Vai Francesca, ripeti l’impresa!

di - 21 Maggio 2011

di Sergio Pastena

Parte il Roland Garros e i pronostici si sprecano: mai come in questa edizione il torneo femminile sembra essere aperto a qualunque soluzione finale. L’assenza delle Williams rimescola ulteriormente le carte e i risultati degli ultimi tornei, con Sharapova e Stosur in grande spolvero e la Schiavone che a Bruxelles ha dimostrato di essere vicina alla forma migliore, rendono il pronostico particolarmente aperto. Andiamo ad analizzare il tabellone prendendo come riferimenti gli ottavi di finale teorici.

Wozniacki (1) – Kuznetsova (13): l’esordio della danese, contro la quarantenne Kimiko Date, è quanto meno suggestivo, mentre al secondo turno la numero uno del mondo potrebbe ritrovarsi contro la quasi omonima Wozniak. Il primo ostacolo serio sulla strada per gli ottavi, comunque, dovrebbe essere quello rappresentato dalla Hantuchova, sempre che alla nostra Sara Errani, non proprio fortunata nel sorteggio, non riesca il colpaccio. Decisamente più aperto il pronostico dal lato della Kuznetsova: la russa non è al meglio e potrebbe trovarsi contro prima la Rezai e poi la Peer, non proprio avversarie morbide. Aspira agli ottavi, anche se con meno speranze, anche la Martinez Sanchez, mentre c’è curiosità per la canadese Marino e la rumena Begu, finalista a sorpresa a Marbella.

Bartoli (11) – Stosur (6): durante il sorteggio a un certo punto il sorriso di Marion Bartoli si sarà spento. Il primo turno contro la mazzolatrice Tatishvili non è da far tremare la vene ai polsi, così come il secondo contro la vincente tra Szavay e Govortsova. Tuttavia la francese al terzo dovrebbe trovarsi di fronte una delle tenniste più in palla del momento, quella Julia Goerges che ha vinto a Stoccarda battendo in finale la Wozniacki. Insomma, il pronostico per gli ottavi è decisamente aperto. Decisamente meglio è andata alla Stosur, che nel peggiore dei casi si troverà sul proprio cammino Benesova, Halep e Pironkova: avversarie tutto sommato abbordabili per l’australiana, che è reduce dalla convincente finale di Roma e qui al Roland Garros l’anno scorso ha addirittura sfiorato la vittoria.

Zvonareva (3) – Pavlyuchenkova (14): la russa meglio piazza nel ranking non può certo lamentarsi. Prima la Dominguez Lino, poi una tra Lisicki e Amanmuradova (n.b. il tennis è uno sport e non una sfilata, ma a volte le urne sanno essere davvero bizzarre), quindi eventualmente una Petrova che certo non vive i suoi migliori giorni da atleta. Insomma, in teoria la strada per gli ottavi è spianata. Diverso, ma non troppo, il discorso per la Pavlyuchenkova: il primo turno contro la Shvedova, atleta che in buona giornata può essere insidiosa, non è l’ideale. Meglio il secondo, contro la vincente di Bammer-Barthel, lo scoglio maggiore dovrebbe però arrivare ai sedicesimi, quando presumibilmente la russa si troverà a sfidare o la connazionale Kleybanova o la francese Cornet, in entrambi i casi avversarie da prendere con le molle.

Jankovic (10) – Schiavone (5): no, la Jankovic non avrà fatto salti di gioia dopo il sorteggio. Primo turno contro la più forte delle Bondarenko, Alona, secondo presumibilmente contro la Dokic, terzo in teoria contro la nostra Pennetta (anche se è da tenere d’occhio la Mattek-Sands, “on fire” nell’ultimo periodo). Ammesso che la serba superi questi ostacoli, il tabellone le potrebbe riservare agli ottavi Francesca Schiavone, detentrice del trofeo. Per la leonessa all’esordio ci sarà la Oudin, scivolata al numero 89 del mondo, poi una tra la Keothavong e Dolonts. Quindi potrebbe esserci la Shuai Peng, appena arrivata in finale a Bruxelles e da non sottovalutare. Ottavi possibili, anche se a quel punto si rischia la “bestia nera” Zvonareva (10-0 nei confronti diretti): ma in fondo i tabù non sono fatti per essere abbattuti?

Li (6) – Kvitova (9): questo potrebbe essere l’ottavo di finale più appassionante, ma non è detto affatto che si verifichi. Il problema non è tanto il percorso della cinese, quanto quello della ceca, andiamo a vedere perché. Na Li non dovrebbe avere troppi problemi tra Zahlavavova Strycova e Vesnina, solo al terzo turno dovrebbe fare molta attenzione alla Dulgheru (che al primo turno ha la Pous-Tio, in buona forma). La Kvitova, però, è andata a pescare Greta Arn, che a 31 anni sta vivendo una delle sue stagioni migliori (vittoria ad Auckland e quarti di finale a Roma). Anche i turni successivi contro Jie Zheng e Cibulkova sono a rischio: insomma, la ceca dovrà sudarsela, il suo tabellone non è di quelli che si superano in scioltezza. In questo settore nulla è scontato.

Kanepi (16) – Azarenka (4): questa è la parte “made in Italy” del tabellone e, vista la presenza della Azarenka, non c’è molto da gioire. La Kanepi dovrebbe avere due turni facili ma ai sedicesimi potrebbe incrociare la racchetta con Ana Ivanovic in un confronto apertissimo. Dal lato della Ivanovic è capitata Romina Oprandi, che al primo turno troverà la Makarova. Dall’altra parte esordio in apparenza soft contro la Hlavackova per la Azarenka, che pure al secondo turno non dovrebbe avere grosse difficoltà contro la vincente di Parmentier-Pervak. A quel punto a contenderle gli ottavi di finale ci potrebbe essere un’italiana: l’urna, infatti, ha messo di fronte Vinci e Brianti in un derby fratricida di cui avremmo fatto volentieri a meno. La vincente tra Roberta e Alberta avrà al secondo turno una tra Rodina e Bremond.

Sharapova (7) – Radwanska (12): e veniamo al settore che potrebbe regalare agli spettatori francesi un quarto di finale tra Sharapova e Clijsters. La russa ha un cammino abbastanza in discesa: il peggio che le potrà capitare nei primi tre turni sarà la Zakopalova (prima ha la Lucic e una tra Ondraskova e Garcia), poi però dovrà alzare il suo livello di attenzione per evitare brutti scherzi. Dalla parte di Agnieszka Radwanska, infatti, c’è anche Yanina Wickmayer e con ogni probabilità sarà una di queste due a contendere i quarti di finale alla fresca vincitrice di Roma. Decisamente minori le possibilità per Morita e Mirza, quasi nulle per la Niculescu che pure è arrivata al suo best ranking di recente. Agli ottavi, però, chiunque sia l’avversaria i pronostici saranno tutti per Masha.

Petkovic (15) – Clijsters (2): come sta la Clijsters? Cosa fa la Clijsters? Che farà la Clijsters? La belga è sulla bocca di tutti gli ultimi giorni, visto che al Roland Garros rientra dopo due mesi di stop e con il peso di essere la seconda testa di serie. Tanto per dire, quando Kim non si è presentata ad un allenamento a Parigi quasi scoppiava un caso. In campo contro la Yakimova ci sarà e dovrebbe superarla agevolmente, stessa cosa per la vincente di Erakovic-Rus. Al terzo turno la Kirilenko potrebbe essere il primo test probante. Dall’altra parte la Petkovic (esordio contro la Jovanovski per lei) avrà come ostacolo più duro verso gli ottavi Jarmila Gajdosova mentre la nostra Dentoni, bravissima a qualificarsi, dovrà compiere un’impresa per battere la specialista del rosso Anabel Medina Garrigues.

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14 commenti

  1. darione

    Sono convinto che se la Schiavo raggiunge il quarto turno fa il miracolo…molto ma molto pessimista sulla Schiavone…….mi sembra di vederla…paralizzata dalla tensione di dover difendere 2000 punti…

  2. Luca

    Devo dire che non seguo molto il tennis femminile perché sarebbe per me troppo impegnativo farlo insieme a quello maschile per il quale dedico già molto tempo. Comunque: Forza Schiavone!!!

  3. Nikolik

    Trovo molto appropriato l’aggettivo bravissima collegato al nome della Dentoni! Sono già lontani i tempi in cui qualche superficiale utente di questo sito la criticava assurdamente. Ma, come diceva Mcenroe, alle parole vane degli altri lei ha risposto facendo parlare la racchetta.

  4. bogar67

    L’altro utente ero io 🙂

    Ma quale bravissima, prima ha sconfitto un’atleta dietro di lei in classifica di un solo posto ma del 1975 cioè di anni 36 🙂
    149 Kremer, Anne 17/10/75 LUX 412 28

    Poi la più quotata 124 al mondo Meusburger, Yvonne 03/10/83 AUT

    ed infine una dietro di lei in classifica di più di 67 posti
    215 Bychkova, Ekaterina 05/06/85 RUS 2 62 23

    Nikolik torna quando avrà battuto la Anabel Medina Garrigues 🙂

  5. bogar67

    7/5 – 7/5 per la Anabel Medina Garrigues, rispetto a Roma ha dato qualcosa in più la Dentoni ma ha 22 anni, al Roland Garros ha preso punti ma di sicuro non sarà ne un’altra Schiavone, Pennetta o Vinci.

  6. cataflic

    Ma sì, suvvia, ha una gran immagine, ma vederla come una prospect fa scappar da ridere!
    Se fosse davvero forte sarebbe da 2 anni almeno nelle cento.
    Sarà il carattere, sarà il dritto, o il rovescio, la gastroenterite o il bicipite femorale, il mental o il servizio…..ma nel tennis a questi livelli bisogna mettere in fretta assieme i pezzi e se non ce la fai mai….ci sarà pure un motivo!
    il motivo è che non sei di quel livello!

  7. Alessandro Nizegorodcew

    @bogar
    Io sono d’accordo che non sia un’altra Schiavone o Pennetta.. ma non per l’età… quella centra davvero poco..

  8. bogar67

    @cataflic e Alessandro
    Voi avete visto giocare la Dentoni e io no per cui mi baso su statistiche, su come gestisce i tornei da fare da tre/quattro anni a questa parte. Come ho già detto se è li a fare le quali al Roland Garros è perchè programma la stagione in maniera che non tutti economicamente si possono permettere.
    Una di talento e bravura cristallina con la sua programmazione sarebbe già nei top 50 da un bel pezzo perchè avrebbe approfittato di questa possibilità.

  9. Alessandro Nizegorodcew

    @bogar
    Non esageriamo Bogar, top-50 è un risultato davvero di rilievo (anche se non molti la pensano così).. fammi un esempio di ragazza italiana che programmata come Corinna sarebbe già top-50… non mi sembra ce ne siano..

  10. Pippa

    ho avuto la fortuna di vedere la Dentoni a 18 anni e giocava gia’ come gioca ora.

    Il biennio a Milano e l’allenatore fidanzato probabimente non l’aiutano a fare il salto da presunta top100 a reale top100.

    le capacita’ le avrebbe…

  11. bogar67

    @Alessandro Nizegorodcew

    No io di ragazze Italiane da programmare come la Dentoni non ne conosco, mi riferivo in generale. Nel senso, una davvero brava (Russa, Spagnola, Belga etc etc) con quegli sforzi economici nella programmazione top 50 ci diventerebbe sicuro.

  12. Alessandro Nizegorodcew

    Ahimè forse hai ragione.. Comunque Corinna può andare top-50 se lavora bene da ora in poi…

  13. Sergio Pastena

    Beh, io l’aggettivo bravissima lo confermo: ha comunque vinto tre partite e, tralasciando la Kremer per questioni di età (anche se è pur sempre l’ex numero 18 al mondo), ha battuto due tenniste più esperte di lei che in passato sono state nelle prime 70. Mi sembra che il suo lo abbia fatto e non era scontata come cosa.

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