.

  8. hapburn65

    @bogart67

    per favore non dire bestialita’ che la Masala fino a due anni fa veniva a Milano a fare i NIKE visto che non pagava un soldino.

    e comunque anche a un Milanese fare il Macroarea a Bra e’ costato 500 euro, benche’ tu possa pensare il contrario…

    bye

  9. bogar67

    hapburn65 le bestialità le dici tu, proprio quel nome che hai fatto (la mamma oggi ha fatto lezione a mia figlia) non ha certo bisogno di avere tutto spesato dalla FIT per andarsi a fare i tornei fuori 🙂

    Milano – Bra
    Costo 25.36 EUR
    Pedaggio 9.60 EUR | Carburante 15.76 EUR
    Tempo
    01h52 di cui 01h14 su strade a scorrimento veloce
    Distanza
    164 km di cui 140 km su strade a scorrimento veloce

    Spendi 50 euro ad andare a tornare, per spendere 500 euro, vuol dire che hai una figlia del 98 che è arrivata in finale e ha giocato almeno 6/7 turni. Vieni in Sardegna, vieni, magari ti consiglio in macchina 🙂

    MILANO – Sul «caro traghetti» per la Sardegna, l’Antitrust vuol vederci chiaro. Lievitati in media fra il 90 e il 110% rispetto all’estate scorsa, i prezzi dei biglietti in alcuni casi sono cresciuti fino al 150%. Dopo numerose segnalazioni di cittadini, associazioni dei consumatori e le regioni Sardegna e Liguria, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha avviato un’istruttoria sospettando un cartello restrittivo della concorrenza. Sotto la lente dell’Autorità sono finite le società Moby, Snav, Grandi Navi Veloci (Gnv) e Forship (che opera come Sardinia Ferries) e le loro controllanti (fra cui Onorato per Moby e Marinvest per Gnv e Snav), che «rappresentano i principali operatori attivi sulle rotte interessate dagli aumenti e ne rappresentano una parte non inferiore al 75% per frequenze e al 60% per passeggeri».

  10. bogar67

    hapburn65
    Milano – Bra
    Costo 25.36 EUR
    Pedaggio 9.60 EUR | Carburante 15.76 EUR
    Tempo
    01h52 di cui 01h14 su strade a scorrimento veloce
    Distanza
    164 km di cui 140 km su strade a scorrimento veloce

    Spendi 50 euro ad andare a tornare, per spendere 500 euro, vuol dire che hai una figlia del 98 che è arrivata in finale e ha giocato almeno 6/7 turni.

    La DIFFERENZA è che uno Junior sardo 500 euro li spende anche per fare una sola partita, tua figlia ne deve fare 7/8 da Milano a Bra perchè se escer al primo turno spoende 50 euro!!

  11. nicoxia

    Bogar67,tu pensi di esser stato preciso indicando anche i centesimi di spesa,questa tua certezza molti la hanno anche riferendosi al tennis,salvo poi messi davanti all’evidenza trovare scuse,bisogna essere più umili chiedere e saper ascoltare,ti dico solo questo la macchina non consuma solo benzina ha un costo kilometrico.

  12. bogar67

    nicoxia qualche altra differenza:
    In macchina per andare a fare il torneo a Bra, vi ci mettete in due, tu e tua figlia, magari anche il maestro e se già pensate in grande anche il preparatore atletico, poi se avete dato retta a Maria Prosperi anche il mental coach 🙂 per cui siete in 5, 50 euro più comnsumo macchina come dici tu diviso per 5!!!

    Io a mia figlia, a fare un macroarea a Lanciano non posso certo mandarla da sola, devo andarci io oppure devo cercarmi un accompagnatore, possibilmente maestro.
    Biglietto aereo per due 290 euro circa con continuiità territoriale a/r, poi ci devo mettere il pulman o il treno per arrivare a Lanciano, Hotel, cena e pranzo il primo giorno, siamo già a oltre 400 euro che aumentano in base al fatto di superare più turni per cui più notti in Hotel e più pranzi e Cena. Da considerare anche diaria giornaliera del maestro che se è unico accompagnatore non posso dividerla neanche con gli altri genitori.

    Concludo in parte è vero quello affermato sopra, la Fit qualche torneo spesato ai migliori cerca di far fare ma non basta per diventare forti, perchè per diventare forti devi anche confrontarti con i migliori della penisola e non con e sempre gli altri due/tre ad annata qui in sardegna quando ti va bene!!!

    Il confronto per me è essenziale, come già scritto la figlia di Mad Max per arrivare in finale al macroarea aveva 17 giocatrici di terza categoria alcune affrontate nel suo percorso, qui al secondo osservato la vincitrice ha giocato solo con giocatrici di quarta categoria e ci sta una bella differenza!!

  13. nicoxia

    Bogar prova a pensare quanto costerebbe a Stefano Grazia e mi dispiace per lui ma non si può andare tutti in Africa.
    Il posto dove vivere uno lo sceglie in base alle propie possibilità ed esigenze.
    Le tue problematiche sono sicuramente una realtà ma non possono diventare le problematiche di tutti.
    Comunque il mio messaggio voleva essere un’altro però se non l’hai capito non ti preoccupare ci sono abituato ed è sicuramente colpa mia.

  14. nicoxia

    Anche davanti alla dimostrazione matematica che 1+1 non fa sempre 2 la gente trova scuse e giustificazioni pur di non ammettere di aver perso delle certezze.

  15. bogar67

    Nicoxia se vuoi fare FIT Padania è un altro conto, che centra poi Stefano Grazia che vive in Agrica? al momento l’Italia va da Bressanone a Lampedusa passando per Capoterra. Vsto che hai una figlia 99 prossimo anno ho sentito dire che vogliono fare gli under 13 a Siracusa 🙂 in bocca al lupo :).

  16. nicoxia

    Bogar semplicemente se ci vado non mi lamento altrimenti non ci vado e sceglierò la cosa migliore da fare.

  17. hapburn65

    @bogart67

    vedi che sbagli? se mai devi moltiplicare per 5 perche’ da noi il maestro e il preparatore atletico e il Mental coach se li vuoi con te li paghi ….altro che dividere…

    Bello l’articolo sull’associazione dei consumatori… ma povero te, i miei genitori sono di Cagliari e conosco bene le dinamiche dei “residenti”..

    sulla qualita’ dei tornei poi, non posso dire nulla ma ti ricordo che da noi paghiamo il casello ogni volta che ci muoviamo per trovare qualità 😉

    nulla contro la Sardegna, anzi….ma torno ribadisco il concetto:

    – se muovi due sarde le puoi rimborsare, se muovi 30 atleti verso la sardegna generi una spesa diversa a carico delle famiglie…

    poi come dice Nicoxia, ognuno prenderà le proprie decisioni

  18. bogar67

    hapburn65 scrive
    vedi che sbagli? se mai devi moltiplicare per 5 perche’ da noi il maestro e il preparatore atletico e il Mental coach se li vuoi con te li paghi ….altro che dividere…

    Pensa che io oltre a pagarli gli devo procurare anche i biglietti dell’aereo, i voucher dell’Hotel, i pranzi e le cene. 🙂 tutto per 5 sarei rovinato 🙂

    “La nostra libertà di circolazione e la nostra libertà di impresa non possono essere compresse dalla condotta inaccettabile delle compagnie di navigazione, che viola le normali regole del mercato”, ha detto il presidente Cappelacci. Il servizio sarà assicurato dalla Saremar, società di proprietà al 100% della Regione, per le tratte Civitavecchia – Golfo Aranci e vv (due corse al giorno) e Vado Ligure – Porto Torres e vv, con due navi (che si chiameranno Dimonios e Maresciallo Scintu) da 800 passeggeri, che potranno caricare 320 auto e 2250 metri lineari di merci.

    CAGLIARI, 19 MAGGIO 2011 – Manteniamo l’impegno assunto “Sardi che vivete oltre il mare, turisti che amate la Sardegna, stiamo venendo noi a prendervi.” Lo dichiara il Presidente della regione Sardegna Ugo Cappellacci, presentando l’iniziativa intrapresa della Regione contro il caro traghetti, insieme all’assessore dei Trasporti Christian Solinas e all’assessore del Turismo Luigi Crisponi.

    “La nostra libertà di circolazione e la nostra libertà di impresa non possono essere compresse dalla condotta inaccettabile delle compagnie di navigazione, che viola le normali regole del mercato”. Durante la conferenza stampa il Presidente ha ripercorso le iniziative della Regione contro il caro traghetti. “Nel mese di gennaio abbiamo inviato una prima segnalazione all’Antitrust, nel mese di marzo abbiamo attivato un tavolo tecnico con le compagnie di navigazione. In tale sede abbiamo fatto presente che era indispensabile un ragionamento di sistema, con uno sforzo di tutti, non solo della parte pubblica. Questo messaggio non è stato recepito dalle compagnie, che sono rimaste arroccate nelle loro posizioni. Così abbiamo inviato il ricorso all’Autorità Garante del Commercio e del Mercato, che ora sta esaminando la rilevanza dei fatti segnalati. Circa un mese fa abbiamo deliberato una decisione importante, che oggi viene tradotta in termini concreti: andiamo noi a prendere i Sardi che vivono fuori dall’isola, portiamo noi i Sardi residenti verso la Penisola, e andiamo noi a prendere i turisti. Questo non è un atto di guerra – ha evidenziato Cappellacci-, ma un atto di legittima difesa. Noi auspichiamo che si possa tornare a condizioni di normalità di mercato e che si possa ritornare intorno a un tavolo con gli attori del sistema.”

    Il servizio sarà assicurato dalla Saremar, società di proprietà al 100% della Regione, per le tratte Civitavecchia – Golfo Aranci e vv (due corse al giorno) e Vado Ligure – Porto Torres e vv, con due navi (che si chiameranno Dimonios e Maresciallo Scintu) da 800 passeggeri, che potranno caricare 320 auto e 2250 metri lineari di merci.

    Costo andata a persona Golfo Aranci – Civitavecchia (circa 6 ore)
    Passaggio ponte 21.00 Euro
    Poltrona 34.00 Euro
    Cabina interna/Esterna 45.00/40.00 Euro
    Auto 45.00/50.00 Euro

    “La nascita della flotta sarda – dichiara l’assessore dei Trasporti Christian Solinas – vuole rappresentare il riscatto per il Popolo Sardo, che ha ricominciato a scrivere la propria storia, senza limitarsi a leggere le umiliazioni e gli oltraggi subiti per anni. Stiamo contrastando, da un lato l’aumento esponenziale delle tariffe marittime, dall’altro tuteliamo il diritto alla libera circolazione dei cittadini e gli interessi economico-sociali del sistema produttivo isolano, creando le condizioni per accedere in parità al libero mercato, prevenendo la formazione di oligopoli e/o cartelli di operatori sulle tratte da e per la Sardegna”.

    “Le tariffe previste saranno uniche per residenti e non residenti ed all’insegna della massima trasparenza, comprensive dei diritti e delle tasse – ha spiegato l’assessore Solinas – ed uguali per tutti i posti disponibili. All’iniziativa del noleggio delle navi, si è accompagnato il reclutamento di personale sardo specializzato, complessivamente 36 unità del settore marittimo-alberghiero (avviso pubblicato il 4 Maggio sul portale Sardegna Lavoro), oltre che la scelta di veicolare all’interno delle navi esclusivamente prodotti sardi.

    “Abbiamo messo in atto un’azione determinata e decisa – afferma l’assessore del Turismo Luigi Crisponi – per contrastare le note difficoltà legate agli aumenti delle tariffe marittime: siamo convinti che una tale attività restituisca, in parte, serenità alle imprese del comparto turistico e, soprattutto, dia una risposta ai tanti turisti in procinto di scegliere l’Isola per le vacanze. L’intervento comprende anche il progetto ‘Bonus Sardo Vacanza’ (e la sua promozione a livello nazionale e internazionale), attraverso il quale, sino al 3 luglio, rimborsiamo parte delle spese di viaggio a chi arriva in Sardegna in nave e soggiorna almeno tre notti nelle nostre strutture ricettive classificate; unitamente ad esso abbiamo ridefinito importanti risorse, per una campagna istituzionale senza precedenti di promozione dell’intero territorio isolano e di rilancio delle prenotazioni nel comparto turistico. L’attività, all’insegna della qualità e del marchio ‘Sardegna’, punta a valorizzare tutti i settori socio-economici, dalla generale offerta ricettiva, a quella culturale, enogastronomica, agroalimentare e artigianale”.

    Fonte: http://www.regione.sardegna.it

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